Quando, poco più di un anno or sono, gli ungheresi di NeoCore Games rilasciarono The Incredible Adventures of Van Helsing su Steam, probabilmente non si aspettavano di mettere a segno il colpo della carriera. Un titolo senza pretese, uscito praticamente dal nulla, che per mesi ha dominato le classifiche della piattaforma digitale di casa Valve, generando un seguito assolutamente sorprendente. Merito di una formula ampiamente rodata, arricchita da una scrittura brillante che ha coinvolto i gamers di tutto il mondo in un’avventura interessante, originale e squisitamente semiseria. Ora NeoCore ci riprova con un secondo capitolo che, grazie ai consistenti incassi del primo gioco, emerge da un budget decisamente più ricco.

Di nuovo per le strade di Borgovia

In The Incredible Adventures of Van Helsing II ci troveremo a vestire ancora una volta cappa e cappello del carismatico Van Helsing, cacciatore di mostri dalla lingua tanto affilata quanto la formidabile lama, impegnato, ancora una volta, a difendere Borgovia dalle mire del malvagio di turno, in questo caso il generale Harker, genio militare e incorreggibile cattivone. Le vicende di questo secondo capitolo si aprono appena qualche secondo dopo la sconfitta del professor Fulmigati, boss finale della precedente avventura. Il nostro eroe, scampato miracolosamente alla fatal tenzone, viene avvertito dal misterioso e spettrale “prigioniero sette” che il male è tutt’altro che sconfitto e Borgovia ha ancora bisogno delle sue abilità. Malgrado la trama non sia uno degli elementi cardine del genere arpg, i ragazzi di Neocore hanno comunque provveduto a produrre un intreccio interessante, benché semplice, ricco d’ironia e costellato di citazioni esilaranti. L’ambientazione gotico-steampunk, sapientemente dipinta, fornisce un contesto sicuramente affascinante, che ben riesce ad esaltare il quadro narrativo.

La zuppa è buona anche se riscaldata

Sotto il profilo del gameplay, The Incredible Adventures of Van Helsing II mantiene intatto tutto ciò che aveva reso il primo capitolo un successo e, più in generale, gli elementi cardine degli arpg. Frotte di nemici da sterminare in punta di spada o con varie combinazioni di tecnologia e magia, per farsi strada fino al prossimo obiettivo, ancora e ancora e ancora. Accanto alle meccaniche più oliate del genere, The Incredible Adventures of Van Helsing II introduce delle fasi simil-tower defense (alla Dungeon Defenders per intenderci) che, pur mancando di profondità, centrano l’obiettivo di spezzare l’altresì ripetitiva azione mazzuolatoria. In questo nuovo capitolo gli sviluppatori hanno aggiunto una sezione di micromanagement al covo nel nostro beneamino che, da buon comandante, potrà addestrare compagni e beneaguranti da mandare in missione per denaro e bottino. Un elemento intrigante ma abbozzato e puramente vestigiale, che finirà ben presto nel dimenticatoio. Tutt’altro discorso per la chimera in dotazione al nostro ammantato eroe, uno zannuto animaletto che sarà possibile allevare e richiamare in campo all’abbisogna. Attività collaterali a parte, il trait d’union del genere arpg, il looting sfrenato, risulta piuttosto insoddisfacente. Parliamo di una tipologia di gioco in cui uno degli elementi cardine della longevità è proprio la presenza di tonnellate di equipaggiamento di qualità crescente, il cui accumulo ossessivo è garanzia d’assuefazione. In questo caso, però, la quantità di loot droppato è, ahimé, piuttosto ridotta. Ricordiamo che perfino il colosso Diablo 3 ha dovuto rivedere il sistema di loot (patch 2.0) per non rischiare l’ammutinamento della community. Come in ogni seguito diretto che si rispetti, anche in The Incredible Adventures of Van Helsing II avremo la possibilità di importare i personaggi della precedente iterazione. Qualora decidessimo di crearne di nuovi, potremo decidere se ripartire da zero o scegliere un veterano di livello 30, il precedente level cap, con la possibilità di accedere a tutte le classi base ed avanzate. Queste rappresentano, in gran parte, i classici archetipi di genere: dal Cacciatore tutto spada e pistola, passando per il Taumaturgo (magoguaritore), fino al Meccanico Arcano con i suoi pet e le sue torrette. Come da tradizione, ad ogni passaggio di livello, potremmo distribuire i punti guadagnati tra attributi di base e abilità, nessuno scossone alla formula scolpita nella roccia dai classici del genere.

La mela non cade mai lontano dall’albero

Dal punto di vista tecnico The Incredible Adventures of Van Helsing II non fa certo gridare al miracolo. La qualità delle texture è piuttosto altalenante, un elemento particolarmente evidente nel corso delle (fortunatamente infrequenti) cutscenes in-game. La solida direzione artistica, però, ben riesce ad esaltare lo stile peculiarmente gotico di ambientazioni e personaggi che risultano, nel complesso, visivamente appaganti a prescindere dal numero di poligoni a schermo. Musiche ed effetti non sono male, in linea con la media di questo genere di produzioni. Discorso diverso per il doppiaggio, decisamente scadente (il prigioniero sette sembra un malato di raucedine piuttosto che una spaventosa creatura soprannaturale) e in un inglese a tratti approssimativo, anche ammessa la contestualità dell’accento est-europeo. Sebbene sia passato diverso tempo dalla sua uscita, il gioco è ancora afflitto da qualche problema di stabilità e da una non trascurabile quantità di bug, ai quali vanno aggiunti un framerate a tratti ballerino (anche su sistemi high-end) e un comparto multiplayer assolutamente claudicante che si manifesterà in tutto il suo “splendore” quando proverete a cercare altri 7 giocatori per una Battle Royale in PvP. Il festival dell’asincronia e del lag.

Conclusioni

Seppur con una dose significativa di difetti e imperfezioni tecniche, The Incredible Adventures of Van Helsing II ben riesce a sostenere il peso del successo del predecessore, di cui eredita le caratteristiche in maniera quasi totalmente speculare, insaporendo la formula con qualche meritevole aggiunta. Purtroppo dall’eredità non sono stati esclusi nemmeno i difetti del primo capitolo, qualcosa che si sarebbe potuto evitare allungando di poco i tempi di sviluppo. Comunque, visto il prezzo decisamente accessibile (10.99 euro su Steam) e la generale solidità delle meccaniche, The Incredible Adventures of Van Helsing II rimane un titolo da tenere in considerazione, specialmente se amate gli arpg.

CI PIACE

Un arpg senza troppe pretese che riesce ad offrire ore ed ore di divertimento ad un prezzo assolutamente contenuto

NON CI PIACE

Il gioco soffre di una serie di problemi tecnici e di bilanciamento che potrebbero rendere l’esperienza a tratti frustrante.

Conclusioni

Chimera scelgo te!

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