Lost Saga – Recensione

Dopo un successo notevole ed inaspettato in territorio coreano, Nexon (piattaforma online celebre per la sua estesa libreria di titoli free to play) rilascia anche in Europa il suo nuovo MMO: Lost Saga. Noi di Cyberludus lo abbiamo provato e queste sono le nostre considerazioni.

Brawler MMO Free to Play?

Dopo un rapido download del client di gioco, disponibile sul sito ufficiale previa registrazione, verremo immediatamente catapultati all’interno del tutorial del titolo. Iniziamo subito col spiegare che Lost Saga non è un MMO convenzionale: si tratta difatti di un brawler 3D suddiviso in diverse modalità di gioco. Il gameplay alla base del titolo è semplice e per questo molto limitato; i soli comandi disponibili sono affidati esclusivamente alla tastiera: frecce direzionali per il movimento del personaggio e pulsanti ASD per attacco, salto, difesa e combo. Inizieremo subito con un personaggio di default ma il gioco propone un ampio roster di personaggi, addirittura un centinaio, ognuno “prelevato” da ere storiche differenti. I personaggi non si differenziano solamente in estetica ma presentano set di abilità completamente differenti uno dall’altro; ci saranno difatti eroi specializzati nell’uso degli attacchi melee mentre altri in quelli a distanza. Ogni personaggio potrà essere acquisito attraverso lo store ufficiale (consultabile dal menu principale) utilizzando i crediti di gioco oppure pagando con i nostri preziosi euro. Come accennato precedentemente, Lost Saga presenta svariate modalità di gioco, disponibili dopo aver completato il breve tutorial. Si varia da classici deathmatch a squadre fino a modalità originali come Boss Raid, modalità Prigioniero e Crociata. Nonostante il titolo dimostri di possedere una buona varietà di modalità di gioco, lo stesso non si può dire del nudo e crudo gameplay: spesso gli scontri non si avvarranno di alcuna componente tattica (sebbene il titolo permetta anche di cambiare in tempo reale il nostro eroe con gli altri presenti nel nostro personale roster) e molto spesso le battaglie si ridurranno ad un insano button mashing contro gli avversari. Le battaglie sono di quanto più caotico sia mai stato programmato in un videogame, quasi da mandare in tilt l’apparato visivo. Il fattore “divertimento” di Lost Saga va quindi a scemare dopo pochi minuti di gioco, vista l’estrema ripetitività di fondo alla base del combat system.

Discreto invece il sistema di personalizzazione del personaggio caratterizzato da un buon numero di combinazioni di oggetti per poter definire il nostro eroe in maniera più consona al nostro stile di gioco ed in modo di sfruttarne il proprio set di abilità. Sfortunatamente Lost Saga, trattandosi di un titolo “free to play“, basa molto del suo sistema econimico sulle tanto criticate microtransizioni: un esborso in termini monetari da parte dei player più pigri permetterebbe loro di risultare più competitivi fin da subito a discapito di chi invece opta per un levelling più lento ed “economico”.

Andando a parlare del lato puramente estetico, Lost Saga presenta un comparto tecnico non esattamente al passo con i tempi. Lo stile grafico è cartoonesco e molto colorato ma a livello di texture il titolo delude parecchio. Discrete invece le musiche che toccano le svariate ere proposte all’interno del gioco.

Lost Saga è disponibile gratuitamente sul sito ufficiale ed è interamente localizzato in lingua italiana.

Concludendo?

In conclusione Lost Saga è un titolo che è difficile da promuovere per svariati aspetti: principalmente non ha convinto un gameplay semplicistico e privo di una qualche componente tattica, relegando il tutto ad una ripetitività di fondo che non potrebbe andare a genio a determinate categorie di videogiocatori; in secondo luogo Lost Saga presenta un sistema di microtransazioni definibile poco “simpatico” (ormai marchio di fabbrica della maggioranza dei titoli free to play disponibili sul web) ed un comparto tecnico assolutamente non al passo con i tempi.

CI PIACE

Si tratta di un brawler free to play completamente localizzato in lingua italiana…

NON CI PIACE

Lost Saga presenta un gameplay scarno e semplicistico, che mette in mostra una ripetitività di fondo davvero allarmante. Lost Saga sfoggia inoltre un sistema di microtransizioni.

Conclusioni

Lost Saga è un gioco insufficiente sotto molteplici aspetti, sebbene si tratti di un titolo free to play e per altro completamente localizzato in lingua italiana.

5.2Cyberludus.com
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