Nella centralissima Piazza della Repubblica, a poche centinaia di metri dalla Stazione Termini e di fronte alle Terme di Diocleziano si è tenuto l’evento Sony a pochi giorni dall’uscita nei negozi di Beyond: Due Anime. Se siete ancora tra i pochissimi che ignorano l’esistenza del gioco in questione vi invitiamo a leggere prima il nostro Hands On e poi tornare su questa pagina.

Ad aprire le danze ? sempre lui, immancabile e poliedrico ? David Cage, fondatore, co-CEO (con Guillaume de Fondaumière), director, lead game designer, e sceneggiatore di Quantic Dream. Trattandosi di un evento dedicato alla stampa generalista e videoludica il papà di Fahrenheit e Heavy Rain ha ricapitolato le caratteristiche principali della storia e del gameplay di Beyond: Due Anime. Il gioco ripercorre 15 della vita di Jodie Holmes e Hayden, l’entità invisibile che vedremo sempre presente nonché uno dei due personaggi giocabili. Gli eventi saranno narrati in ordine non cronologico, seguendo però un filo logico dietro che diventerà sempre più evidente con il proseguo della narrazione. David ha però rimarcato come l’esperienza che vivremo durante il gioco ? ricca di scelte non sempre così evidenti a prima vista ? avranno delle conseguenze tangibili. Beyond non è un videogioco tradizionale fatto di sparatorie, sezioni platform o di guida ma “un viaggio emotivo, un’esperienza che ci porterà a scoprire il significato della morte e cosa ce dall’altra parte” citando le parole del buon Cage. Laddove molte produzioni tripla A seguono lo schema sequenza animata / uccisioni / sequenza animata Beyond va oltre, con l’intento di interconnettere in modo più profondo interattività e narrativa.

Un video di gameplay ci illustra come le animazioni di Jodie cambino di scena in scena, a seconda dello stato mentale della protagonista. Gli ambienti del gioco sono molto più ampi rispetto ad Heavy Rain, mentre l’interfaccia di gioco è resa ancora più minimale con dei semplici punti che ci indicano gli elementi con i quali possiamo interagire. La famosa sequenza dell’allenamento, già presente nella demo del PSN, illustra il nuovo sistema d’azione che ci richiede di eseguire movimenti contestualizzati. E ovviamente c’è il nostro guardiano invisibile del quale assumeremo il controllo in quasi ogni momento con la semplice pressione di un tasto. Quindi il giocatore dovrà sempre far collaborare i due personaggi per proseguire nella storia.

David ci ha poi raccontato come, al termine dei diversi mesi di playstest del gioco, la gente aveva l’illusione che Beyond fosse alquanto lineare ricredendosi non appena condivideva la propria esperienza con gli altri. E questa, ovviamente, differiva. Ciò indica quanto le scelte in Beyond siano profondamente integrate nel gameplay. Oltretutto lo “spazio narrativo” creato da Cage scaturisce dalla perfetta collaborazione tra l’autore e il giocatore, senza mai punire quest’ultimo: la storia andrà sempre avanti, sfociando in uno dei 23 finali diversi. Solo allora sarà game over. A riprova di ciò viene mostrata un’altra scena della demo, ambientata sul treno. Qui possiamo decidere ad esempio se svegliare o meno Jodie e se non lo facciamo verrà catturata e rinchiusa in un compartimento del treno, sottoponendoci quindi in una situazione completamente diversa dalla fuga tempestiva.

Terminato il video David ci racconta delle sue esperienze lavorative a stretto contatto con gli attori: Ellen Page e Willem Dafoe. L’idea del capoccia di Quantic Dream era di non eseguire due sessioni distinte per ogni scena (registrazione audio e poi esecuzione con voice over, con la performance individuale di ciascun attore) bensì di effettuare tutto in un’unica sessione al fine di non perdere il linguaggio del corpo e la sincronizzazione tra quello che viene detto e i movimenti fisici. Attraverso una performance capture ? usata da James Cameron in Avatar ? si è preservata la sinergia e l’interazione tra gli attori. Il risultato è presto detto: in alcune scene vi basterà osservare lo sguardo di Jodie per percepire i suoi sentimenti, una cosa mai vista prima d’ora in un videogioco. Gli attori, ripresi da 65 telecamere attorno alla stanza e con 90 puntini sul volto e sul corpo, hanno dovuto dare fondo a tutta la propria immaginazione affinché la recitazione funzionasse, perché il set era praticamente vuoto. Niente oggetti o indumenti di scena, ogni cosa viene aggiunta al computer in seguito.

Infine David ci spiega la ragione dietro la nascita dell’App di Beyond, disponibile per dispositivi iOS e Android. Sin dai tempi di Heavy Rain in Quantic Dream si sono accorti che la maggior parte dei giocatori tendeva a vivere la propria esperienza ludica insieme a mogli, fidanzate, amici o parenti. Alcuni di essi diventano così partecipi da suggerire le azioni al giocatore munito di controller e quest’ultimo non si azzardava a proseguire la sessione ludica senza il proprio partner. Da questa simbiosi è nata l’idea di implementare una modalità a 2 giocatori in Beyond. Restava però il problema di fornire al secondo giocatore un dispositivo più familiare e semplice da usare: l’App che si connette alla PlayStation 3 in WiFi, con un’interfaccia semplificata e progettata per i touch screen. A seguire vi rimandiamo al nostro video della tavola rotonda tra David Cage, Willem Dafoe e il moderatore Matteo Bordone, ricordandovi che Beyond: Due Anime sarà disponibile a partire dal prossimo 9 ottobre.

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