Visitare luoghi distanti e reali immergendosi in ambienti suggestivi è stato da sempre il sogno di tutti, non soltanto dei videogiocatori. Purtroppo in tempo di crisi tali possibilità diventano sempre più remote, se non proibitive… Non stupisce quindi che si ricorra oggigiorno, grazie alle molteplici possibilità del web, a espedienti quali tour virtuali per sopperire in minima parte all’impossibilità fisica oppure economica che comporta un viaggio in una qualche località famosa del mondo.

Nintendo ha fiutato sin da subito quest’occasione: molti di voi ricorderanno infatti la tech-demo di Panorama View mostrata durante gli scorsi Nintendo Direct dedicati a Wii U, programma che impiega una tecnologia simile a quella di Google Street per offrire all’utente della neonata console la possibilità di partecipare ad una serie di giri turistici guidati di alcuni tra i luoghi più noti del nostro pianeta. Ebbene, se l’idea vi stuzzica sono già disponibili sull’eShop Wii U quattro applicazioni della nuova collana Panorama View (In risciò per la città, Giro turistico, Carnevale! e Uccelli in volo) per visitare rispettivamente Kyoto, Londra, Rio de Janeiro e addirittura i cieli di Ancona.

Com’è lecito immaginarsi, ciascun pacchetto è un’applicazione che sfrutta appieno le potenzialità dello schermo tattile del GamePad permettendoci di cambiare angolazione e punto di vista del video del tour mostrato sul televisore. Pensatela un po’ come l’equivalente avveniristico dei vecchi apparecchi che fornivano assistenza audiovisiva ai turisti. Ma con una componente addizionale: l’interattività. Sfruttando infatti il giroscopio del controller è possibile cambiare angolazione, applicare un rudimentale zoom, mentre una semplice pressione dei tasti dorsali consente di passare alla visuale alle nostre spalle (ottima per prevenire eventuali torcicolli e ovviare all’impossibilità scaturita nel ruotare di 180 gradi dando le spalle al televisore). Addirittura è stata implementata la funzionalità per scattare foto e condividerle attraverso il Miiverse, proprio come quando si è in viaggio! Curiosamente durante le nostre prove abbiamo riscontrato una serie di piccoli difetti tecnici nei controlli, ad esempio l’improvvisa perdita di sincronia tra il GamePad ed il televisore quando si alterna la modalità di visualizzazione tra queste, oppure i comandi dorsali del controller che risultano inspiegabilmente invertiti quando si passa alla visuale alle proprie spalle.

Ricordiamo però che ciascun Panorama View è pur sempre un filmato interattivo della durata variabile di circa una decina scarsa di minuti. Ciò potrebbe far storcere un po’ il naso se, abituati ai software più ludici della console, si considera la longevità del prodotto. Terminata la novità (e la prima visione) del video, difficilmente vi cimenterete in successivi giri virtuali, se non per mostrarlo a parenti ed amici. Un’ipotesi che, considerato il lato tecnico del software, si rivela decisamente remota: la qualità dei filmati è sotto la media, con una compressione video abbastanza risibile non soltanto sul televisore ma anche sul piccolo schermo tattile del GamePad. Se poi aggiungiamo anche un’inspiegabile assenza di sottotitoli in svariate lingue non permettono di far vincere (o eguagliare) ai Panorama View un’ipotetico confronto con filmati analoghi disponibili su piattaforme video come YouTube. Se infatti potreste anche non riscontrare difficoltà nel seguire le spiegazioni della guida in inglese sul bus a due piani del tour di Londra, difficilmente riuscirete a cogliere i dettagli storici e architettonici della passeggiata in risciò per le antiche strade di Kyoto. C’è tuttavia, per gli amanti dei segreti nascosti, la possibilità di scorgere alcuni piccoli easter egg che Nintendo ha disseminato all’interno dei video, come ad esempio il mostro di Lochness che emerge dalle acque del Tamigi.

Tra i quattro viaggi virtuali provati il tour italico dei cieli di Ancona si è rivelato in più interessante ed originale. Trovarsi catapultati su un aliante e librarsi in arie per seguire il volo di uccelli intenti a sorvolare le verdi campagne italiane è un’esperienza appagante e rilassante in virtù degli scorci mostrati. Il Carnevale di Rio nonostante gli estrosi protagonisti che sfilano ogni anno per le strade insieme ai coreografici carri non ha purtroppo superato le nostre aspettative, nonostante gli sgargianti costumi delle ballerine sexy. Infine la visita guidata di Londra è abbastanza stereotipata: si passa dal Big Ben per poi arrestarsi ad ammirare l’apertura del ponte sul Tamigi che fa passare una barca. A rovinare un po’ quest’ultima è la scelta dell’autore del video di "velocizzare" ad un certo punto il filmato, a discapito dell’immedesimazione e relativo effetto di sospensione dell’incredulità.

La serie Panorama View per Wii U è sicuramente un ulteriore passo significativo nell’ambito della dimostrazione delle capacità multi-prospettiche del GamePad, ma nulla di più. Intendiamoci: possiede del potenziale, ma urgono notevoli miglioramenti per offrire l’esperienza Nintendo già presente nelle controparti ludiche. Dopotutto esistono oggi sul mercato mobile applicazioni per dispositivi come tablet e smartphone che forniscono un’esperienza più convincente e suggestiva, a volte persino ad un prezzo minore (o gratuito). L’idea di proporre questi filmati in un modo diverso, più convincente e interessante, farà capolino nella testa di ogni fan sfegatato della grande N, perché allora non integrandola in un progetto ben più ampio ed ambizioso? Magari qualcosa che coinvolgesse in parte lo stesso Wii Street U. In questo modo si sarebbe potuto creare un’esperienza innovativa di elevato culturale e sociale, supportato dalla tecnologia a tutti ben nota delle applicazioni di Google.

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