Donkey Kong Country Returns 3D – Recensione

Prendete una giornata di quelle in cui tuoni e fulmini sono la colonna sonora dei vostri momenti? fatto? Bene, adesso prendete un esemplare di essere umano che abbia vissuto l’era della grande gloria Nintendo degli anni ?90 come il Paradiso Terrestre e mettetelo davanti ad un PC? fatto? Ok, adesso fate partire il Nintendo Direct, guardatelo con nonchalance e?..COOOOSA? Donkey Kong Country Returns annunciato per 3DS? Benissimo, avete appena realizzato il vostro infarto fatto in casa. Sebbene non si tratti di un capitolo inedito dello scimmione (il gioco era infatti uscito in precedenza per Wii) la sopresa è notevole perché non solo la serie di Donkey Kong è una delle più apprezzate di sempre, ma perché questo stesso capitolo su Wii è stato giudicato da critica e giocatori come un ritorno in grande stile dopo svariati anni di assenza. Andiamo a ispezionare in ogni angolo il nostro Donkey, magari imparando a convivere con eventuali sue scimmiesche pulci: quando a realizzare prodotti del genere sono software house come i Retro Studios, un fan Nintendo può quasi stare tranquillo. I famigerati sviluppatori infatti, sono divenuti famosi al grande pubblico per aver realizzato opere del calibro di Metroid Prime, e visto tutto lo strascico che ha avuto la serie non è difficile immaginare l’insieme di voci dei fan entusiasti all’annuncio del titolo.

Poligoni o non poligoni, questo è il dilemma!

Fondamentalmente, questo ?nuovo’ capitolo della serie Donkey Kong si pone come un’opportunità imprescindibile per chi non possedesse o non avesse giocato la versione uscita su Wii. Le novità però non mancano e gli sviluppatori hanno infatti promesso di ascoltare i feedback degli utenti più casual che si erano lamentati di un’eccessiva difficoltà nel progredire dei livelli e di realizzare un gioco memorabile che sia in grado di esaltare il dispositivo portatile sul quale gira. Come in ogni platform che si rispetti, DK manca di una vera e propria storia se non quella di dover seguire un piccolo essere mascherato che usa i suoi poteri psichici per ipnotizzare chi gli capita a tiro e rubare le banane (grandissimo affronto!!) al povero Donkey. Cosa spetterà al nostro scimmione furioso lungo l’avventura a seguire? La risposta è semplice: un turbinio di situazioni che vi lasceranno quasi sempre a bocca aperta con tantissimi colori, azione, stravaganza e simpatia e tutto condito con una realizzazione tecnica che fa di questo gioco un piccolo gioiellino che non potrà mancare nella vostra collezione personale di titoli 3DS! Trattandosi di un gioco già sviluppato su Wii è inevitabile dover fare un piccolo raffronto con la controparte ‘home’ ed è ovvio notare che gli sviluppatori sono dovuti scendere a piccoli compromessi che la macchina su cui gira impone. Il frame rate è stato ridotto dai tanto decantati 60fps a 30fps per questa versione e c’è stato un sensibile abbassamento della qualità delle texture, vuoi per la risoluzione del 3DS, vuoi perché gli oggetti presenti su schermo tra texture primarie e secondarie sono davvero inquantificabili. Fatta questa piccola (impercettibile) parentesi, il risultato tecnico è davvero eccelso per l’hardware su cui lavora e la grafica rappresenta uno dei punti di forza sul quale rimanere a bocca aperta non poche volte.

Salta di qua, salta di la!

Contrariamente a quanto fino ad ora è accaduto sulla sorella maggiore WiiU, la grande N sta sfornando su 3DS titoli di qualità eccelsa che probabilmente vanno a segnare un periodo d’oro che la consolle portatile si meritava e che in passato invece non aveva avuto, complice una strategia di lancio non propriamente azzeccata. La sensazione che si avverte mentre giocate Donkey Kong è la soddisfazione: ogni momento che passate in compagnia di questo gioco vi fa essere orgogliosi di voi stessi per aver comprato un 3DS? Perché? La risposta è semplice: chi vi scrive (ed è doveroso parlare in prima persona), cerca in una console portatile divertimento immediato, una sfida che ti impegni al punto giusto ma che non cada mai nel banale e ultima ma non meno importante una direzione artistica degna di nota. Ebbene, in questa speciale versione di Donkey Kong Country Returns 3D ogni momento è magico: si può notare la cura maniacale dei dettagli apportati in ogni angolo degli stage, bisogna stare attenti a non cadere in uno dei tanti tranelli sparsi in ogni dove e il tutto è condito dall’inconfondibile simpatia che solo il nostro scimmione ci sa dare. La struttura di fondo è molto semplice: dobbiamo affrontare ogni sorta di ambientazione come vulcani, scogliere, nuvole, giungle e chi più ne ha più ne metta per cercare di andare ad acciuffare la tribù che ha rubato le nostre banane! Ogni mondo è caratterizzato da una serie di livelli che vi porteranno ad affrontare un boss specifico fino ad arrivare al boss finale. Per quel che riguarda i collezionabili si parte dalle semplici banane che, arrivate a 100, ci regaleranno una vita aggiuntiva, passando per le lettere che compongono la parola "Kong" e i pezzi di un puzzle che ci sbloccheranno musiche e immagini relativi al gioco e disponibili nella sezione extra. Nella selezione dello stage è possibile inoltre andare nel bazar in cui potremo comprare vite, e molta altre cose (inserita proprio per semplificarci la vita rispetto alla controparte Wii) con le monete che raccoglieremo all’interno dei livelli. La caratteristica principale (e forse il pregio maggiore) che presenta DK è il rispettare fortemente la natura di platform con tutti i pregi e difetti che il genere comporta: è infatti richiesta una discreta abilità con i controlli per sfuggire ai continui tranelli che il gioco propone e che sono stati pianificati in maniera sublime, vi troverete infatti a scappare da massi spinosi che vi inseguono, colonne che cadono o ancora a correre in groppa ad un rinoceronte o a volare a bordo di un barile/razzo… insomma davvero tanta carne al fuoco! Un’altra chicca risiede nei bonus: si tratta di zone all’interno dei livelli in cui potrete far scorta di vite o monete da spendere a vostro piacimento; il fatto però è che queste zone non sono visibili, anzi, dovrete scovarli scostando foglie o andando a infilarvi sotto dei buchi che vi porteranno nel bonus. Un grande plus su cui potevano forzare molto la mano e su cui ci sono stati risultati eccellenti è stato l’uso del 3D: una caratteristica molto apprezzata dei livelli è stata quella di sviluppare quasi ognuno di questi sia in lunghezza che in profondità, riuscendo in pieno a stupire il giocatore con continui effetti che non vi faranno rimpiangere nemmeno un secondo i soldi che avrete speso per acquistare questo titolo.

Solo et (non) pensoso

In ogni stage saremo accompagnati dalla scimmietta Diddy che aggiungerà tre vite in più al nostro Donkey e ci darà una mano fondamentale durante i salti: sarà infatti possibile usare il suo jetpack che ci permetterà di rimanere per un secondo in aria permettendoci di aggiustare il tiro qualora avessimo sbagliato di poco il tempo in qualche salto. In ambito multiplayer sembra che gli sviluppatori abbiano di propria intenzione voluto quasi penalizzare il titolo, che risulta essere troppo punitivo e crudele nei confronti dei giocatori: i livelli infatti possono essere affrontati impersonando uno dei due personaggi a testa. Il gioco qui sembra risentirne perché il ritmo sembra essere pensato proprio per un giocatore in quanto certe sezioni partono nel momento in cui uno dei due compie una determinata azione andando a far morire o fare danno all’altro giocatore, insomma? giocate insieme a vostro rischio, è molto più complesso!

Avete ancora dubbi?

La situazione è molto semplice: avete un 3DS? Non potete farvi scappare un titolo del genere, un gioco rappresenta uno dei punti di forza non solo di questa console ma che dovrebbe essere d’esempio a tutti quei dispositivi portatili che vogliono colpire al cuore più fan possibili con la sua accessibilità, simpatia e ingente dose di divertimento. Fantastica la direzione artistica piena di colori, ottimo l’audio che ci immerge in ogni mondo che attraversiamo, eccellente utilizzo del 3D e longevità e rigiocabilità abbastanza elevate sono sicuramente i punti di forza di questa versione. Peccato per un multiplayer non pervenuto ma? pretendevate anche quello? Donkey Kong Country Returns 3D rappresenta tutto ciò che di meglio una console portatile possa offrire, evitatelo solo se avete già giocato la versione Wii o se non vi piacciono i platoform, ma se non vi piacciono i platform? per cosa avete comprato un 3DS, per farvi le foto in 3D in bagno?

CI PIACE

– Perché avete comprato un 3DS\n- Tecnicamente fantastico\n- Giusto tasso di sfida\n- 3D eccellente

NON CI PIACE

– Se avete giocato la versione Wii\n- Se cercate esperienze multiplayer\n- Può essere frustrante

Conclusioni

Donkey Kong Country Returns 3DS riesce a farvi passare svariate ore di gioco all?insegna della spensieratezza e del divertimento, facendo leva sulle vostre abilità con controlli e una direzione artistica di prim?ordine. Se siete possessori di un 3DS difficilmente potrete farvi sfuggire un gioiellino del genere. I ragazzi di Retro Studios centrano in pieno l?obiettivo di stupire anche su questa piattaforma e speriamo in altri capolavori degni del loro nome!

9.7Cyberludus.com
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