“…un adattamento. Un libero adattamento che contiene elementi del mio lavoro; un adattamento curato da differenti autori.“
Con queste parole, Andrzej Sapkowski, autore di tutti i romanzi letterari che hanno per protagonista Geralt di Rivia, l’eroe della serie The Witcher di CD Projekt RED, decide di dissipare ogni dubbio a tutti coloro che (come chi vi scrive, NdR) si sono sempre chiesti se gli sviluppatori polacchi si siano avvalsi della presenza dello scrittore/creatore di Geralt di Rivia per rendere i loro titoli così fedeli ai romanzi.
L’articolo di Eurogamer a riguardo, intitolato proprio Vi siete mai chiesti cosa, l’autore dei libri di The Witcher, ne pensa dei videogiochi? viene a togliere non poche curiosità in merito.
Le risposte del sessantaquattrenne scrittore nato a Lodz, in Polonia, fanno riflettere e ci restituiscono il riflesso di una persona tanto onesta quanto sincera. Sapkowski non si nasconde e afferma:
“Non ho mai giocato ad un videogioco, sia questo fantasy oppure no”. Riguardo al gioco The Witcher, afferma di aver solo visto qualche disegno preliminare e di non aver mai fatto o detto qualcosa che possa almeno avvicinarlo al ruolo di “co-autore”. Sapkowski non risparmia i complimenti per i compatrioti sviluppatori di due – fino ad ora – dei videogiochi più belli di sempre, ma tiene a precisare che le opere scritte e quelle vissute dai videogamers sono mosse da motivazioni e finalità completamente differenti.
Chi crede che i videogiochi siano fedelmente aderenti al ciclo letterario si sbaglia, così come chi crede che lo scrittore possa essere influenzato dalla narrazione promossa dai videogiochi. Il messaggio di Andrzej Sapkowski è questo ed è chiaro, anche se le parole da lui usate sono diverse.
Non è tardata la risposta di CD Projekt RED che tiene a precisare che gli intenti degli sviluppatori sono sempre stati chiari e – in un certo senso – hanno semplicemente chiesto la “benedizione” del creatore del Witcher Geralt per poter rendere “tangibile” e molto fedele l’universo narrativo creato dallo scrittore.

