La Namco-Bandai ha dichiarato che è ancora concentrata sull’avventura Ninja Theory acclamata dalla critica Enslaved: Journey to the West.
Durante una intervista con CVG, Lee Kirton capo marketing della divisione UK, ha assicurato che Namco-Bandai è orgogliosa del titolo, da lui definito come “unsung hero”, cioè un eroe non celebrato.
“Enslaved? Certo Namco-Bandai ama Enslaved. Come può non piacerti un incredibile esempio ‘gaming genius’ come Enslaved? E’ una gemma ,un eroe non celebrato, è un gioco che ha bisogno di essere provato da tutti.”
“E’ un gioco su cui noi siamo ancora concentrasti ed è un titolo incredibilmente forte in catalogo. Ne siamo sempre stati appassionati. Ninja Theory è uno studio talentuoso che ha sviluppato alcune delle più eccitanti storie d’azione con cui siamo mai venuti a contatto.”
“Enslaved ruota attorno una indimenticabile esperienza e regala una avventura vera con personaggi credibili. Siamo orgogliosi di esserne coinvolti.”
Nonostante la critica e gli apprezzamenti interni per il titolo prodotto da Ninja Theory, le vendite non sono state soddisfacenti e si sono fermate a sole 460,000 copie per un utile che a mala pena riesce a pagare il compenso di Andy Serkys ( attore esperto nella motion capture ).
Circa un seguito il leader di Ninja Theory Tameem Antoniades ha lasciato intendere che non è da escludere automaticamente ma che per adesso non ci sono le intenzioni di svilupparlo. Il tempo ci dirà…


