Capitolo 1: Incredibile scoperta

Bevi la pozione davanti a te e assisti alla sequenza, poi quando puoi controllare Jekyll osserva tutto nel laboratorio, vai di fronte alla porta, osservala e poi aprila per uscire. Osserva il pozzo, saltaci dentro e partirà un’altra sequenza.

Osserva e prendi la bottiglietta vicino la roccia dove sei caduto, prosegui a destra, arrampicati e salta per le rocce e vai a sinistra per osservare il muro fragile: torna indietro, interagisci con l’acqua che sgorga dai sotterranei e riempirai la bottiglia: partirà automaticamente la creazione della pozione.

Creare una pozione è abbastanza semplice: la ricetta dà dei suggerimenti, anche se a volte abbastanza imprecisi, però il miglior suggerimento viene dato dal riscaldamento della pozione. Quando avvii la reazione chimica, se la fiala emette bolle rosse significa che sei lontano dal dosaggio giusto, quindi aumenta o diminuisci il dosaggio. Se la pozione emette bolle blu, significa che sei vicino al dosaggio giusto, mentre colorandosi di verde significa che quel dosaggio va bene.

Lo scopo è quello di far emettere bolle verdi a tutte le fiale.

Dunque leggendo la ricetta che ti spiega che deve esserci più acqua che sostanza concentrata. La corretta proporzione dei due liquidi è questa:

Hai creato la pozione: torna davanti al muro fragile, utilizza la pozione e prosegui. Osserva gli assi di legno e interagisci per far partire la sequenza: Coltrane ti lancerà dei fiammiferi. Apri l’inventario e combina la paraffina col fazzoletto e il risultato dell’operazione con pezzo di legno o i fiammiferi per ottenerne una torcia.

Adesso potrai risalire usando le scale, ma non serve a niente: esplora ancora i sotterranei. Torna dalla parte opposta al muro, equipaggia la torcia e prosegui per la catacomba:supera la stanza ampia salendo le scale ed entra nell’unica porticina disponibile. Adesso seguiranno una serie di corridoi.

Arriverai ad un primo incrocio che ti consente di proseguire dritto per una caverna o a destra per il corridoio principale: entra nella caverna di fronte a te.

Prosegui dritto per notare che c’è un piccolo fosso sotto la trave: attraversa la trave e scendi o buttati direttamente giù. Osserva le pietre per notare qualcosa che luccica: prendi la pozione per trasformarti in Hyde, sposta la pietra e ritorna in Jekyll, poi prendi l’oggetto luccicante (è una scultura che raffigura un’ala).

Torna su, se vuoi prosegui a destra ma la strada è bloccata da un masso che ha schiacciato qualcuno, e per adesso non ti serve saltarlo, quindi torna indietro per tornare sul corridoio principale da cui prima ti sei allontanato e prosegui. Ti troverai nuovamente davanti ad un incrocio: prendi ancora la grotta di fronte a te.

Prosegui e qui troverai un altro incrocio: la grotta interna non ha niente di particolare per adesso, quindi prosegui fino a trovarti davanti ad un burrone. Bevi la pozione, salta dall’altra parte, continua per il percorso fino a scendere in una zona dove c’è da spostare un sasso: posizionalo sotto il ripiano alto con la scala e saltaci per arrivare in cima. Prosegui ancora e dopo essere tornato nei panni naturali di Jekyll noterai una grotta con una libreria e una scrivania.

Avvicinati alla scrivania col cadavere e prendi le memorie del defunto che scoprirai essere Lord Grayshire, precedente proprietario della casa.

Leggi tutto in inventario per sapere che ha nascosto qualcosa dietro una “tenda verde”: l’unica cosa che assomiglia a una tenda verde nei sotterranei è quella grotta che hai precedentemente lasciato perdere. Torna indietro proprio in quella grotta (e rifai il percorso con Hyde quando necessario) e osserva il muro coperto dalla vegetazione per poi prendere ciò che nasconde, ovvero una lastra e un’altra pagina. Osserva tutto in inventario e saprai che Grayshire ha perso una delle due “chiavi” che danno accesso all’area in cui è custodito il Tomo delle Stelle, quindi per non farlo recuperare a nessun’altro ha gettato quella che custodiva all’interno del burrone. La prima ala l’hai già recuperata, quindi ti manca la seconda.

Torna nuovamente alla grotta della libreria e osserva la scrivania per notare, a sinistra dell’inquadratura ravvicinata, una corda intatta. Prendi la corda e usala sulla stalattite che si affaccia al burrone, poi scendi in profondità. Continua a scendere fino all’ultima piattaforma e recupera l’ala in terra.

Risali, torna indietro dai corridoi fino al punto in cui hai raccolto la prima ala, e prosegui verso destra dove c’è lo scheletro della persona schiacciata da un masso. Saltaci su per superarlo e continua a correre senza fermarti per evitare i due massi (sarà molto facile). Arriverai davanti alla statua di un cavallo, usaci le due ali per aprire il percorso per la zona segreta.

Noterai che il ponte è rotto, quindi dovrai saltare: bevi la pozione e salta fino all’altra parte (qui la telecamera è un po’ scomoda, fai anche attenzione a come cambia l’inquadratura per orientarti).

Arrivato dall’altra parte, osserva l’altare e usaci la lastra: ora potrai comandare il muro di fronte a te che raffigura Pegaso.

L’enigma è molto semplice: dalla situazione attuale, metti la parte della gamba di Pegaso in posizione fermandoti in modo che lo spazio libero sia una mattonella più su. Da qui, porta il resto dei mattoni verso destra e quando lo spazio vuoto è proprio all’angolo, porta alla sinistra tutti i mattoni finchè partirà l’animazione che ti mostrerà come l’immagine di Pegaso è completa. Il risultato finale è questo:

Dopo l’animazione osserva il tomo e prendilo, quindi prosegui di fronte a te per terminare il primo capitolo.

Capitolo 2: Percorsi contorti

Sali le piccole scale e mettiti di fronte all’altare vicino le varie porticine chiuse: interagisci col Tomo delle Stelle per aprire un varco, quindi riprenditelo e prosegui per la porta appena aperta.

Addentrati e prima di proseguire verso il basso osserva le macerie a destra per una pagina del diario.

Ora prosegui verso il basso e prima di entrare nell’altra sezione osserva lo scheletro e recupera la chiave che ha con sé. Prosegui e all’incrocio con le rotaie vai in fondo restando sulla sinistra per prendere un’altra pagina del diario. Continua per le rotaie fino ad uscire in uno spazio aperto: per adesso a sinistra non riuscirai a spostare il masso impersonando Hyde dopo aver saltato il dirupo, quindi prosegui per il ponte in legno che cadrà.

Prosegui dunque e inserisci nella serratura la chiave che hai raccolto precedentemente, per trovarti poi in un laboratorio. Da qui nei primi scaffali osserva e prendi una ciotola (rispetto a come se stessi osservando la porta dalla quale sei entrato). Cerca un po’ nel laboratorio e vicino la porta chiusa dall’altra parte vedrai uno scheletro che ha con sé un’altra chiave. Prosegui in quel piccolo corridoio pieno di scaffali e prendi da quello in fondo dell’acido leggero.

Vai alla porta chiusa e abbassa le leva per farla aprire, poi prosegui e apri la porta con la chiave.

Da questa stanza recupera la mappa di un labirinto, le radici di Ercole, una ricetta e un foglio che contiene il nome di un’isola e uno strano aggeggio.

Ora devi creare la pozione che ti dia più vigore e resistenza quando ti trasformi. Devi mettere più radici di Ercole mischiate alla pozione normale.

Ecco i dosaggi giusti:

Fatto ciò, torna all’ingresso della zona aperta dove il ponte di legno è caduto e prosegui verso il basso a sinistra dove non potevi fare niente. Bevi la pozione, salta il dirupo e quando arrivi alla roccia verticale utilizza questo nuovo potere (icona del pugno) per buttare giù il gigantesco masso. Prosegui per il percorso obbligato fino a salire dove il ponte di legno è caduto: lì vicino c’è una corda, prendila e mettila sul sostegno vicino in modo da permetterti di salire di ripiano senza bisogno di fare il giro. Prosegui dritto e per adesso ignora la strada che va verso l’alto a destra. Segui i binari, dunque, e raccogli il martello dalla scrivania, poi continua per i binari fino a trovarti in una zona morta con una pagina del diario e una statua gigantesca sullo sfondo (citazione Lostiana?). Prima di tornare indietro osserva il carrello pieno di massi per recuperare del catrame.

Torna indietro e adesso sali per la strada fuori dai binari per trovarti in una sorta di tempio. Ai piedi delle scale c’è un’altra pagina del diario, mentre sopra le scale ci sono delle mattonelle con lettere greche e a destra uno scompartimento: inserisci qui lo strano aggeggio che hai trovato per attivare tutto il meccanismo.

Ora scendi le scale e prosegui a sinistra per vedere un qualcuno morto nel vano tentativo di recuperare un corno dorato, procedi dalla parte opposta e supera il facile labirinto (tutte le altre strade sono brevi). Ti troverai prima a saltare per piccoli dirupi e infine in una stanza con un piccolo altare al centro: bevi la pozione per trasformarti, abbassa la leva per far alzare il soffitto chiodato e spostaci all’interno l’altare per bloccare tutto. Adesso piegati e passa attraverso per raggiungere una sala con una strana pagina che informa come uno dei responsabili poggiasse una chiave su di una stalagmite. Più avanti trovi uno scheletro trafitto da una lancia, raccoglila. Prosegui ancora per recuperare il corno d’oro e tornare all’ingresso.

Sali le scale e concentrati per superare le lame falciatrici che hai attivato prima con lo strano aggeggio.

Per poter superare il percorso devi, oltre che ovviamente attendere il momento giusto per non essere falciato dalla lama, passare per le mattonelle della lettera giusta.

Le lettere giuste sulle quali camminare sono, in ordine: I-K-A-R-I-A.

Per non essere falciato quindi, devi passare per la lettera I e proseguire per le mattonelle in direzione. Attendi il momento giusto e passa sulla lettera K e prosegui per le mattonelle in direzione, e così via.

La “R” è quella che somiglia alla “E”.

Superato questo insidioso corridoio, sali su un braccio della statua e vicino ad una delle due corna, inserisci la punta, ovvero il corno d’oro che hai recuperato. Dovresti fare la stessa cosa dall’altra parte ma ti manca un corno, ovvero quello che hai visto aldilà delle sbarre prima del labirinto. L’unica strada che puoi percorrere è quella della chiave sulla stalagmite. Torna indietro fino ai binari e prosegui per la grotta in alto a sinistra nella stanza dove hai recuperato il martello. Qui ci sono varie stalagmiti e stalattiti: quella più vicina alla grata chiusa è diventata rocciosa: usaci sopra il martello per recuperare la chiave, ma questa è incrostata. Nell’inventario combina la ciotola e l’acido leggero che hai recuperato nel laboratorio ad inizio capitolo, quindi combina la chiave con il tutto. Usa la chiave con la serratura vicino la grata e sarai nella zona della schiavitù. Raccogli la paglia a destra e il pentolone in terra. Metti il catrame nella pentola e completa il focolare con la paglia e la pentola stessa riempita di catrame. Raccogli la legna secca vicina e mettila sulla paglia, infine usa i fiammiferi in inventario per accendere il focolare. Ora che il catrame si è sciolto, usaci la lancia per impregnarla di questa sostanza appiccicosa (e tossica!).

Torna all’ingresso del labirinto dove ci sono le sbarre con lo scheletro e il corno d’oro e usaci la lancia per prendere la piccola scultura preziosa.

Riattraversa il corridoio e completa le corna del toro scolpito con l’ultimo corno d’oro: adesso il toro aprirà la bocca e potrai passarci attraverso.

Da qui supera nuovamente le lame (la scarsa qualità grafica potrebbe ingannarti: le lame passano dagli spazi vuoti, sulle piattaforme puoi stare tranquillo) fino ad arrivare ad una stanza con tre piattaforme: quella a sinistra è utilizzabile e indica un percorso, ovvero quello del labirinto. Come vedi se provi a seguire il percorso dal basso verso l’alto è interrotto in più punti, quindi devi muovere le tre leve a sinistra e le tre leve in alto in modo tale che il percorso si completi al 100%. I tre comandi a sinistra e al centro funzionano un po’ come le colonne al Sudoku, infatti con un preciso punto interagiscono entrambe le leve di riferimento.

Ecco il risultato finale:

 

 

Fatto ciò, entra pure nell’unico passaggio disponibile e segui il percorso (anche questo molto facile): per superare le lame, bevi la pozione in modo tale da essere più veloce. A fine percorso recupererai una decorazione in oro di un serpente. Torna indietro e adesso un’altra piattaforma sarà sbloccata.

Stesso discorso per il primo labirinto, ecco il percorso completo:

Supera il labirinto, privo di ostacoli, e avrai un’altra decorazione in oro di un serpente.

Torna indietro per l’ultimo labirinto. Questo è il più tosto, ma puoi vedere a seguire il percorso da completare:

Supera l’ultimo labirinto facendo attenzione ai getti di fuoco e sarai davanti ad un altare con dei serpenti in oro da completare con i due che hai raccolto precedentemente: si attiverà una pedana. Procedi per arrivare ad una piattaforma con delle porte chiuse: metti il Tomo delle Stelle sulla piattaforma per far aprire la porta davanti a te e procedi davanti per trovare una grande stanza con dei serpenti meccanici, che saranno un vero e proprio boss da affrontare.

Questo boss è molto facile da sconfiggere: anzitutto bevi la pozione, poi ti basta posizionarti davanti il pilastro elettrico ed essere preso di mira dal serpente elettronico. Non appena il serpente si blocca, scansati subito, e andrà a “mordere” il pilastro elettrico, prendendo una scossa. Mentre è ancora bloccato, potenzia la tua forza, avvicinati alla testa del serpente e interagisci con essa per metterla fuori uso.

 

Ripeti la stessa operazione con tutti i serpenti e alla fine avrai un’altra lastra di metallo per il Tomo delle Stelle, ovvero la costellazione di Idra.

Osserva l’animazione che ti sblocca l’uscita e metti la pagina nel Tomo delle Stelle per potenziarlo ulteriormente. Riprenditi il libro magico e farai aprire un’altra porta, che ti condurrà al prossimo capitolo del gioco.

Capitolo 3: Le miniere di Kronos

Devi capire dove conducono le miniere, ma ti serve un vagone per coprire le lunghe distanze: purtroppo quello vicino è fuori uso, prendi le rotaie che conducono in basso a sinistra ed esplora la grotta per trovare della paraffina e un piede di porco.

Torna indietro e stavolta segui le rotaie che conducono in alto a destra: prima di entrare osserva il vagone che contiene qualcosa, ovvero una lanterna vuota, e prendila. Entra in questa zona per vedere che è una fornace, poi osserva vicino i massi caduti per notare le rotaie rotte. Osserva il vagone: non è rotto e può funzionare, ma devi sistemare prima i binari. Vai allo scaffale vicino e prendi dell’altra paraffina, poi osserva tutto per avere chiare le idee: c’è uno stampo per binari, la fornace con del metallo e il serbatoio d’acqua che raffredda il tutto.

A destra abbassa la leva che muove lo stampo dei binari verso la fornace, poi mettiti davanti la finestrella in basso a destra della fornace e prima inserisci la paraffina, poi accendi tutto coi fiammiferi.

Vai a destra per vedere un grosso mantice (una leva): prova ad abbassarlo ma è troppo pesante, quindi bevi la pozione, potenzia la tua forza e abbassa il mantice. Torna alla fornace (saltando il traliccio) e attivala salendo le scale usando poi la leva, quindi scendi, sposta nuovamente lo stampo dei binari vicino il serbatoio d’acqua e interagisci con la ventola dello stesso serbatoio per far fuoriuscire l’acqua che raffredderà lo stampo appena creato: osservalo e prendilo. Adesso i binari sono sistemati, interagisci con il vagone per portarlo all’ingresso, combina la paraffina con la lampada vuota e mettila nel vagone, poi sali e partirà la sequenza.

Devi premere il tasto “interagisci” (ovvero la mano) o il tasto “accovacciati” (ovvero freccia giù) quando richiesto.

Superata la sessione a bordo del vagone, salta e arrampicati per i dirupi e osserva le sequenze: sei finito in profondità della miniera e sei senza torcia. Osserva tutto, poi abbassa la leva del grande macchinario che farà luce all’interno del corridoio vicino. Entraci e gira a destra per trovare una fiala con polvere del bocciolo di Helias e la ricetta per risvegliare i sensi che dice di mescolare in pari quantità la polvere del bocciolo di Helias e un liquido, aggiungendo un pizzico di radici di Ercole.

Il dosaggio giusto è questo:

Fatto ciò avrai una pozione rivitalizzante. Prima di uscire da questa stanza, osserva il planetario e recupera Saturno, poi leggi le grandi pergamene sul tavolo e prendi la pagina del diario all’angolo dall’altra parte del tavolo per conoscere qualcosa in più su queste miniere. A destra del tavolo recupera la torcia e dal tavolino prendi lo scrigno vuoto dopo averlo analizzato.

Ora torna nel corridoio e vai a sinistra, recupera una pagina del diario di Grayshire e nota il meccanismo che attivò al tempo: purtroppo è mortale per chiunque, e anche se provi a passare attivando la nuova pozione, non ce la farai.

Torna indietro dove hai attivato il grande macchinario che ha fatto luce, equipaggia la torcia e segui i binari: arrivato all’incrocio se prosegui sul corridoio principale vedrai tutto chiuso, quindi entra più in profondità dove c’è della luce viola. Bevi la pozione per trasformarti in Hyde e potenziati il vigore con la nuova pozione (icona del cuore). Scendi giù addentrandoti in queste profondità tossiche e arrampicati dall’altra parte: arriverai in una zona floreale: vicino lo scheletro c’è una ricetta, prendila. Prosegui per questa zona fino a notare dei funghi in basso: analizzali e prendili. Adesso hai tutto l’occorrente per creare l’Ambrosiana, una pozione essenziale per i devoti a Kronos che “dà una visione alternativa della realtà”, ovvero rallenta il tempo (o se volete vi fa diventare più veloci dando l’idea che tutto intorno sia diventato più lento).

Torna indietro al meccanismo mortale, trasformati in Hyde, attiva questo ultimo potere (icona dell’occhio) e passa attraverso il meccanismo mortale.

Sei in un’ampia stanza con due corridoi (uno a destra e uno a sinistra) e un altare al centro. Avvicinati all’altare per vedere che c’è una statua di Medusa con due fessure, poi al muro di fronte osserva un’intagliatura che darà accesso solo a quella zona sono a chi ha ricevuto il dono di Atena.

Torna indietro e prendi il corridoio a destra rispetto all’entrata, dove c’è un grande volto in scultura: nell’inventario osserva l’oggetto che raffigura Saturno che hai preso precedentemente per apprendere che alcuni pezzi possono essere rimossi, e li avrai in inventario, ovvero un anello piccolo, un anello grande e il pianeta in sé.

A destra e sinistra del volto in scultura noti due piccoli altari: a sinistra metti l’anello piccolo e a destra l’anello grande per far comparire al centro della stanza un pugnale. Prendi il pugnale, torna indietro e prendi l’altro corridoio.

Qui noterai una grande statua di Zeus e, nell’altra stanza, di Efesto. La mitologia greca narra che Zeus inghiottì l’amante Metide poiché un oracolo aveva predetto che il figlio nato da quella relazione avrebbe spodestato lo stesso Zeus dal trono. Dopo tale atto, a Zeus venne un forte mal di testa ed Efesto, Dio del fuoco, della tecnologia ma soprattutto dell’ingegneria e della metallurgia, grazie al suo potente martello spacco la testa indistruttibile di Zeus su suo ordine e da quella ferita nacque Atena.

Vai nei pressi della statua di Efesto e nota sia il barile con dell’acqua che dell’argilla secca: prendila.

Osserva la fornace lì vicino e prova ad usarla per vedere che è alimentata a gas e la accenderai.

Lì vicino c’è una leva, prova ad azionarla per vedere che permette ad Efesto di battere col martello. Sali le scale di fronte ad Efesto e vai a sinistra: sarai in un ripiano superiore nella stanza della statua di Zeus: trasformati in Hyde, salta sulla statua in direzione della testa e da lì potenzia la forza per spingere la testa giù.

Spingi la testa di Zeus nei pressi della statua di Efesto e, sempre nei panni di Hyde, torna alla leva e rimetti l’argano a posto potenziando nuovamente la tua forza (non devi abbassare quindi la leva che aziona automaticamente la statua di Efesto, ma devi tirare la leva dell’argano).

Ora che il braccio di Efesto è di nuovo su, metti la testa di Zeus in direzione del martello (praticamente è nella stessa direzione della mano in terra), quindi aziona nuovamente la leva per far cadere il martello sulla testa di Zeus. Vai a vedere per trovare una scultura che raffigura Atena neonata.

Non hai finito in questa zona: rimetti l’argano a posto (il martello deve stare su), sali nuovamente la scale davanti ad Efesto e stavolta prendi quelle di destra.

Entra nel corridoio e metti la statuetta di Atena nello scompartimento a sinistra della porta chiusa per accedere all’area segreta. Trovi davanti Atena con lo scudo, che secondo la mitologia, essendo realizzato in vetro servì a Perseo per sconfiggere Medusa. A destra e a sinistra della statua trovi tre pannelli, e solo quelli al centro posso essere modificati. Risolvere l’enigma è semplicissimo: mettiti di fronte alla statua e vai al pannello di sinistra, premendo sempre il tasto a destra per “colorare” tutte figurine sferiche.

Al panello di destra invece, devi colorare finchè non partirà l’animazione.

Nel dettaglio ecco i pannelli:

Fatto ciò, la statua di Atena ti porgerà il suo scudo. Analizzalo in inventario per scoprire che nasconde un dono, ovvero serpente d’oro e ti darà istruzioni per l’altro.

Torna indietro e noterai che il martello di Efesto si è nuovamente abbassato, da questa altura scendi verso destra trasformandoti in Hyde appena puoi.

Prendi l’argilla secca che hai precedentemente raccolto e mettila nel barile d’acqua per farla diventare modellabile. In inventario combina lo scrigno vuoto con l’argilla e metti il tutto sotto il beccuccio della fornace.

Vai dove c’è il gas della fornace e inserisci il pugnale d’oro che servirà per realizzare la copia del serpente d’oro. Prendi lo stampo completo di scrigno e mettilo nel barile d’acqua per farlo raffreddare, quindi avrai finalmente il secondo serpente d’oro per completare la testa di Medusa nella stanza principale.

Dunque torna indietro e inserisci i due serpenti d’oro per aprirti la strada di fronte.

Adesso sarai in una stanza ampia dove affrontare un altro boss. Davanti a te, oltre la piattaforma circolare, c’è un altare: riponi il Tomo delle Stelle e il bosso elettronico di Medusa si farà vivo.

Il boss va da un fuoco verde all’altro, e colpisce prima con un raggio azzurro e, se il suo colpo va a segno, con del fumo verde letale. Anzitutto bevi la pozione per trasformarti in Hyde ed equipaggia lo scudo di Atena. Poi quello che devi fare è:

  1. aspettare che Medusa arrivi al fuoco proprio davanti a te
  2. rifletterle il raggio azzurro
  3. quando Medusa verrà elettrizzata, avvicinati e colpiscila per farla andare contro il braccio dall’altra parte
  4. vai al braccio dove Medusa è ferma e tira la leva per farle cadere la spada addosso

Ogni volta che la spada colpirà Medusa si spaccherà. Le cose si complicano a metà: dopo due colpi ricevuti, Medusa comincerà a sbattere contro le braccia facendole ruotare, quindi fai attenzione quando Medusa colpirà un braccio con la spada intatta. Quando questo succede, la spada ruoterà di 180? e devi rimetterla in posizione corretta tramite la grande leva vicino al macchinario di fronte il braccio rispettivo.

Ricordati anche che se colpisci Medusa col calcio da sinistra, il mostro meccanico andrà in diagonale destra come naturale, quindi devi colpire Medusa in modo tale da farla andare a sbattere contro un braccio con la spada intatta.

Superato questo boss (è più facile a farsi che a dirsi) al centro della piattaforma uscirà un altare con la terza lastra di metallo per il Tomo delle Stelle. Inseriscila appunto nel tomo magico che avevi poggiato sull’altare e partirà la sequenza che ti porta al quarto capitolo.

 

Capitolo 4: Il fiume di fuoco

Prosegui dritto fino a vedere un masso: arrampicati e scendi. Fai tutto il percorso con Hyde appena arriverà il momento e poi salta sul ponte. Noterai una strada a sinistra con una porta chiusa da un meccanismo e tornando sui tuoi passi c’è pannello: attivalo e passa oltre fino a notare un altro pannello, anche questo da attivare.

Noterai un terzo pannello: attivalo e procedi. Adesso hai davanti due strade: una di grotte e una attivata dal pannello tramite un ponte. Segui proprio questa strada (ovvero sinistra) per arrivare poi in un percorso di grotta con un incrocio.

Prendi la strada che va fuori dal corridoio nel quale sei e ti troverai davanti a delle lame rotanti: questa parte è un po’ difficile, trasformati in Hyde e rallenta il tempo per passare. Il percorso migliore è quello in diagonale: parti da destra per sfondare a sinistra dall’altra parte.

Superato questo enigma mortale devi saltare di piattaforma in piattaforma facendo attenzione alle lame in modo da arrivare dall’altra parte dove la statua di un drago ti attende: la statua ha un solo occhio, fatto tra l’altro di una pietra preziosa. Prendi la pietra per togliere il primo meccanismo di sicurezza alla porta.

Ora devi tornare indietro rifacendo lo stesso percorso (ma ovviamente stavolta sei dall’altra parte), quindi parti da destra per sfondare a sinistra. Il miglior momento per attraversare le lame e attivare il rallentamento del tempo è quando le lame della prima fila stanno per arrivare dall’altra parte rispetto a dove sei tu.

Ora torna sul corridoio principale della grotta e prosegui per il cammino che avevi lasciato: sarai davanti un fascio di luce riflesso da uno specchio. Inserisci la pietra che hai appena recuperato per far illuminare in altro modo la zona e notare le piattaforme: salta da una piattaforma all’altra e sarai davanti ad un’altra statua del drago con un’altra pietra.

Torna indietro e dopo il filmato trasformati in Hyde e passa tra i vari dirupi fino a trovarti in un altro laboratorio di riscaldamento. Al centro trovi una ricetta che ti permette di resistere anche a temperature elevate, poi segui il percorso in basso rispetto al centro per trovare la pianta Hylocereus Draco, l’ingrediente necessario per realizzare la ricetta.

Ecco il dosaggio giusto:

 

Crea la pozione e procedi verso destra. Noterai un lago di lava e una piattaforma: trasformati in Hyde e sali sulla piattaforma, poi appena stai per attraversare la cascata di lava usa l’ultimo potere acquistato, la resistenza al fuoco (icona di un fiore), per rimanere illeso. La piattaforma passerà poi sotto un’altra piattaforma solida: sali e aspetta la prossima piattaforma mobile per arrivare dall’altra parte.

Aziona la leva che ti libera il passaggio e sarai nuovamente nell’ampia stanza dei ponti.

Ora ti manca l’ultimo corridoio, quindi attraversa il ponte davanti a te, senza toccare i comandi del ponte, sali le scale e procedi dritto. Trovi un primo incrocio, entra nella grotta e prosegui.

Adesso sei davanti a un sistema di piattaforme infuocate: superarle illeso è molto semplice, la cosa più ardua è trovare il percorso: all’inizio procedi centralmente per poi andare verso sinistra, il tutto ovviamente trasformato in Hyde per essere più veloce. Usufruisci dei poteri di rallentamento del tempo e di resistenza al calore se non ce la fai. A fine percorso recupera la pietra dalla statua a forma di testa di drago e sbloccherai ancora il meccanismo.

Torna indietro e sarai nuovamente nel corridoio principale: prosegui un po’ e sarai ancora davanti ad un incrocio. Entra nuovamente nella galleria che hai incrociato: in questa sezione le palle di fuoco verranno scagliate contro di te e tu dovrai andare verso di loro per poi svoltare a destra. Per superare agevolmente questo percorso parti anzitutto da destra, attivando rallentamento del tempo e resistenza al calore.

Sali le scale e quando sarai più o meno in cima noterai delle palle di fuoco che ti arrivano dalle spalle e delle palle di fuoco in trasversale davanti a te. Mantieni la destra, aspetta che siano disponibili nuovamente i poteri di rallenty e di resistenza al fuoco e supera anche questo percorso.

Raccogli la pietra e torna indietro al corridoio di galleria principale.

Prosegui finalmente per il corridoio principale per l’ultima pietra e l’ultimo enigma infuocato: ti trovi davanti una impressionante parete con dei draghi che sputano fuoco. Davanti alla parete c’è un pannello grazie al quale controllare la sporgenza delle teste dei draghi. Il tuo compito è quello di costruirti una scalinata per arrivare su. Capirai che la scalinata è corretta quando non potrai più interagire col pannello.

Ecco come deve essere la disposizione delle teste:

 

Non ti serve attivare alcun potere, ma eventualmente attiva il rallentamento del tempo e la resistenza al calore.

Arriva dall’altra parte, recupera l’ultima pietra e torna indietro al sistema dei ponti. Supera il primo ponte con relativo pannello e arrivato al secondo pannello (per intenderci, quello vicino alla porta che hai sbloccato precedentemente), attivalo per cambiare l’orientamento del prossimo ponte. Prosegui per arrivare all’ingresso, quindi dirigiti a destra per entrare nella porta piena di meccanismi che hai sbloccato.

Metti il Tomo delle Stelle sull’altare e prosegui oltre. Scendi le scale per arrivare ad una piattaforma con i forni per adesso spenti e vai dritto per far attivare un drago meccanico al centro, che rimarrà ancora spento.

Osserva il drago è composto da anelli con un diadema colorato, ed ogni anello ha un fascio di luce che va verso un buco sulla parete. Se ti avvicini ad un buco noti che puoi metterci una o due pietre di quelle recuperate fino a questo momento. Ciò che devi fare è mettere nel buco la pietra corrispondente al colore del diadema sull’anello. Dunque osserva un anello, segui il fascio di luce corrispondente e metti la pietra giusta. Lo schema corretto è questo:

  • Primo anello: devi creare il viola, quindi metti la pietra rossa e la pietra blu
  • Secondo anello: metti la pietra gialla
  • Terzo anello: metti la pietra rossa
  • Quarto anello: metti la pietra blu

Adesso si attiverà il drago: il meccanismo per sconfiggerlo è abbastanza strano e lasciato al caso.

Praticamente osserva che muovendosi, il drago farà allontanare o incrociare il suo diadema col fascio di luce.

Devi cercare di far combaciare il diadema col fascio di luce: a quel punto fermati e fatti sparare contro il fuoco, poi spostati velocemente contro il fascio di luce per farlo bruciare.

E’ un discorso un po’ senza senso, visto che capiterà alcune volte che il fascio di luce sarà molto lontano dal punto in cui ti sei fermato a farti soffiare il fuoco, però, ahinoi, il meccanismo per sconfiggere il boss è proprio questo.

Fusi tutti i diademi, la lastra di metallo raffigurante un drago sarà disponibile, prendila, torna indietro e inseriscila nel Tomo delle Stelle per terminare anche questo capitolo.

 

Capitolo 5: L’ora finale

Assisti alla scena, poi vai di fronte, osserva la porta ed entraci. Adesso sei in un magazzino: prendi le scale di sinistra ma noterai che il passaggio è rotto, quindi devi cercare di arrivare dall’altra parte in altro modo.

Qui la telecamera non aiuta per niente. Scendi giù e osserva che ci sono due stanze con le sbarre, entrambe aperte. Se stavolta sali le scale verso destra e prosegui affacciandoti alla stanza di destra, noterai che le due stanze comunicano attraverso un varco. Vai nella stanza di sinistra e osserva che ci sono due casse, una sopra l’altra, di diverso materiale rispetto alle altre: osservale, poi bevi la pozione e spostale in direzione del varco in alto che comunica con l’altra stanza. Lo devi mettere proprio all’estrema sinistra (osservando il varco).

Ora esci e nota che prima della stanza a destra c’è una cassa dello stesso materiale di quelle che puoi muovere, mentre all’interno della stanza ce ne sono altre due sovrapposte. Posiziona queste due casse sovrapposte in direzione del varco che comunica con la stanza di sinistra, poi vai a prendere la singola cassa e mettila sotto per permetterti di salire. Sali fino al varco, poi da qui metti i piedi sulle due casse sovrapposte dell’altra stanza: ora osserva a destra e salta alle casse fisse che puoi raggiungere, quindi salta dall’altra parte e poi sulla pedana per salire le scale.

Ti trovi in un’altra stanza dove ci sono degli armadietti e una tavola con degli strani ingranaggi al centro: gli armadietti davanti e a sinistra sono chiusi, quello a destra no. Osserva la tavola centra, osserva gli ingranaggi a destra e prendi i pezzi. Metti i pezzi appena raccolti nella tavola centrale: il tuo scopo è quello di riposizionare i tubi allo stesso modo. Devi ripetere la cosa per tre volte, andando a prendere sempre i pezzi nuovi dall’armadietto appena sbloccato. Quando sblocchi il secondo armadietto, un ingranaggio cadrà in terra sulla sinistra, prova a prenderlo ma è pesante: bevi la posizione e prova a inserirlo nell’ingranaggio in movimento vicino ma Hyde ti dirà che deve attendere il momento giusto, quindi rallenta il tempo, interagisci con gli ingranaggi in movimento (mentre hai ancora in mano l’ingranaggio pesante) e premi il tasto azione quando indicato (per accelerare le cose, premilo ripetutamente).

Fatto ciò, riproduci per l’ultima volta la disposizione dei tubi.

 

 

Adesso hai sbloccato una scala mobile a sinistra, usala.

Nel nuovo ripiano, metti i pezzi nel macchinario davanti a te e sali le scale a destra.

Le spiegazioni sono inutili: devi andare di pedana in pedana, abbassandoti quando serve per non sbattere contro le assi di metallo.

Supera questa fase e sarai ancora più su: trasformati in Hyde e “scala” i vari massi di cemento fino ad arrivare ad una console di comando: come già avvenuto, devi crearti gli scalini. La configurazione esatta (ed obbligata) è questa:

 

Trasformati in Hyde e arrampicati ancora per arrivare in una nuova area. Continua a salire fino a trovare l’alta, mettici il Tomo delle Stelle e attiverai l’orologio in fondo a destra che ti consentirà di salire ancora. Supera le piattaforme e arrampicati utilizzando la scala a destra per arrivare in cima.

Troverai diverse costellazioni sui pannelli e una console di comando per ciascuna di esse.

Solo una è attiva, ovvero quella dei Gemelli. Ciò che devi fare, per ciascuna costellazione ovviamente, è posizionare le tacchette dei comandi nella stessa altezza della stella madre in direzione rispetto alla costellazione.

Per quanto riguarda la prima, i Gemelli, nota che la stella madre più alta è, da sinistra a destra, la quarta. Posiziona quindi la quarta tacchetta dei comandi in posizione più alta, ovvero 4. La terza corrisponde a quella più bassa, quindi posiziona la terza tacchetta completamente giù, ovvero 1. La prima è in posizione 2, mentre la seconda in posizione 3. Completando correttamente una costellazione sbloccherai quella successiva.

La costellazione dei Gemelli va settata in questo modo:

Costellazione gemelli
Costellazione gemelli

 

Ecco la costellazione del Leone:

costellazione del Leone

Questa è la costellazione del Sagittario:

Costellazione Sagittario
Costellazione Sagittario

Infine questa è la costellazione di Ercole:

costellazione di Ercole
costellazione di Ercole

Fatto ciò, terminerà il capitolo.

 

Capitolo 6: La fine del mondo

Adesso ti aspetta una lunghissima sezione platform, abbastanza inutile, evitando la lava e saltando di piattaforma in piattaforma.

Dopo l’ennesima area superata salirai tante rocce disposte in modo ripido fino ad arrivare alla costruzione distrutta. Fai bene attenzione perché verso destra, ma al centro, c’è modo di continuare a salire grazie a massi di cemento ben delineati.

Finalmente sei in cima e all’interno della struttura impregnata di potere malefico.

Di fronte a te c’è un sistema di valvole che regolano la pressione: l’enigma è tra i più semplici in assoluto, anche se pensare una cosa del genere è abbastanza difficile visto quanto banale sarebbe!

Partendo dalla prima valvola in alto a sinistra, devi semplicemente ruotarle a seguire: quindi ruota la valvola in alto a sinistra, poi in basso a sinistra, poi spostati a quella di destra in alto, quella di destra in basso e così via fino a raggiungere l’ultima, anche se in realtà ti fermerai a girare l’ultima a destra in alto, senza toccare quella in basso.

Si aprirà il cancello per il ponte, colpito da scariche elettriche e fulmini. Tieni sempre la destra, parti appena il fulmine più vicino si è appena dileguato e appena hai paura che ti possa colpire un fulmine attiva il potere di rallentamento del tempo. Mentre avanzi, cerca di vedere dove il fulmine colpisce più avanti a te per cercare di attenderlo senza farti prendere. Cerca anche di vedere zone in cui il fulmine non cade, così potrai sostare per avere il tempo necessario per far ricaricare il potere di rallentamento del tempo.

Giunto dall’altra parte, arriverà velocemente un piccolo boss: osserva che la stanza nella quale sei rinchiuso ha, ai suoi angoli, delle tubature contenenti il flusso di uno strano liquido. Il boss in questione ti prende di mira e si scaglia contro di te, quindi mettiti davanti una tubatura e appena ti viene incontro spostati per farlo sbattere contro la tubatura, rompendola. Fallo per tutte e quattro le tubature e avrai via libera.

Procedi per l’area appena sbloccata per arrivare nella stanza di chi ha causato tutto ciò. Vedi un planetario con dei fasci di luce: devi posizionare tutti i pianeti in modo che i fasci di luce colpiscano i pianeti dello stesso colore del fascio di luce stesso.

Per fare ciò, ruota due volte l’elisse del pianeta blu e sette volte l’ellisse del pianeta verde.

Si aprirà un passaggio che ti condurrà fuori verso il finale.

Dopo il filmato, vedrai il nemico protetto da fasci di meteoriti che ruotano grazie al suo volere. Cerca di andargli incontro rallentando il tempo e passando, ovviamente quando i massi non ti bloccano la strada: se ti fermi per troppo tempo in un punto preciso (anche quello iniziale) il nemico ti lancerà una pietra.

ATTENZIONE: io ho trovato difficoltà a far funzionare il potere di rallentamento del tempo in questo frangente: può infatti essere necessario tenere premuto il tasto piuttosto che premerlo una volta.

Il finale però ha due versioni che dipendono da questa parte di scontro col boss.

Finale 1

Non andare incontro al nemico, ma vai a salvare Ann (è a destra, poco prima di arrivare dal nemico).

Finale 2

Vai incontro al nemico e quando viene visualizzata sullo schermo l’icona di azione, premi il tasto finchè puoi.

Il primo step dello scontro è superato, ora si passa al secondo ed ultimo.

Per sconfiggere questo nemico osserva attentamente la situazione: ci sono delle pedane che formano un cerchio, e il nemico è al centro. Le piattaforme che costituiscono il cerchio vengono fulminate dal cielo. Fai attenzione però al cerchio di pietre, perché ci sono 3 piattaforme più interne e più grandi che è possibile raggiungere saltando di piattaforma in piattaforma. Il tuo obiettivo è raggiungere ciascuna piattaforma, evitando i fulmini o sopportandone gli effetti (con rallentamento del tempo e resistenza ai danni). Una volta lì, premi ripetutamente il tasto azione non appena sopraggiungerà l’icona (ma anche prima) per rispedire al mittente il meteorite che ti ha lanciato il nemico.

Subito dopo, questi ti lancerà contro un flusso viola: premi ripetutamente ancora il tasto azione per rispedirglielo indietro.

Questa operazione va fatta per tre volte, sulle tre piattaforme distaccate da quelle in cerchio.

Il sistema è in sé semplicissimo, l’unica difficoltà non è da attribuire al combattimento in sé, ma ai comandi imprecisi che spesso ti costringeranno a sbagliare il salto.

Considerato che il gioco mette a disposizione savegame automatici, puoi goderti entrambi i finali molto tranquillamente.

Complimenti, hai terminato Jekyll & Hide !

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