La serie di Singstar, sin dalla sua prima comparsa nel 2004, ha dimostrato di essere uno dei marchi di maggiore successo di Sony, una realtà attestata anche, e sopratutto, dall’incredibile numero di capitoli rilasciati (alcuni esclusivi per aree geografiche). Sony, da questo punto di vista, non può che dirsi avanguardista, e Singstar, rappresenta tutt’oggi uno dei brand casual più solidi: amanti delle carneficine tipiche da fps , o esploratori onirici rpg , non c’è giocatore che non trovi divertimento da una serata a cantare/stonare con gli amici. Nonostante l’incredibile successo del party game, la serie non ha introdotto nessuna innovazione di nota dal suo primo rilascio. Non che il pubblico abbia mai lamentato della mancanza di novità, protesta senza dubbio fuori luogo in una formula collaudata quale quella di Singstar, tuttavia, il progresso della tecnologia, quale può essere l’arrivo sul mercato di Playstation Move, e l’evoluzione concettuale dell’approcciarsi al videogioco, grazie all’ormai solido pubblico casual, sono sembrate a Sony motivazioni più che ottime per metter le mani sul marchio.

Se cantare, quindi, non vi basta più, sappiate che non sarà più abbastanza neanche il vostro salotto perché arriva Singstar Dance .

Ebbene si, a dirci che mosse eseguire saranno proprio gli abitanti del pianeta Pandora.

I can make you dance.

Com’è stato possibile aggiungere una componente dance nella formula di Singstar? Fino a qualche mese fa era possibile, grazie a Playstation Eye, riprendere le proprie performance, ma il gioco non era in grado di rilevare i movimenti fatti, né chiaramente di assegnare punteggi in base a quanto fatto. Ebbene, oggi, grazie all’arrivo di Playstation Move , tutto questo è ora possibile. Un omino (o due se si gioca in coppia) posto nell’angolo in basso a sinistra dello schermo ci mostrerà i passi da effettuare impugnando il move , e starà a noi riprodurli nella maniera più fedele possibile.

Un’ottima trovata penserete voi, si applica la formula di Just Dance di Ubisoft, titolo che ha riscontrato un’incredibile risposta da parte del pubblico, con l’ormai collaudate meccaniche di Singstar: danza e canto in un solo prodotto completo, la serata musicale in compagnia perfetta. Virtualmente un progetto ineccepibile dalle potenzialità infinite, nei fatti, solo un’opportunità sprecata. Già, perché la componente dance in Singstar è come un promemoria attaccato al frigorifero: posticcio .

Anzitutto non è assolutamente chiaro come il move lavori in questo titolo. L’omino nell’angolo ci propone una serie di movimenti che coinvolgono tutte le parti del corpo, e la periferica trovandosi nelle mani dell’utilizzatore, ovviamente non può rilevare tutti i movimenti del giocatore; l’impressione è che si faccia una gran fatica a seguire tutte le istruzioni, ma che si potrebbe ottenere lo stesso risultato, rimanendo fermo sul posto muovendo le braccia un po’ a casaccio. Insomma il gioco presume che noi ci muoviamo come ballerini provetti, ma che lo facciamo o meno, il risultato può esser equivalente, e chiaramente l’esperienza di gioco non può che essere impoverita da questo.

Assolutamente priva di senso risulta, inoltre, la modalità di somministrazione dei passi da eseguire. Se in Just Dance, Micheal Jackson: The Experience o in Dance Central , sono chiaramente visibili su schermo le mosse da eseguire al momento, e nel futuro più prossimo, in Singstar Dance siamo letteralmente lasciati in balia del nostro mini-istruttore, che da un momento all’altro può proporci le mosse più disparate. Se non si è avuto modo di provare la canzone già una volta, è praticamente impossibile ottenere un risultato decente, finendo il più delle volte per fare la figura degli impediti durante le sessioni di party game .

Forse Sony, nello sviluppare Singstar Dance, ha dimenticato il target cui è dedicata la serie. Oltre che gettare il giocatore in una mischia a luci spente, si beffa dell’utente proponendo il più delle volte una serie di movimenti certamente ostici per i più, specie se giocatori medi, che lo stereotipo vuole siano negati per il ballo. Diversamente dagli altri esponenti del genere, che chiedono al giocatore di eseguire perlopiù mosse molto semplici, movimenti che si ripetono per la durata della canzone cosicché il giocatore possa durante la sessione stessa prendere confidenza con la coreografia. Singstar Dance sembra, invece, sopravvalutare le capacità del giocatore medio, e il rischio di rendersi ridicoli di fronte ai vostri amici ( com’è ben possibile denotare dal video del sottoscritto n.d.R.) è alto; armatevi, quindi, di tanta autoironia.

Anche l’immediatezza del gioco è seriamente compromessa, purtroppo. Diversamente da quanto è possibile oramai nella stragrande maggioranza dei titoli casual , Singstar Dance impone all’utente, all’inizio di ogni canzone, di ri-calibrare la periferica . Pratica che si risolve in poche mosse, ma che diventa abbastanza seccante da ripetere tutte le volte, soprattutto durante le sessioni party game .

C’è chi rimpiange Dance Dance Revolution …

Sebbene la lista delle lacune di Singstar Dance siano numerose, non tutto è da condannare. Anzitutto, la possibilità di cantare e ballare contemporaneamente è senza dubbio ottima, ed esclusiva di questo titolo; nessun’altra esperienza sul mercato permette di fare ciò. Il party game non può che giovarne.

Inoltre, ereditando dalla serie di Singstar una grande cura per le sessioni multi-giocatore, Singstar Dance offre una modalità cooperativa interessante, dove i due giocatori sono egualmente impegnati, e spesso è loro impartito il comando di interagire in mosse combinate quali scambiarsi il posto, o intrecciare le braccia.

Giocare in due è oltremodo divertente, oltre che comico. Se non vi importa nulla del risultato finale, questo gioco saprà rallegrare molti dei vostri pomeriggi.

Pollice alzato anche per la selezione musicale offerta. I titoli scelti da Sony sono senza dubbio fra i più indicati per un gioco di ballo, e mettono addosso al giocatore una gran voglia di muovere il corpo a ritmo di musica. La tracklist accontenta davvero i giocatori di tutte le età, spaziando da I like the way you move dei KC & The Sunshine fino a Poker Face di Lady Gaga; insomma, musica per tutte le generazioni. Il titolo conta trenta canzoni, purtroppo non è possibile utilizzare le canzoni già possedute per quanto concerne la componente dance ; in futuro sicuramente sarà possibile rimpinguare la nostra scaletta. ****

Conclusioni.

Potendo Singstar Dance un titolo che vanta una forte elemento party game sarebbe una fandonia da parte nostra asserire che il titolo non diverta, ciò che però ci dispiace è come un’ottima possibilità come questa sia stata così mal confezionata. Il prodotto di Sony manca dove non doveva, e vive di rendita, incollando su Singstar una versione “castrata” dei giochi dance di riuscita più felice. Peccato.

CI PIACE

– Ballo e canto in un’unica formula.\n
– Ottima Tracklist.

NON CI PIACE

– Si gioca alla cieca.\n
– Non dà il feeling che danno altre esperienze.\n
– Bisogna ricalibrare la periferica prima di ogni canzone.

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