Kane & Lynch 2: Dog Days

Con l’avvento di questa generazione sono apparsi nel panorama videoludico due nomi, Kane e Lynch, che hanno creato molto scalpore. La loro prima avventura, nonostante possedesse delle buone idee, una trama promettente e dei personaggi carismatici, si fermò sulla soglia di diventare quello che avrebbe dovuto essere un ottimo titolo. Dopo questa prima uscita infelice, quei pochi videogiocatori che hanno apprezzato il primo Kane & Lynch: Dead Man , hanno temuto di non vederne un seguito. I ragazzi di IO Interactive non si sono dati per vinti annunciando, tre anni dopo la loro prima avventura, il ritorno dei due carismatici anti-eroi. Gli sviluppatori consapevoli delle limitazioni e delle lacune del loro precedente lavoro, hanno tirato fuori un titolo frenetico, ricco di azione, intenso, a tratti drammatico e pieno di carisma.

Storia – In Fuga per le strade di Shanghai** **

La storia ideata per il primo capitolo della serie, accompagnata da un taglio visivo di chiara ispirazione cinematografica, hanno rappresentato i tratti che ci hanno colpito maggiormente di Kane & Lynch Dead Man e, questo seguito, sembra continuare lungo la stessa strada. Le vicende di Dog Days si sviluppano in una trafficata e corrotta Shanghai, tra i vicoli stretti e affollati della metropoli, ovvero il luogo perfetto per fare la conoscenza di loschi individui.

E’ trascorso qualche tempo da quando i due si sono separati, Lynch è riuscito a controllare i suoi momenti di poca stabilità mentale e adesso si trova a Shanghai, dove conduce una vita disordinata e dedita ai suoi loschi traffici in compagnia di una bella donna asiatica. Kane arriva in città un po’ giù di morale e senza troppa voglia di prendere parte alle attività di Lynch, come se fosse stanco di condurre questo tipo di vita. Lynch riesce comunque a convincerlo senza troppi problemi. Le vicende, però, si complicano così velocemente da non farci capire bene cosa stia accadendo. Quella che doveva essere una semplice estorsione si trasforma brevemente in una caccia all’uomo per le strade sovraffollate di Shanghai, in cui interviene persino la polizia locale. Questa piccola vicenda è solo il prologo alle folli situazioni che vedranno i due protagonisti inimicarsi tutti i criminali della città. Una faida nella quale, senza capire istantaneamente come Kane & Lynch vi siano immersi, dovremo affrontare tutto il mondo criminale. Gli avvenimenti che si sviluppano in seguito costruiscono una buona trama per il genere e la tipologia di videogioco a cui Kane & Lynch 2: Dog Days appartiene. Gli sviluppatori hanno ben pensato di non ampliare la trama più del dovuto, magari arricchendola d’inutili filler o sessioni ripetitive. Purtroppo, questa scelta incide sulla lunghezza complessiva della storia in single player, il cui completamento si attesta sulle sei ore di gioco a livello di difficoltà medio. Gli undici capitoli che compongono la storia, però, possono essere giocati (e magari rigiocati) da soli o in modalità cooperativa (sia in split screen che online). Kane & Lynch 2: Dog Days , però, non possiede soltanto una story mode. Il titolo è arricchito da altre due opzioni di gioco che prolungano la longevità del titolo; una rinnovata modalità Multiplayer e una modalità Arcade.

Rapine e sparatorie

Quest’ultima si è rivelata una piacevole sorpresa. Qui, come nelle partite multi giocatore, scompaiono le figure di Kane e Lynch, per dare spazio a personaggi anonimi, in un’esperienza impegnativa e divertente. La modalità Arcade si compone di diversi scenari, ognuno dei quali prevede il raggiungimento di alcuni obiettivi criminali cooperando con una squadra costruita ad-hoc per l’occasione in un crescendo di livelli che diverranno sempre più difficili. Nel primo scenario, faremo parte di un gruppo di rapinatori alle prese con un furto in banca. La strategia è molto semplice; una bomba farà saltare il caveau della banca posto nel sottosuolo nelle vicinanze di una stazione della metro: l’obiettivo è quello di raggiungere il luogo designato, raccogliere quanto più denaro possibile e fuggire da un numero sempre maggiore di forze dell’ordine. L’idea di fondo è quella di cooperare assieme ad altri rapinatori gestiti dall’intelligenza artificiale, in quella che viene definita Fragile Alleanza. Ogni scenario, infatti, presenta dieci livelli di quattro minuti ciascuno, in cui oltre a collaborare con gli altri membri del gruppo, potremo approfittare del loro lavoro e tradirli, mettendoci d’accordo, ad esempio, con l’autista del furgoncino ed innescare così la fuga. Il completamento di ogni livello di gioco darà, inoltre, la possibilità di utilizzare il denaro per acquistare armi sempre più potenti e migliorare così le nostre possibilità di vittoria nei livelli successivi. Infine, il punteggio di ogni scenario verrà inserito in una classifica online.

Fragile Alleanza

Il comparto multigiocatore gode di una serie di sfide che si ispirano da questa Fragile Alleanza, una modalità di gioco in cui faremo parte di un team di criminali, ma, allo stesso tempo, non potremo fidarci di nessuno. Proprio come la modalità Arcade, saremo impegnati in diversi furti collocati in scenari diversi per un certo numero di round, accompagnati da altri giocatori avidi e infami come noi. La vera differenza rispetto alla modalità in singolo è che potremo tradire i nostri compagni, eliminandoli prima che riescano a fuggire. Una volta uccisi i compagni, questi torneranno in gioco nelle vesti di poliziotti, pronti a farci fuori. Questa modalità principale è affiancata da altre due tipologie di partita: “Guardie e Ladri” e “Poliziotto Sotto Copertura”. Come suggerisce il titolo, la prima tipologia di partita è simile a Fragile Alleanza senza però darci la possibilità di tradire gli altri giocatori, dividendo le fazioni di giocatori in rapinatori e poliziotti.

“Poliziotto sotto copertura” ci pone nei panni di un poliziotto che ha il compito di infiltrarsi in un gruppo di criminali cercando di sventare ogni rapina. Conclusa ogni partita il nostro personaggio guadagnerà dei punti ranking e un profilo psicologico basato sul suo comportamento durante la missione. In maniera simile alla modalità Arcade, alla fine di ogni missione sarà possibile potenziare il nostro arsenale di partenza utilizzando i proventi delle rapine.

Gameplay

Senza dubbio l’elemento caratteristico di questo titolo è il suo ritmo frenetico. Shanghai è una città enorme che è stata ricreata in modo da risultare gremita di dettagli. Mentre ci muoviamo per i vicoli della città, dovremo fare attenzione e non dare nulla per scontato, controllando anche agli angoli che ci sembrano più sicuri, perché ogni zona nasconde individui pronti a farci fuori. Oltre ad un rinnovamento completo dei controlli, che adesso risultano più precisi e completi, è presente un nuovo sistema di copertura, che trae ispirazione dal re degli shooter in terza persona, ovvero Gears of War. Ogni angolo degli scenari, infatti, può essere sfruttato per coprirsi dall’incessante fuoco nemico. E’ importante, però, fare molta attenzione agli elementi che possono essere distrutti, perché casse di legno o tavolini, anche se possono sembrare dei rifugi sicuri, possono andare rapidamente in frantumi lasciandoci senza copertura. Le strategie di gioco si fondono sulla collaborazione tra i due protagonisti, che si devono coprire le spalle a vicenda, poiché anche una semplice pallottola può causare ingenti ferite o addirittura provocare la morte (un nemico che si annida in un angolo, ad esempio, ci potrà facilmente freddare con un colpo alla testa). Come avviene nella maggior parte degli fps, le ferite si rigenereranno automaticamente e ogni volta che ci troveremo in fin di vita possiamo chiedere l’aiuto di Kane per guarire le ferite. L’arsenale messo a disposizione dagli sviluppatori è piuttosto vario, non mancano le doppiette, diversi tipi di fucili e altri oggetti utili da lanciare contro i nemici come taniche di benzina ed estintori.

Sfruttando le coperture è possibile a raggiungere un nemico senza essere visti ed utilizzarlo, magari, come scudo umano. Ovviamente, la presenza di un elevato numero di nemici ne ridurrà l’efficacia, per cui è indispensabile fare molta attenzione a prendere le giuste decisioni. Tutta l’avventura è una lunga follia in cui affronteremo bande di criminali, gruppi organizzati, forze di polizia e, prima o poi, sarà inevitabile fare i conti con il fatidico “Game Over”. Gli elevati ritmi di gioco, tuttavia, ci permettono di giocare senza renderci effettivamente conto del passare del tempo, nonostante la difficoltà a tratti frustrante, che spesso ci obbliga a ripetere la stessa zona più volte prima di compiere ulteriori progressi.

Ciak…Azione!!!

Ciò che colpisce fin dal primo minuto di gioco è il particolare stile visivo che è stato creato per il gioco. Stiamo facendo un evidente riferimento alla visuale di gioco adottata per Kane & Lynch 2: Dog Days . La telecamera che ci seguirà durante il gioco è stata studiata per dare l’impressione di trovarsi di fronte alla visione di un video amatoriale, oppure, di uno di quei programmi televisivi che mostrano frenetici inseguimenti di polizia. Questo concetto pervade ogni singola componente del titolo, tanto che nel menu di selezione del capitolo appare un player virtuale ccon al centro la classica icona del pulsante “Play”. Si potrebbe pensare che gli effetti di sfocatura e di disturbo, studiati per questa inquadratura amatoriale, possano ridurre la qualità visiva del gioco. In raeltà, questa particolare telecamera dona un tocco unico ad ogni scena di gioco, esaltano l’azione e la condizione in cui si trovano i protagonisti (e di riflesso il giocatore). Tutto ciò si traduce in una combinazione di elementi (azione, ricchezza degli scenari, filtri video e telecamera in movimento) che oltre a restituire un ottimo impatto visivo, contribuiscono ad enfatizzare la giocabilità e la trama.

Shanghai è una grande città, con una varietà di scenari (mercati, strade, edifici in rovina, garage, appartamenti, ristoranti, aeroporti, etc.) e un abbondante numero di zone ricreate dagli sviluppatori che ci fanno percepire sia la vastità dell’ambiente di gioco che la sua ricchezza di particolari. I personaggi sono generalmente ben animati e riescono a trasmettere ogni stato d’animo vissuto durante la storia, anche se bisogna segnalare l’assenza di movimenti facciali quando i personaggi parlano.

Infine, Il cruento spettacolo è (inspiegabilmente a nostro avviso) ammorbidito da una censura che oscura sia i corpi nudi dei personaggi che, ad esempio, le teste spappolate da un colpo di fucile a pompa.

La colonna sonora si adatta perfettamente alle situazioni e gli effetti sonori sono costantemente accompagnati dalle voci dei personaggi. Evidenziamo, infine, il buon lavoro svolto per il doppiaggio in lingua italiana. Per chi preferisse l’audio originale è comunque possibile cambiare la lingua dal menù opzioni.

Conclusioni

Kane e Lynch torna in un sequel che migliora sensibilmente il titolo originale. Un gioco d’azione frenetico, intenso, con una trama interessante ed una discreta modalità multiplayer. I ragazzi di IO Interactive hanno lavorato parecchio per far dimenticare la loro prima, e non proprio brillante, uscita. La storia, un po’ per i suoi scenari e un po’ per il taglio dinamico dato alle scene, è degna di un film di John Woo, mentre i fiumi di sangue e le scene cruente che si alternano durante il gioco ci ricordano i capolavori di Tarantino. L’azione di gioco, sempre incalzante e piuttosto lineare, ci terrà incollati allo schermo per diverse ore, permettendoci persino di condividerne l’esperienza con un amico in co-op locale o tramite Xbox Live e PSN. Le altre modalità di gioco, arcade e multiplayer, contribuiranno a mantenere vivo il nostro interesse per questi due pazzi criminali. Concludendo, Kane & Lynch 2: Dog Days si è rivelata una piacevole sorpresa, in grado di soddisfare gli appassionati dell’azione pura, dimostrando, sin dalle prime schermate di gioco, di essere finalmente all’altezza di questa generazione.

CI PIACE

Grafica curata
\nDiverse modalità di gioco anche multiplayer
\nTrama avvincente e ricca d?azione
\nControlli completamente rivisti
\nIntenso, frenetico e pieno di azione e colpi di scena.

NON CI PIACE

Il sistema di copertura può risultare a volte troppo invasivo nei controlli
\nStoria troppo breve
\nSi sente la mancanza di scene d?intermezzo
\nA momenti può risultare frustrante per l?alto livello di difficoltà

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