Dopo aver trattato un simulatore di vita targato Gameloft (New York Nights 2), rimaniamo sul medesimo genere e ci occupiamo di Dogz 2, uscito sempre nel 2008. Chiaramente in questo caso il soggetto è decisamente diverso, trattandosi dei nostri amici a quattro zampe, ma le meccaniche di gioco sono pressappoco le medesime, con le dovute varianti del caso. Lo avrete sicuramente intuito dal titolo, Dogz 2 è praticamente un clone di Nintendogs, titolo che tanta fortuna ha portato alla grande N. Questo filone dei “Tamagotchi-game” è cresciuto parallelamente all’incremento dell’utenza dei casual gamer che oggi rappresentano una cospicua fetta del mercato videoludico. Gameloft ha cavalcato l’onda del momento ed ha rilasciato Dogz 2, seguito di Dogz uscito qualche tempo addietro. In questo gioco dovremo accudire un cucciolo che ci viene regalato di nome Amadeus, educarlo a vivere nel nostro appartamento, nutrirlo e infine portarlo a competere in gare che si tradurranno per noi in un ritorno economico. La particolarità insita del prodotto oggetto di analisi impone la propedeutica propensione a questa tipologia di gameplay, che essendo molto singolare, o si ama o si odia senza mezzi termini. Nelle prime battute dovremo soltanto far familiarizzare il nostro cucciolo con l’ambiente domestico, imparargli dove deve fare i bisognini, nutrirlo, dargli da bere e chiaramente accudirlo. L’interfaccia è molto semplice; in alto sono collocate due barre che indicano parametri vitali come fame e sete, sopra al cucciolo è posizionata una faccina che cambia espressione a seconda dello stato d’animo dell’animale, ed infine, sempre nella parte superiore dello schermo c’è la barra che ci sta ad indicare quanto amore e affetto stiamo dedicandogli. Per sentirsi amato il nostro cucciolo ha bisogno di essere accarezzato e coccolato; queste operazioni erano state pensate per essere realizzate con l’ausilio del touch e del pennino del DS e fatte attraverso la trackball e i tasti del BB (ricordiamo che la versione qui testata è quella per Blackberry) perdono molto del loro sapore originale. Ma il titolo Gameloft non è dotato soltanto di una semplice “natura tamagotchi” ma ha anche delle marcate venature sportive, infatti, è possibile partecipare a delle gare ad ostacoli e guidare il nostro piccolo a superare i percorsi, oppure a ritrovare degli oggetti. Per impartire gli ordini all’animale, o semplicemente per muovere le cose, sarà sufficiente spostare attraverso la trackball la mano visualizzata su schermo, che cambierà forma a seconda delle azioni possibili, per dare conferma invece basta cliccare con il tasto centrale o con il 5. Ad aiutarci nella gestione quotidiana del cucciolo vi è a nostra disposizione un block notes dove sono segnati i vari giorni con i diversi obiettivi da raggiungere; se all’inizio dovremo preoccuparci solo di darli da mangiare, da bere e mandarlo a nanna, più avanti ci verrà chiesto di portarlo in giro e fargli conoscere nuovi luoghi, dove potrà anche correre e migliorare le proprie capacità fisiche. Con il proseguo del gioco vedremo la “nostra” creatura migliorare giorno dopo giorno e questo sarà fonte di grande piacere. Le ambientazioni variano dall’appartamento, alla spiaggia, parco, lo stadio, i negozi; tutti questi luoghi sono accessibili dalla mappa del gioco ed ognuno di essi presenta delle piccole missioni da raggiungere. Partecipare alle gare, oltre a farci guadagnare dei soldi, è molto divertente, perché i programmatori hanno ben pensato di inserire la meccanica cara ai rythm games con una sequenza di tasti da pigiare al momento giusto. Il contante guadagnato può essere investito per acquistare cibo, giocattoli, nuove cucce, il tutto per migliorare lo status psicofisico della creatura. Avanzando nel gioco dovremo occuparci di più cuccioli contemporaneamente, infatti ci verrà data la possibilità di allevare, educare e crescerne più di uno, magari di razze diverse che possono andare dal beagle, al chow chow, al labrador. Dal punto di vista tecnico non ci sentiamo di eccepire nulla, in quanto il titolo rispetta pienamente lo standard Java con un’ottima scelta della palette dei colori, le musiche, in formato Midi, fungono da semplice orpello.

Commento finale

Dogz 2 è un titolo che lo si ama o lo si odia, senza nessun compromesso. Gameloft si riconferma maestra nell’antica arte del riciclaggio, e pur non sfornando titoli orginalissimi, riesce a confezionarli davvero alla perfezione, dotandoli il più delle volte di valori aggiunti. Dogz 2 è divertente, in quanto, oltre ad accudire il nostro cucciolo, dovremo prendere parte a piacevoli minigiochi che rappresentano la più succulenta novità di questo nuovo capitolo. A livello di esperienza di gioco il prodotto Gameloft è ben modellato e ci vede impegnati in compiti di difficoltà crescente. In definitiva, questo titolo non può che essere apprezzato da coloro che hanno amato il primo capitolo e che sono appassionati del genere: per tutta questa categoria il titolo Gameloft rappresenta un vero must-buy.

CI PIACE

– Divertente per tutti gli appassionati del genere
– Longevo
– Presenza di minigiochi divertenti

NON CI PIACE

– o lo si ama o lo si odia
– alla lunga potrebbe rivelarsi ridondante

7Cyberludus.com
Articolo precedenteNuovi dettagli per Gears of War 3
Prossimo articoloAnnunciato HAWX 2
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.