Ritrovarsi fra le mani un titolo come Ben Ten Alien Force per un recensore videogames può, senza dubbio, rivelarsi frustrante. Il pensiero che il panorama videoludico è in grado di regalarti esperienze come strisciare nell’ombra e sgattaiolare invisibile alle spalle nemiche, provare l’ebbrezza di una velocità folle, o terminare un intero caricatore nello stomaco di un nazista che non vuole morire, si pone come un masso ingombrante sulla tua coscienza, impedendoti di giudicare in maniera oggettiva quell’ennesimo tie-in, un’altra trovata commerciale intenta nello sfruttare il successo mediatico di un cartoon televisivo . Molto probabilmente sarebbero state queste le premesse della mia trattazione, se non avessi chiesto il parere, molto più autorevole su questo fronte, del mio fratellino minore.

Nessuno può fermarlo perché lui è Ben Ten.

Benjamin “Ben” Tennyson , è un ragazzino di dieci anni, che per volere degli eventi ha ritrovato all’interno di un guscio alieno uno strano orologio. Quest’orologio, l’ Omnitrix , è in grado di conferire a Ben l’aspetto e la forma di dieci differenti mostri alieni, con il quale Ben affronterà con successo gli avversari e le minacce che incombono sul pianeta. E’ questo il motivo alla base della produzione firmata Cartoon Network ; il gioco riprende quanto narrato dalla serie animata nella seconda serie, mettendo i giocatori nei panni del prode Ben alle prese con il ritorno del malvagio Vilgax. L’arcinemico della serie è ormai pronto a mettere fine alla nostra esistenza, grazie al supporto di una potentissima arma; fortunatamente per tutti noi, il Professor Paradox, proprio quando il nostro destino sembrava segnato, riesce a portare Ben e i suoi amici indietro nel tempo, così da impedire il folle piano di Vilgax . Nel pieno spirito della serie Ben è in grado anche in Vilgax Attack di prendere le forme di ben dieci differenti creature ( Mutante, Goop, Fango Fiammante, Cromo Raggio, Pinna Jet, Gelone, Omosauro, Cervellotico, Scimparagno, Eco-Eco, Alienics e Cannonbolt ), ognuna delle quali dotata di sembianze, caratteristiche e facoltà differenti, tutte utili ai fini della conclusione del gioco.

Dieci trasformazioni, trasformazione più, trasformazione meno.

Vilgax Attack si distribuisce in sette differenti ambientazioni, nelle quali si alternano sessioni di action puro, con momenti di puzzle-solving fondati sul giusto utilizzo delle dieci trasformazioni di Ben. Ogni forma opzionabile si rivela spesso, quindi, la chiave per procedere avanti nel gioco. Ovviamente le trasformazioni di Ben si presentano particolarmente utili anche nei frangenti più ignoranti del gioco. Infatti, ogni alieno ha diversi attacchi e combo, e ognuno si caratterizza per un particolare attacco speciale; sta al giocatore scegliere come meglio affrontare gli avversari che si proporranno mano a mano che si procederà nel gioco. Fare appello ai poteri dell’Omnitrix, purtroppo, non è possibile quando meglio ci aggrada. lI giocatore, infatti, dovrà fare attenzione all’energia a disposizione del bracciale, la quale si consumerà con l’utilizzo delle abilità e degli attacchi speciali degli alieni, e si ricaricherà con il passare del tempo.

Sebbene il gameplay offerto nel complesso sembri esser ben confezionato, e soprattutto vario, nel tirare le somme, le cose in realtà non sono come sembrano. La maggior parte delle dieci trasformazioni di Ben, al di là dell’utilizzo effettuato nelle sezioni puzzle, son decisamente superflue. Il giocatore si trova, infatti, a utilizzare perlopiù “Scimparagno” per la sua velocità, o “Omosauro” per la sua forza bruta. Un giocatore comune, non particolarmente interessato al personaggio di Ben e alla caratterizzazione degli alieni, troverà, senza dubbio, stupido rivolgersi alle altre trasformazioni; per tutti questi giocatori, le sezioni action del titolo sviluppato dai Papaya Studios non saranno che noiose sessioni di button mashing . Differentemente, un affezionato della serie, come molti dei ragazzini italiani che di pomeriggio guardano i cartoni alla Tv, potrà sicuramente trovare appagante passare da una forma aliena all’altra, e riscontrare nel gioco la stessa varietà offerta dalla serie animata.

Deludente sotto tutti i punti di vista, e per tutti i giocatori, la componente longevità. L’esperienza offerta da Vilgax Attack è decisamente breve e non esistono particolari motivi per riprendere in mano il titolo per poi rigiocarlo. Tiepido tentativo di diluire questa lacuna è rappresentato dalla presenza di sezioni shooter a bordo di una navicella fra un mondo e l’altro; momenti di gioco, questi, talmente inutili ed anonimi, che gli stessi sviluppatori hanno concesso al giocatore la possibilità di saltarli.

Un omnitrix sfavillante.

Sotto il punto di vista tecnico, Ben Ten Alien Force: Vilgax Attack senza dubbio fa la sua bella figura. Lo stile adottato dagli sviluppatori riproduce abbastanza bene quanto offerto dal cartoon e le animazioni, tranne che in alcuni frangenti come ad esempio durante le trasformazioni, si presentano abbastanza fluide al giocatore. Irritante, risulta invece, la scelta concernente della telecamera; questa, posta fissa dai Papaya Studios, è ferma su uno specifico punto d’interesse, rendendo l’esplorazione degli scenari spesso molto ostica, specie se si è alla ricerca di oggetti nascosti. Ottimo il sonoro, e non poteva esser diversamente, essendo del tutto tratto dalla serie animata. I fan, su questo fronte, potranno esser più che soddisfatti.

Conclusioni.

Ben Ten Alien Force: Vilgax Attack, sebbene rappresenti una palese manovra commerciale, riesce a regalare un’esperienza divertente, specie se si è fan della serie. Sebbene le lacune non manchino, come un fattore longevità carente, e un sistema di combattimento orrendamente bilanciato, la formula di gioco risulta divertente, e il comparto tecnico non delude, sfruttando in maniera convincente l’hardware Ps2/Wii. Vilgax Attack è un prodotto che si rivolge, in maniera abbastanza pacifica, a un target preciso di ragazzini fan delle gesta di Ben, se non appartenete a questa categoria, il consiglio è quello di rivolgere la vostra attenzione altrove.

CI PIACE

Consigliato a tutti fan della serie
\nSe si vuole molto vario nelle sezioni action

NON CI PIACE

Sconsigliato a chiunque non sia fan di Ben Ten
\nMolto breve

6Cyberludus.com
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