Nintendo docet..ma Sony impara in fretta!

E’ la meno potente delle tre console di questa generazione videoludica; non offre una grafica ad alta definizione né quel realismo ormai regola della maggior parte dei videogiochi più famosi di questi ultimi quattro anni, né infine partite in rete con un una miriade di amici. Eppure Nintendo Wii ha fatto parlare di se a partire dal suo annuncio, fino alla rivelazione degli esclusivi controller: il Wii Remote e il Nunchuck , che hanno inaugurato un’era totalmente rivoluzionaria, dove il videogioco viene vissuto non sono con la testa ma anche e soprattutto con il corpo, nel salotto di casa e in compagnia. La verità è che Nintendo ha raccolto attorno a se non solo i fanatici di Supermario o Zelda (senza contare le altre esclusive celebri come Metroid), ma anche i causal gamers , che comprendono una bella fetta di utenza. Giugno 2009 ha rappresentato l’occasione per le console più potenti di sfoderare gli artigli e tirare fuori dal cilindro idee al pari passo con la geniale console bianca . Accanto al progetto Natal di Microsoft, prende posto Playstation Move , pronto a rivoluzionare completamente l’ottica videoludica targata Sony . Scopriamo come e perché.

Il controller dai mille nomi

Mai una periferica ha avuto così tanti nomi come quella Sony prima dell’annuncio ufficiale di qualche mese fa. Motion controller, Sony Wand, Jem e Arc. Alle fine è stato scelto il nome in codice Move per simboleggiare il futuro della grande S. La prima cosa che balenò nella mente degli spettatori durante la presentazione della nuova periferica Sony all’E3 dell’anno scorso, fu la sfacciata somiglianza con i controller Wii. Reazione più che giustificabile, ma che si può imputare solo all’estetica. Le nuove periferiche Ps3 sono due controller cilindrici che si sviluppano in verticale; il primo, chiamato Navigation Controller , impugnabile sulla mano sinistra, possiede uno stick analogico centrale, i tasti cerchio e x e i tasti direzionali. Il secondo(detto Move appunto) è caratterizzato da una sfera in grado di cambiare colore e dai quattro tasti rotondi tipici del dualshock (triangolo, quadrato,x e cerchio), oltre a un tasto di richiamo menù e altre varie funzioni contestuali. Naturalmente, per interagire con Move è necessaria la telecamera Playstation Eye che, una volta configurata, riconoscerà qualsiasi movimento e interagirà con le azioni dei giocatori in maniera semplice e immediata. La telecamera analizzerà l’ambiente circostante, allo scopo di conferire alla sfera un colore unico e diverso dal resto, cosi da riconoscere ogni impercettibile movimento. La precisione e il senso di profondità dovrebbero perciò garantire una notevole efficienza nella risposta, oltre a un divertimento assicurato.

Pugni, mazzate e tanto altro!

Le dimostrazioni delle potenzialità di Move hanno emozionato il pubblico e sorpreso gli appassionati attraverso sessioni di gioco ricche di creatività e immersione totale. Tra le tante che Cyberludus ha provato, spicca ad esempio la demo di un gioco di azione, in cui bisogna combattere contro un cavaliere armato di spada. Impugnato il Move, la telecamera ha riconosciuto automaticamente il comando, ed ecco che, come se fossimo dentro lo schermo, due mai virtuali armate di spada, appaiono davanti al nostro avversario. La precisione di Move e l’immediatezza della telecamera sono impagabili. In un altro gioco siamo stati chiamati a picchiare a suon di pugni il nostro nemico; ed ecco che due pugni appaiono davanti allo schermo, pronti a dare il meglio di se. Ma la ciliegina sulla torta è stata la dimostrazione artistca in una demo dove bisognava dipingere; l’esperienza probabilmente più interattiva all’evento. Naturalmente anche Navigation avrà la sua importanza in titoli più strategici come Socom 4 , annunciato durante l’occasione, che sfrutterà al massimo entrambi i controller. Inoltre va detto che le dimostrazioni sono solo piccoli esempi di come il futuro dei videogiochi Sony potrebbe seriamente cambiare; parecchi giochi saranno rilasciati apposta per sfruttare Move, altri verrano resi compatibili mediante patch, e altri ancora saranno (potrebbero essere) conversioni o remake dei titoli Wii o, chi lo sa, magari di Xbox360. Nulla è impossibie. Non ci resta che attendere l’autunno e le varie edizioni in vendita per il pubblico: solo il controller; confezione comprendente il controller, la telecamera PlayStation Eye e un gioco; bundle con la console PlayStation 3. A breve saranno ufficializzati i prezzi per l’Europa.

Conclusioni

La carne al fuoco sul braciere Sony abbonda, per la felicità dei possessori di Ps3. Le potenzialità di Playstation Move sono illimitate e potrebbero portare l’esperienza videoludica a un livello tutto nuovo, a metà tra Natal e Wii, garantendo divertimento e interattività alla portata di tutti, giocatori improvvisati o esperti che siano, e a tutto beneficio dell’alta definizione.

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