CSI: Crime Scene Investigation è una delle serie televisive più popolari e più longeve di questi ultimi tempi. Essa vanta svariati milioni di appassionati in tutto il mondo che l’hanno seguita con costanza in tutte le sue nove stagioni.

Il serial è stato fonte di ispirazione per una buona quantità di trasposizioni videoludiche che, trascinate dall’ondata di successo del telefilm, hanno venduto milioni di copie, creando interesse tra chi adora il genere.

L’ultimo capitolo videoludico si chiama CSI Intento Mortale ed è disponibile grazie ad Ubisoft per tutte le piattaforme di questa generazione.

La versione per Nintendo DS, di cui parleremo in questa sede, è totalmente diversa da quella delle altre console, già a partire dal nome, dato che si porta dietro il sottotitolo ” I Casi Nascosti “, per finire alle meccaniche di gioco vere e proprie.

Questo nuovo spin-off è ambientato nella seconda stagione televisiva, ovvero a Las Vegas, dove Raymond Langston assume il controllo della squadra investigativa al posto di Gil Grissom. Accanto al protagonista, ovvero un personaggio costruito appositamente e mai visto prima, senza nome e senza volto, figurerà l’intero staff al completo del dipartimento di polizia scientifica esattamente come nella serie televisiva.

Sarà per via del pennino della piccola console Nintendo ma è piuttosto comprensibile la scelta del team di sviluppo di focalizzare l’impianto ludico vero e proprio più verso un’avventura grafica che ad un action (come nella controparte per console casalinghe), impostazione che tra l’altro ben si sposa con le tematiche tipiche del genere investigativo, come lo è CSI.

La missione del giocatore sarà quella di risolvere alcuni bizzarri casi non presenti nell’altro capitolo, il tutto grazie al semplice tocco del pennino, un nuovo sistema di gestione dei dialoghi.

Man mano che si andranno raccogliendo le prove e si analizzeranno, e quindi si andrà avanti con l’indagine, come farebbe un vero agente della scientifica.

Gameplay

Come anticipato in precedenza, il genere investigativo si sposa molto bene con le peculiari caratteristiche offerte dal DS, a partire dal sistema di controllo molto ben organizzato e strutturato. Se non vi annoiano lunghe letture ma anzi ne siete attratti, allora troverete i casi di CSI: Intento Mortale – I Casi Irrisolti piacevoli e divertentissimi da giocare. A disposizione del giocatore saranno vari “attrezzi del mestiere”, da utilizzare semplicemente grazie al tocco sullo schermo, il che rappresenta varie possibilità che sicuramente risultano piacevoli agli occhi dell’utente finale. Semplice e immediato, controllare i personaggi, parlare con i testimoni, spostarsi tra gli scenari e compiere determinate azioni, attraverso una comoda visuale in prima persona, sarà davvero comodo e non risulterà mai frustrante: cio’ va sicuramente a favore di una buona giocabilità, anche se nel lungo termine si presenta una stancante ripetitività di fondo.

Il vostro operato verrà esaminato dall’agente Willows che, ogni qualvolta che verrà portato a conclusione un caso valuterà come avete agito assegnandovi un voto in pagella, pratica che apporta inevitabilmente – e ci riferiamo a coloro che adorano CSI e il suddetto genere – un certo tasso di rigiocabilità, per chi tenta di dare sempre il meglio di sé.

Il comparto grafico, seppur senza eccedere nella tecnica, fa la sua buona figura. Visivamente in stile cartoonesco, esso spezza una lancia a favore della seriosità del gioco, in sostanza è ben realizzato e senza sbavature. Il frame rate è decisamente stabile e non abbiamo notato alcun calo durante tutta la durata del titolo.

Il sonoro non si è rivelato molto coinvolgente: nel corso dell’avventura sentiremo continuamente dei motivi di sottofondo (senza mai una frase di parlato) che sebbene non infastidiscano, non eccellono nemmeno. Peccato, inoltre, per la longevità, a nostro parere non sufficiente, visto che si attesta sulle cinque ore di gioco. Tuttavia, considerando il fattore ripetitività, forse è meglio cosi.

Conclusioni

CSI: Intento Mortale – i Casi Risolt i è il capitolo dell’omonima serie televisiva sviluppato per Nintendo DS , che si rivela un prodotto interessante, seppur un po’ ripetitivo, che sarà gradito a chi è appassionato del serial TV e ne conosce la storia di fondo e a coloro che apprezzano le avventure grafiche. Dotato di un buon comparto grafico, riesce a sfruttare bene le peculiari caratteristiche offerte dalla console Nintendo. Peccato per la longevità e la scarsa caratterizzazione dei personaggi.

CI PIACE

Buon sistema di controllo
Atmosfera del serial tv

NON CI PIACE

Poco longevo
Personaggi poco caratterizzati
Ripetitivo alla lunga

6.5Cyberludus.com
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