A tre mesi di distanza dalla sua controparte per console di nuova generazione, Colin McRae Dirt 2 approda anche sui monitor dei possessori Pc, facendosi desiderare non poco dalla comunità di appassionati. Il motivo di questo ritardo è presto spiegato: era volontà degli sviluppatori implementare, ad ogni costo, i miglioramenti portati dalle nuove librerie grafiche DirectX 11 , presenti in Windows 7 (l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft), nonché gestibili da una sola serie di schede video, cioè le ATI della serie 5XX0 . Ne sarà valsa la pena? Scopriamolo insieme.

Nessuna differenza macroscopica

 Sembra che la volontà di implementare “ad ogni costo” le nuove tecnologie grafiche portate dalle Dx 11 fosse più un pretesto che reale interesse nei confronti dei giocatori. Questa tesi è avvalorata dal fatto che, non a caso, il gioco sia uscito per Pc Windows proprio nel periodo in cui è arrivato sugli scaffali il nuovo sistema operativo di Microsoft, affiancato dalle uniche schede video capaci di supportare le ultime tecnologie sopracitate. Se ciò non bastasse, all’interno del gioco troveremo, quasi subito, una livrea per la macchina che reclama proprio le schede ATI. Al di là di questo bisogna ammettere che il ritardo subito dall’approdo di Dirt 2 su Pc ha sortito l’effetto di renderlo tecnicamente migliore di ogni altra versione in circolazione.

Se è vero che le differenze tra Dx9 e Dx11, in questo gioco, siano impercettibili, è altrettanto vero che portando il gioco a risoluzioni Full HD e attivando l’AntiAliasing potremo assistere ad uno spettacolo notevolmente superiore a quello offerto dalle controparti per console: una definizione di altissimo livello, una gestione dei fluidi migliore e riflessi sulle carrozzerie superiori. Si può notare anche la deformazione delle gomme, dovuta alle asperità del terreno o il paraurti vibrare ad ogni scossone dato dalla pista. Al di là della (ovvia) superiorità tecnica mostrata, rispetto alle console, le differenze sono così marginali che lasciano l’amaro in bocca.

Tappe, Raid, Rally Cross e…”Destruction Derby”?

 I giocatori più navigati conosceranno senza dubbio un titolo che ha fatto molto parlare di sé: Destruction Derby 2 , datato 1996. La citazione è d’obbligo, poiché oltre alle classiche tappe da affrontare in solitaria, combattendo contro il tempo fatto segnare dai nostri avversari, ci sarà anche una curiosa modalità in cui saremo immersi in un’arena e dovremo demolire le auto avversarie a colpi di sportellate e derapate controllate, proprio come avveniva tredici anni or sono. L’omaggio al gioco di Reflection Soft. è gradito e aggiunge non poca varietà alle situazioni di gioco. Ma le novità non finiscono qui, perché troveremo anche le modalità Rally Cross e Raid . Quest’ultima consiste nell’affrontare le tappe di gioco in competizione con altre vetture, e dovremo avere la meglio a suon di sportellate o esplorando scorciatoie tanto utili quanto difficili da superare. La modalità Rally Cross, invece, ci metterà in competizione con gli altri in tracciati costruiti all’interno di stadi, a volte anche di notte, restituendo un’atmosfera eccezionale.

Volante, Joypad, Tastiera…in ogni caso divertentissimo

 Abbiamo affrontato il gioco con tutte le periferiche a nostra disposizione. Prima tra tutte la sempreverde Tastiera, inseparabile compagna d’avventura per ogni giocatore di Pc che si rispetti. Sebbene non sia certamente il top per sentirsi “dentro la macchina”, bisogna segnalare che la taratura e la risposta dei comandi è ottima, e nessuno dovrebbe disperarsi perché i controlli sono troppo ostici o poco adatti: anche con questa basilare periferica il divertimento è garantito. Abbiamo poi messo mano al Joypad per Xbox 360, con cavo USB e perfettamente compatibile in ambiente Windows: la precisione dei tasti dorsali è indiscutibile e dosare accelerazione e frenata con essi risulta il compromesso più abbordabile tra immedesimazione e spesa per una periferica hardware. Infine, abbiamo installato un vecchio – ma sempre valido – Logitech Wingman Formula Force Gp, non certo l’ultimo ritrovato della tecnica, ma sicuramente un volante con ritorno di forza, che rende giustizia a tutto quello che Dirt 2 offre sullo schermo. I risultati migliori si otterrebbero con un più recente volante con 900 gradi di sterzo, ma anche nel nostro caso possiamo affermare che giocare Dirt 2 con un volante è l’esperienza più galvanizzante che si possa provare.

Giocare a un arcade non significa aver vita facile

 L’approccio a Colin McRae Dirt 2 non è certamente di quelli ricordati in Richard Burns Rally (la migliore simulazione di Rally mai approdata su Pc, ndr) ma questo non significa che l’ultimo di casa Codemasters sia un gioco facile. A livelli di difficoltà più elevati del “normale”, ogni leggerezza o incertezza in fase di curva sarà pagata a caro prezzo. Il tanto apprezzato “replay funzionale” da attivare quando si sbaglia di grosso, per riavvolgere il tempo e dare un’altra possibilità per affrontare la curva, a livelli più alti non sarà neanche disponibile. Questo costringe il giocatore a spremere il proprio bolide a limiti fino ad allora solo ipotizzati, per poter uscire vincitore dalle competizioni.

A un grande livello di difficoltà, però, non equivale un alto livello di frustrazione. Se un tracciato è fin troppo arduo anche dopo svariati tentativi, in ogni caso basterà ottenere un buon piazzamento per sbloccare alcune piste per proseguire il gioco. Nessun obbligo di vittoria, quindi, se non quello dettato dal proprio orgoglio di pilota.

Conclusioni

Colin McRae Dirt 2 è un gioco di rally adatto a qualunque tipo di giocatore: dal novizio a chi, di rally, non vuole sentire parlare, per finire al grande appassionato che non vede l’ora di completare il gioco al 100%. La presenza dei premi, retaggio dell’appartenenza alla schiera dei “Games for Windows Live”, nonché la completa personalizzazione del motore grafico che permette di giocare anche su configurazioni non proprio recenti, rende il titolo Codemasters il miglior gioco di corse a disposizione per un utente Pc. Consigliato a tutti, ad occhi chiusi. Se è vero che il ritardo non ha sortito i miglioramenti grafici sperati, è anche vero che meglio di così, ad oggi, non si può proprio pretendere.

CI PIACE

Il miglior gioco di corse su Pc
Graficamente maestoso
Ottima gestione dei controlli

NON CI PIACE

Per goderselo a pieno bisogna spendere tanto
Astenersi malati per le simulazioni
Al massimo livello di difficoltà non perdona

9Cyberludus.com
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