Competitivo e cooperativo, ecco i tesori multiplayer dell’avventuriero Nathan Drake

Come é stato annunciato un paio di mesi fa, l’atteso “Uncharted 2: Among Thieves” conterà di una modalità multiplayer. Cyberludus ha avuto l’opportunità di provare per voi, in anteprima, questa modalità nelle sue due varianti – cooperativa e competitiva – potendo cosi vedere, con i nostri occhi, come il titolo di Naughty Dog abbia integrato quest’aggiunta, per la prima volta nella serie.

Il team di sviluppo, stando a quanto dichiarato da Evan Wells (direttore del gioco), ha sempre voluto implementare questa modalità ad “Uncharted”, ma al lancio del titolo (poco dopo l’uscita della Playstation 3 ) dicono che non sia stato possibile attuarla. Del resto, ad “Uncharted: Drake’s Fortune” mancava solo questo, e molti utenti hanno fatto sentire la loro voce lamentandosi della mancanza del multi, che avrebbe allungato, per ovvi motivi, la longevità del titolo.

Come già abbiamo anticipato prima, il multiplayer del titolo disporrà di due modalità, una cooperativa e una competitiva. Andiamole ad analizzare.

La modalità cooperativa

Questa é senza dubbio la più divertente tra le due varianti.

La cooperazione avviene tra 3 utenti, che andranno a impersonare Nathan, Cloe (la co-protagonista di “Uncharted 2”) e Sullivan, a noi già familiare. L’obiettivo é quello di raggiungere alcuni punti dello scenario, indicati da delle icone apposite, e per farlo sarà necessario che i tre giocatori collaborino tra di loro, in modo tale da poter passare allo scenario successivo.

Se uno dei compagni viene ferito, uno degli altri due in buona salute dovrà rianimarlo entro un tempo limite ( 15 secondi),   pena l’uscita di quest’ultimo dalla partita.

A disposizione di ogni giocatore saranno, comunque, tre tentativi; falliti tutti, si dovrà ricominciare la sessione da capo. Ogni azione che andrete a compiere (sparare, rianimare i vostri compagni etc etc) vi darà un punteggio che, alla fine di ogni livello, porterà ad una graduatoria.

Lo stile del gioco é praticamente identico a quello del primo “Uncharted”, con le sue meccaniche particolari e lo stesso tipo d’azione: si spara, ci si copre e ci si arrampica, ma il tutto si fa in compagnia.

Sono presenti qui varie migliorie rispetto al primo capitolo, a partire dal comparto grafico che si mostra più spettacolare, dettagliato e colorato del precedente titolo.

Il sistema di copertura ha un peso molto importante: non solo vi permetterà di evitare i colpi dei nemici ma da questo dipenderà anche il recupero della salute del protagonista.

L’intelligenza artificiale dei nemici funziona molto bene: essi adotteranno delle tattiche al fine di cogliervi di sorpresa. Sarà molto facile vedere come una coppia di nemici mantiene una posizione sparando a più non posso, mentre altri vi andranno circondando e altri ancora tenteranno di cogliervi di sorpresa.

Di seguito un piccolo assaggio, in video, della modalità cooperativa.

Modalità competitiva

La meccanica di gioco della modalità competitiva é la classica del team deathmach, una sorta di variazione di “cattura la bandiera” in cui l’obiettivo sarà quello di prendere il tesoro.

Anche qui troverete luoghi fortemente ispirati alla campagna single player, contando su tutte quelle sensibili modifiche necessarie per dar via a partite con dieci giocatori (5 vs 5). L’arrampicarsi sui cartelloni, sugli edifici e nei vari appigli recupera l’importanza che ha questo aspetto nella modalità principale; tra l’altro sarà qui possibile sparare mentre si é aggrappati, ad esempio, ad un cartellone pubblicitario.

Indispensabile sarà dunque adottare una buona posizione tattica rispetto ai nostri nemici e sfruttare una buona copertura. Negli scenari saranno presenti molti posti in cui nascondersi e sfoderare, cosi, fucili da cecchino, pistole, granate e altre armi da usare durante le sparatorie.

Di seguito un piccolo assaggio, in video, della modalità competitiva.

Dire che siamo rimasti affascinati dalla maestosità del titolo é doveroso; vera perla di “Uncharted 2” sembra la spettacolare resa grafica, che ci ha lasciati a bocca aperta. Il gioco sarà disponibile a settembre 2009 con l’intento di rafforzare e consolidare il catalogo della Playstation 3. Se la prima avventura vi é piaciuta, non lasciatevi sfuggire questa seconda.

Conclusioni

Dire che siamo rimasti affascinati dalla maestosità del titolo é doveroso; vera perla di “Uncharted 2” sembra la spettacolare resa grafica, che ci ha lasciati a bocca aperta. Il gioco sarà disponibile a settembre 2009 con l’intento di rafforzare e consolidare il catalogo della Playstation 3. Se la prima avventura vi é piaciuta, non lasciatevi sfuggire questa seconda.

Floriana “plooo” Giambarresi

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