Approdava nel 2007, su Playstation 3 seguito dal “sigma” (la lettera greca), ma di fatto era un semplice remake dell’acclamato Ninja Gaiden Black, che fece tanto clamore quando approdò su Xbox. Dopo un breve periodo appannaggio esclusivo di Xbox 360, Tecmo è riuscita a garantire alla platea di Sony il seguito di questo gioco denso di azione ma anche di profonde meccaniche di gioco: Ninja Gaiden Sigma 2. Le caratteristiche prioritarie, che hanno di fatto decretato la fortuna del titolo Tecmo, sono l’allenamento, la costanza e l’esercizio; pratiche fondamentali per arrivare in fondo a questo gioco, proprio come se ciascuno venisse instradato lungo l’ardua strada del kenjutzu (l’arte di saper usare una katana).

L’ARTE DI MIGLIORARE SE’ STESSI

Come abbiamo detto in precedenza, il primo Ninja Gaiden Sigma, approdato su Playstation 3 nel 2007, non era altro che un miglioramento complessivo del già rodato Ninja Gaiden Black, in cui veniva garantita una fluidità di gioco impressionante -anche nelle sessioni più affollate- e la possibilità di godere delle gesta di Ryu Hayabusa (il ninja, eterno protagonista della serie) in alta definizione.

Ninja Gaiden 2, invece, approdò su Xbox 360 nell’estate del 2008 ma era costellato da piccoli grandi difetti, del tutto sopportabili dai più tolleranti, ma che non sono riusciti a far bissare il successo del primo capitolo.

La famosa fluidità era andata perduta, alcuni livelli addirittura difficilmente affrontabili e poi c’era il grande problema di una telecamera che costringeva il giocatore a perdere secondi preziosi per correggere la visuale. La cosa, non era accettabile, specie quando si parla di un gioco del Team Ninja (sviluppatore sussidiario di Tecmo), famoso per essere uno studio di sviluppo che sforna giochi praticamente perfetti dal punto di vista tecnico (la serie Dead or Alive e Ninja Gaiden “old gen” sono un esempio indiscutibile).

Ad un anno di distanza Tecmo è fiera di annunciare che, verso la fine del 2009, tutti i possessori di Playstation 3 potranno mettere le mani sul seguito di Ninja Gaiden Sigma.

Viste le magre premesse dell’esclusiva Xbox 360, la platea potrebbe ricevere questo annuncio tiepidamente, ma sarebbe una scelta poco saggia. Subito dopo averne annunciato l’uscita sulla console di Sony, gli sviluppatori hanno precisato che i vecchi difetti sono già un lontano ricordo, e non saranno più fonte di preoccupazione per i più accaniti giocatori. L’unica cosa di cui dovranno preoccuparsi, a quanto pare, sarà quella di riuscire ad arrivare fino alla fine del gioco, perché sarà sicuramente molto difficile.

Le premesse di Tecmo, quindi, fanno ben sperare in un prodotto finale di prima qualità, in un motore grafico senza incertezze e in una difficoltà, come da tradizione, tarata verso l’alto, per un gioco che ha sempre la necessità di essere giocato con più spirito di devozione rispetto ad un “casual gaming”. I problemi relativi alla telecamera, poi, sembrano essere stati recepiti e rapidamente risolti per non affliggere i giocatori con le discutibili correzioni di visuale. Ci riserviamo il beneficio del dubbio e speriamo solo che i proclami corrispondano al vero.

LO SHINOBI DEL VENTO, IL BEATO TRA LE DONNE

Ninja Gaiden Sigma 2 non sarà un semplice conversione su Ps3 del Ninja Gaiden 2 visto su Xbox 360. I proclami di Tecmo sono chiari e lasciano intendere che, oltre ad un prevedibile miglioramento di prestazioni e qualità grafica, ci saranno nuove ed interessanti novità che miglioreranno anche l’esperienza di gioco.

Il numero di boss affrontabili è sensibilmente aumentato, uno su tutti colpisce l’immaginario dei giocatori che aspettano le nuove avventure di Ryu: un titanico monumento semovente dalle sembianze del Buddha. A quanto pare il Team Ninja vuole tornare a stupire e a farsi fautore di nuovi standard in questo genere di giochin(pensiamo che potrebbero tranquillamente riuscirci).

Altra novità degna di nota è l’esclusiva modalità cooperativa online, che coinvolgerà, oltre a Ryu Hayabusa, altre due conoscenze dei fan della serie, nonché degli ammiratori di altri titoli targati Tecmo.

Sarà possibile controllare Ayane, la bella shinobi che, nel primo episodio, seguiva Ryu nelle sue avventure ma stava sempre dietro le quinte, per uscire allo scoperto unicamente quando bisognava dire qualcosa di importante al protagonista. 

Armata da due affilatissimi “sai”, i pugnali a tre punte tipici dei ninja, avrà uno stile di combattimento ancora più funambolico e frenetico di Ryu, proviene dal gioco “Dead or Alive”- altro capolavoro Tecmo-. Un’altra new entry si chiama Momiji, bella e letale maestra d’arti marziali, armata di naginata, la lancia tipica dei samurai. Questo personaggio torna in grande stile dopo una comparsa nel titolo esclusivo per Nintendo DS: Ninja Gaiden Dragon Sword.

La modalità cooperativa online è completamente slegata dalla trama principale e sembra che offrirà ben trenta missioni da portare a termine. Non ci è dato sapere se sarà possibile giocare queste missioni in due giocatori (Ryu insieme ad una ragazza a scelta) oppure se sarà prevista una modalità cooperativa fino a tre giocatori. In ogni caso si tratta di una novità esclusiva, del tutto estranea al titolo Xbox 360 e appannaggio dei possessori di Playstation 3.

Conclusioni** **** C’è ancora molto tempo prima che Ninja Gaiden Sigma 2 raggiunga gli scaffali dei negozi, e molte premesse possono essere smentite, oppure cambiate in corso d’opera. Quel che appare certo è che i ragazzi del Team Ninja fanno sul serio e non lo nascondono. Ninja Gaiden 2 è stato, in tutto o in parte, deludente, e la voglia di riscatto è tanta e traspare da ogni dichiarazione degli sviluppatori. Solo il tempo è la prova concreta dei loro sforzi, e riuscirà a dargli ragione oppure torto. Quel che conforta è che, almeno in questo caso, non si parlerà più di un semplice restilyng grafico, ma di un gioco migliore e completo di contenuti inediti. **** **Antonio “Aurenar” patti

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