Monster Hunter Tri

Era l’anno 2005 quando il popolo dei videogiocatori ebbe tra le mani il primo pargolo della serie “Monster Hunter”. Il titolo, frutto delle risorse e delle fatiche della Capcom, permetteva ad ogni giovane desideroso di sfide ed avventure di vestire i panni di un prodigioso cacciatore con lo scopo di dare la caccia ad immensi mostri, tanto simili a draghi o dinosauri. Purtroppo, i n Europa, il prodotto non ebbe il successo sperato ed il seguito, “Monster Hunter 2”, uscì solo per il mercato nipponico, dove venne calorosamente accolto. Dopo alcune versioni per PSP, Capcom decide nuovamente di diffondere il “verbo” dei cacciatori, con un terzo capitolo destinato al mondo occidentale. La nascita di “Monster Hunter Tri” è quindi alle porte. Inizialmente venne annunciato come esclusiva Playstation 3 ma il tutto venne ritrattato per trasformarsi in un titolo dedicato alla Nintendo Wii. La lunga attesa è ormai prossima a giungere al termine poichè vedrà la luce entro il tardo 2009. Così come affermato dal produttore di “Monster Hunter Tri”, Ryozo Tsujimoto, Il terzo capitolo della saga sarà rinnovato sotto diversi aspetti. Innanzitutto le vecchie ambientazioni verranno abbandonate per esser sostituire da una nuova isola inesplorata ricca di oscure foreste, letali caverne, pericolosi corsi d’acqua o aspre zone desolate. Le mappe saranno molto vaste e curate nei particolari, popolate da maestose creature. La sopravvivenza sarà sempre la chiave di volta del titolo e le specie che dovremmo cacciare spazieranno dai classici lucertoloidi troppo cresciuti a numerose nuove creature mai viste fino ad ora. Anche miti e leggende saranno oggetto delle sessioni di caccia; tra le tante si narra di un misterioso dinosauro anfibio che vive nascosto nelle profondità dell’isola, in attesa di diventare un inestimabile trofeo, prova del coraggio di ogni cacciatore. Il cuore di “Monster Hunter” rimane tuttavia quello di un Action RPG, pesantemente influenzato da statistiche sia fisiche che dell’equipaggiamento. In effetti l’avatar del giocatore, dopo un’intensa sessione di caccia, ha modo di utilizzare le spoglie delle sue vittime per arricchire il proprio equipaggiamento. L e diverse armature disponibili influenzano significativamente l’esito degli scontri e lo stile di gioco: infatti quelle più resistenti rendono i movimenti più lenti ed impacciati e, viceversa, quelle più leggere concedono un maggior grado di libertà. Alle statistiche fisiche più classiche si aggiunge la stamina: ogni attività, come nuotare o correre, diminuisce la resistenza dell’avatar rendendolo sempre più facile da colpire ed uccidere. La gestione della stamina quindi aggiunge una nuova componente tattica al combattimento per riuscire ad avere la meglio sulla preda cacciata. Tra le altre novità sul sistema di combattimento si annovera la possibilità di menare fendenti anche sott’acqua ed una intelligenza artificiale migliorata in grado di gestire le creature nel miglior modo possibile. L’esclusiva Wii tuttavia non ha modificato pesantemente l’utilizzo delle periferiche : infatti l’utilizzo del Wiimote e Nunchuk non è affatto approfondito. Non viene usato in alcun modo il puntamento del Wiimote e solo particolari inclinazioni del telecomando effettuano attacchi speciali diversi da quelli standard attivabili dai pulsanti. Fortunatamente il gioco online continua a rivestire un ruolo cardine in “Monster Hunter Tri”. Le battute di caccia possono esser vissute in singolo o fino a quattro giocatori contemporaneamente. Il multigiocatore inoltre permette di sbloccare molti oggetti esclusi dall’esperienza in solitaria. La grafica si attesta a livelli decisamente intriganti per la piattaforma Wii; visivamente si dimostra un titolo di ottima fattura, tra i migliori per la console della Nintendo. Le texture, gli effetti di luce e i poligoni, già dai primi trailer condivisi nella Rete, risultano ben riusciti. Addirittura la luce riveste un ruolo importante, costringendo i cacciatori ad utilizzare fiamme e torcie per illuminare i luoghi più bui dell’isola.

Conclusioni

I presupposti per un titolo assolutamente da acqusitare ci sono. “Monster Hunter Tri” potrebbe rivelarsi uno dei miglior titoli 2009 della Wii. L’idea di rivestire i panni di un coraggioso cacciatore di creature immense ha sempre il suo fascino e la possibilità di sfruttare la modalità online gratuita per condividere l’esperienza con gli amici è la carta vincente del titolo. L’attesa è d’obbligo.Nel frattempo, affilate le lame.

Riccardo “Rial” Re

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