Age of Empire continua la sua avanzata sulla console Nintendo    
THQ ha tolto il velo al sequel di Age of Empires per Nintendo DS. Il gioco dal titolo Age of Empire: Mythologies è basato non tanto sui fatti storici che hanno caratterizzato la serie fino ad ora, quanto sull’antica mitologia e i suoi racconti. Griptonite Games, sviluppatore d’esperienza su console portatili già autore, tra gli altri, di The Sims 2, questa volta curerà lo sviluppo, promettendo di colmare le lacune che interessavano la prima versione Nintendo DS di Age of Empires.

The Age of Kings, questo il nome del primo titolo (da questo momento abbreviato in TAoK), ha ricevuto diverse critiche positive in seguito alla sua uscita, rivelandosi una gradita sorpresa, ma mostrandosi al contempo un gioco migliorabile sotto diversi punti di vista. TAoK, infatti, è stato il primo titolo della famosa saga, sviluppata originariamente su PC da parte degli Ensemble Studios, ad approdare su DS (il porting è stato invece affidato a Backbone Entertainment). Il lavoro di Griptonite per Mythologies è stato concentrato soprattutto sul comparto grafico, aspetto che in precedenza era stato lasciato un po’ al caso.

 Modalità di gioco 

TAoK aveva risolto il problema di riportare su DS un gioco di strategia in tempo reale proponendo la formula dello strategico a turni. Mythologies, nonostante sia passato nelle mani di Griptonite, prosegue lungo la strada percorsa dal suo predecessore confermando la presenza del sistema di gioco a turni. Le novità, immediatamente visibili, sono rappresentate dalle differenti unità a nostra disposizione.
Queste ultime non si limitano alle consuete milizie come soldati, cavalieri e arcieri, ma riguardano anche creature leggendarie ed eroi appartenenti alla storia mitologica di Grecia, Egitto e Scandinavia. Per quanto riguarda le modalità di gioco di Mythologies possiamo contare su diverse modalità divertenti e longeve. Nel single player avremo a disposizione tre diverse campagne che ci metteranno al comando dei tre popoli presenti nel gioco: greci, egizi e nordici. La modalità campagna promette di essere piuttosto longeva proponendo più di quindici ore di gioco. Inoltre, se le missioni non ci soddisfano, è possibile giocare a schermaglia. In questa caso dobbiamo cercare di sconfiggere la civiltà avversaria che ostruisce il nostro cammino verso il progresso e la prosperità.

AoK. Il multiplayer ci permette di giocare con i nostri amici in locale con una o più cartucce, nel primo caso collegandosi con un amico e scaricando le mappe e. L’unico neo è rappresentato dall’assenza, in questo caso, di alcune di esse.

E’ comunque apprezzabile l’inserimento di quest’opportunità, raramente proposta nei giochi portatili. Se invece preferiamo le sfide online,  possiamo collegarci in rete (tramite Wi-Fi) e sfidare altri giocatori sparsi per il globo. Le mappe totali a nostra disposizione sono una ventina ed alcune di esse sono sbloccabili in seguito attraverso i punti conseguiti in ogni partita. Le mappe non sono gli unici elementi sbloccabili: potremo infatti sbloccare nuove costruzioni, nuovi dei, eroi e reliquie utili potenziare il nostro eroe.

  La strategica con un tocco  

La giocabilità si è allontanata parecchio dall’approccio intrapreso con il primo AOE per Nintendo DS, adesso ricorda più chiaramente uno strategico come Advanced Wars o Final Fantasy Tattics. Il gioco, come abbiamo accennato, si svolge a turni. In ognuno di essi possiamo raccogliere risorse, costruire nuovi edifici, sviluppare e spostare unità e, se necessario, attaccare un avamposto nemico. Durante la partita il display superiore viene anche usato per mostrare informazioni sulle truppe selezionate, lo sviluppo della nostra civiltà e altre informazioni.
Proprio lo sviluppo del nostro popolo sarà un elemento fondamentale per aumentare le nostre possibilità di vittoria. Grazie all’albero di ricerca (tipico della saga) ogni civiltà si differenzierà da un’altra in diversi settori, dalla ricerca scientifica allo sviluppo agricolo, in modo da poter rafforzare gli edifici, migliorare il nostro esercito o aumentare la raccolta delle materie prime. Da non dimenticare l’avanzamento di era, grazie alla quale avremo a disposizione nuove costruzioni e nuove unità. La principale novità di quest’uscita è però rappresentata dalla presenza degli Dei, i cui favori si possono ottenere grazie alla fede dimostrata dal nostro popolo. Ogni civiltà presente (Greci, Egiziani e Normanni) possiederà le proprie unità specifiche e soprattutto le proprie divinità, fra le quali potremo sceglierne diverse. Questa scelta influenzerà il nostro stile di gioco e ci permetterà di usufruire di diversi poteri da evocare sul campo di battaglia per avere la meglio sui nostri avversari. Ad aiutare ulteriormente le nostre mire espansionistiche ci aiuteranno gli Eroi, che attraverso la loro immensa forza e le proprie abilità avranno spesso un ruolo decisivo negli scontri. Gli eroi presenti nel gioco, come ad esempio Perseo, mentre altri sono vere e proprie figure storiche come Ramses – anche se nessun personaggio in realtà segue fedelmente la sua biografia originale -.

 Comparto tecnico  

Graficamente gli sviluppatori hanno fatto ricorso ad elementi grafici in 2D, come la rappresentazione degli edifici e delle unità, rispetto agli scenari che invece sono stati sviluppati in tre dimensioni. Il dettaglio grafico generale si attesta su buoni livelli, l’unica imperfezione è data dal mantenimento delle asimmetrie tra le dimensioni di truppe e costruzioni, un po’ come accadeva in TAoK.
Il comparto sonoro comprende melodie che si coniugano bene con l’ambientazione di gioco. La selezione della musica varia seguendo la tipologia di scenario che giochiamo, adeguandosi all’ambiente in cui si svolge la partita. Gli effetti sonori ricreano correttamente i rumori di ogni battaglia, come ad esempio i duelli con le spade, le grida d’incitamento dei soldati così come gli effetti di fulmini, saette, alluvioni, etc.

CI PIACE
  • Grafica
  • Molte ore di divertimento assicurate
  • Diverse opzioni multiplayer
  • Buon sistema di gioco
  • Contenuti sbloccabili
NON CI PIACE
  • A tratti simile al precedente
  • Battaglie a volte lunghe e ripetitive
  • Qualche popolo in più sarebbe stato bene accetto
  • Utilizzo del touch-screen migliorabile
Conclusioni

Age of Empire: Mythologies non è un gioco particolarmente originale, ma offre comunque un sistema di gioco solido e completo. I tre diversi popoli tra cui scegliere e i relativi Dei, gli eroi e le unità militari permettono di sviluppare tattiche diverse tra loro per giungere alla vittoria di uno scenario. Pertanto sotto il profilo strategico non vi è nulla da rimproverare. E da sottolineare che Mythologies, come il suo predecessore, propone una meccanica di gioco diversa dal PC; tuttavia utilizza un numero sufficiente di elementi ripresi dal titolo originale in modo da non fare rimpiangere il lavoro di Ensemble. Se per caso ci dovessimo stancare di giocare le campagne, potremo partecipare ad intriganti partite multigiocatore con i nostri amici online e in locale grazie all’uso del Wi-Fi integrato, permettendoci di giocare perfino con un’unica cartuccia. In conclusione possiamo affermare che Mythologies rappresenta una delle offerte più complete per Nintendo DS. Un’opportunità da cogliere al volo per chi ha amato il titolo originale o per coloro che cercano un buon gioco di strategia su console portatile.

6Cyberludus.com

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