Dmitry Glukhovsky, autore della saga letteraria di Metro, ha lanciato una dichiarazione provocatoria su Twitter riguardo il prossimo capitolo della serie videoludica. Secondo le sue parole, Metro 2039 si preannuncia come l’esperienza più buia e disturbante finora realizzata nel franchise.
La serie Metro è già nota per affrontare tematiche fosche e inquietanti: conflitti tra fazioni rivali, lotta per la sopravvivenza in una Mosca devastata da un olocausto nucleare, atmosfere opprimenti. Eppure Glukhovsky assicura che il nuovo capitolo superarà persino questi standard. Il tweet dell’autore recita: “This Metro game will be darker than anything you’ve seen before” (Questo gioco Metro sarà più dark di qualunque cosa tu abbia mai visto). Una promessa ambiziosa che suggerisce una direzione narrativa ancora più brutale e cupa rispetto ai capitoli precedenti della serie.
I dettagli specifici su quali elementi renderanno Metro 2039 ancora più dark rimangono al momento sconosciuti, ma la dichiarazione di Glukhovsky rappresenta un segnale importante sul tono e l’atmosfera che gli sviluppatori intendono perseguire.
Cosa aspettarsi da un Metro ancora più oscuro
La saga Metro ha costruito la sua identità proprio sulla capacità di mescolare survival horror, narrativa post-apocalittica e conflitti umani in un’ambientazione claustrofobica. Che Glukhovsky e il team di sviluppo decidano di spingere ulteriormente verso il buio è una scelta azzardata ma coerente con l’evoluzione della serie. Personalmente trovo interessante come il franchise continui a cercare di sorprendere i giocatori che ormai conoscono bene questo universo oscuro.



