Intervista ad Emerald Team

Da qualche giorno Blitz: Minigames è approdato negli store digitali Android e IOS. Abbiamo colto l’occasione per scambiare due chiacchiere con l’italianissimo ed esordiente team di sviluppo. Buona lettura!

1) Emerald Team, innanzitutto parlateci un po di voi. Chi siete? Quali sono i videogame che vi hanno fatto appassionare all’universo videoludico?

Siamo un gruppo di 4 ragazzi della provincia di Pavia con la passione per: videogiochi, arte e cinema. Il team è nato circa due anni fa da un’idea di Edriano Francesco Cordara e Giacomo Brambilla, e nel corso dei mesi successivi ha visto l’ingresso di Veronica Menna (illustratrice) e Luca Lodi (graphic designer), componenti che hanno permesso al primo progetto chiamato Blitz: Minigames di prendere forma. Quando eravamo piccini ci trovavamo nel periodo di transizione dai 16 ai 32/64 bit e quindi c’è chi è riuscito a godersi alcuni capolavori su Super Nintendo come Super Mario World e chi ha messo le mani fin da subito su PlayStation e Nintendo 64. Di esempi di giochi che ci hanno catturato ce ne sono davvero tanti… se dovessimo citarne un altro paio oltre a Super Mario diremmo Banjo-Kazooie e Sonic.

 

2) Cosa vi ha spinto a volervi mettere in gioco sviluppando il vostro primo titolo?

Fin dai primi tempi di convivenza con i videogiochi più o meno tutti noi abbiamo fantasticato su come poteva essere il gioco del nostro cuore. Queste fantasie sono rimaste dentro di noi nel corso degli anni e più o meno a cadenza regolare si sono fatte rivedere. Giacomo ed Edriano venivano da un’esperienza decennale nel campo dell’editoria videoludica e quindi è stato come passare dall’altra parte della barricata per loro. Una sfida necessaria affinché la passione maturata negli anni potesse trovare forma. Si può quindi dire che la voglia di realizzare videogiochi è un’esigenza che è rimasta sopita per tanto tempo e che finalmente ha trovato il suo sbocco.

 

3) Cos’è Blitz: Minigames? Convincete i nostri lettori a provare il vostro gioco.

Blitz: Minigames è un gioco dove due contendenti si sfidano in una serie di 3 minigiochi molto veloci che mettono alla prova le proprie capacità mentali. E’ un ottimo modo per provare le proprie abilità da videogiocatore e nello stesso tempo tenere allenata la mente. Le sfide multiplayer in asincrono si sposano perfettamente con la vita frenetica dei nostri giorni e permettono di vivere l’esperienza di gioco nei modi e nei tempi desiderati. Vi è sia la possibilità di giocare contro giocatori sconosciuti sia di sfidare un proprio amico grazie agli strumenti di ricerca avversario e di invito tramite Facebook. Ogni minigioco ha dinamiche differenti ed inizialmente ne sono disponibili solo 5 tra cui il server pescherà per il matchmaking. Sarà grazie agli obiettivi conseguiti dal giocatore che si potranno sbloccare altri minigiochi e nuove sfide più variegate potranno così prender vita. Se volete divertirvi e godervi una vittoria contro i vostri amici a suon di neuroni non perdete l’occasione di scaricare il gioco sul vostro smartphone!

 

4) Quali sono state le vostre principali fonti d’ispirazione per la realizzazione di Blitz: Minigames?

Il progetto Blitz è nato dopo le prime prove su nuove tecnologie dedicate allo sviluppo di videogiochi che agli albori del team abbiamo effettuato. Per tali prove avevamo deciso di ricreare semplici gameplay ispirati ai classici arcade di un tempo e alle sfide presenti nei giochi della serie WarioWare. Successivamente il gioco ha iniziato a prendere forma, andando a legare tutti i nostri test tra loro e vedendo la contaminazione di alcuni tratti distintivi degli strumenti per l’allenamento mentale. Per cercare di amalgamare al meglio il gameplay esistente con le novità introdotte abbiamo preso spunto dai prodotti della serie Brain Training sviluppati da Nintendo. Non è stato un lavoro facile fin qui ma siamo soddisfatti dei risultati ottenuti.

 

5) I vostri progetti per il futuro? Vi piacerebbe espandervi su nuove piattaforme o esplorare generi diversi?

Il nostro obiettivo principale è quello di rilasciare una versione finale di Blitz: Minigames e mantenere il gioco per almeno un anno con nuovi minigiochi e qualche caratteristica nuova. Inoltre stiamo valutando la possibilità di portare Blitz anche su altre piattaforme, come per esempio Facebook, dove crediamo che il gioco possa trovare un buon riscontro da parte del pubblico. Sempre in questo periodo stiamo dedicando tempo ad un progetto particolare nel quale crediamo molto e che è indirizzato ai logopedisti. Questo progetto si chiama Teach & Touch e prevede l’utilizzo dei videogiochi come mezzo cardine del percorso riabilitativo dei bambini con disturbo del linguaggio. Per quanto riguarda altri progetti prettamente videoludici non possiamo ancora rivelare nulla ma potete stare tranquilli che qualcosa bolle in pentola.

E questo e quanto, se il concept dietro Blitz: Minigames vi ha incuriositi non esitate a scaricarlo!

Condividi
Articolo precedenteMarvel’s Spider-Man e Web Swinging, emergono interessanti novità
Prossimo articoloDie for Valhalla! Confermata la data d’uscita
Fabrizio Giardina
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.