Legend of Kay Anniversary

Uscito nell’ormai lontano 2005 su Playstation 2, l’apprezzato action-adventure dei Neon Studios, Legend of Kay, torna in versione Anniversary su console next-gen e PC. Mantenendo intatte le meccaniche action, fortemente intrise di elementi platform, il giovane ed agguerrito gatto antropomorfo di nome Kay si rifà dunque il look, a partire dal supporto per l’alta definizione. Di “remaster HD”, comunque, ne abbiamo viste già viste parecchie: vediamo se questo Legend of Kay Anniversary ha davvero qualcosa di “fresco” da offrire, considerando soprattutto il genere di appartenenza, finito in parte nel dimenticatoio.

Quel “Cammino Splendente” perduto da tempo?

Per chi non avesse mai giocato Legend of Kay prima d’ora, è doveroso accennare alla trama che fa da sfondo alla nostra avventura nei panni del giovane felino. La storia è ambientata in quella che un tempo era un’isola pacifica, di nome Yenching, popolata da gatti, panda, rane e conigli. L’armonia e il rispetto verso la Natura regnavano sovrani, fino a quando un esercito di gorilla e topi, capeggiati rispettivamente da tali Shun e Tak, non invade l’isola con lo scopo di conquistarla, depredarla ed instaurare un regime dittatoriale. Così, ciò che un tempo era “custodito” grazie ad uno stile di vita detto “Cammino Splendente”, viene distrutto inesorabilmente a causa di violenza e corruzione, inevitabile conseguenza della paura.

Ma la speranza, si sa, è l’ultima a morire e un gatto di nome Kay, guidato dal suo anziano maestro, decide di vendicare tutti gli abitanti dell’isola per i soprusi subiti e ripristinare così l’armonia di un tempo. Come? Grazie naturalmente alle sue doti di guerriero, in linea con lo stile orientale a cui il gioco fa costantemente l’occhiolino. L’atmosfera di gioco, infatti, ci rimanda costantemente al mondo orientale, con paesaggi e strutture tradizionali giapponesi, armature da samurai e brani in sottofondo caratteristici.

Sul fronte narrazione Legend of Kay Anniversary è stato completamente rivisto: la storia viene man mano raccontata mediante delle vignette a fumetto, curate e ricche di colori. Inizialmente, complice un doppiaggio che spesso mi ha fatto storcere il naso, il gioco può apparire fin troppo infantile. Tuttavia, con l’avanzare della storia i temi e i toni si fanno più maturi. Sebbene i personaggi di contorno non siano fortemente caratterizzati, di certo ho apprezzato l’ironia di Kay che, soprattutto durante le cut-scene che preannunciano uno scontro con topi e gorilla, non si risparmia in battute simpatiche e pungenti anche per un pubblico adulto.

Il buon vecchio platform d’azione!

Il pezzo forte di Legend of Kay Anniversary resta comunque il gameplay, un mix ben orchestrato di azione e avventura. Anche da questo punto di vista il gioco parte lento: le prime ore di gioco sono infatti di adattamento, ma una volta apprese le principali tecniche di combattimento l’azione scorre fluida, grazie ad un saldo equilibrio tra fasi action ed altre più ragionate ed esplorative. Partendo dal sistema di combattimento, Kay ha a disposizione tre armi: spada, artigli e martello. Le ultime due si sbloccano nel corso del gioco e per ogni arma sono presenti tre varianti (sbloccabili in precise aree nascoste o acquistabili in un secondo momento), di potenza naturalmente crescente. La cosa che mi ha sorpreso è la cura riposta nei tre stili di combattimento che è quindi possibile adottare; a seconda del nemico per esempio, sia esso con o senza armatura, conviene utilizzare un’arma piuttosto che un’altra o, ancora, alternarle in sequenza per rendere gli attacchi più efficaci.

Le fasi di combattimento sono condite insomma da una buona dose di strategia e, a lungo andare, diventano sempre più avvincenti e fortemente dinamiche. Nel complesso insomma, soprattutto a difficoltà elevata, il gioco offre un buon livello di sfida.

Grande importanza d’altronde risiede sia nelle schivate che nelle combo; in particolare quest’ultime rendono gli attacchi sempre più efficaci o, ancora, consentono di aprire delle casseforti che richiedono un certo moltiplicatore di attacchi prima di poterle colpire con successo. Agli attacchi con le armi ravvicinate, inoltre, si affiancano quelli magici. Kay, infatti, può sfruttare il suo mana per sferrare attacchi multipli entro un certo raggio d’azione, utili quando si è circondati da topi e gorilla. L’impostazione di gioco era e resta squisitamente classica: vi sono pozioni per ripristinare vita e mana, così come ve ne sono altre per attivare per brevi istanti potenziamenti e aiuti extra. Sia le pozioni che i miglioramenti della vita e del mana possono essere acquistati all’interno dei negozi, sparsi lungo il cammino.

Salta che ti passa

Passando alla componente platform, Legend of Kay Anniversary rispolvera le “vecchie abitudini”. D’altronde il gioco appartiene ad un’era in cui il genere in questione sfornava ancora delle piccole perle, vedi Jak and Daxter, Ratchet and Clank e compagnia; la concorrenza era dunque spietata. Mi son quindi ritrovato, con molto piacere, a saltare tra piattaforme in movimento e pericolanti, sfruttando salti, doppi salti e liane; a sbloccare porte solo dopo averne sbloccate delle altre, dopo aver risolto delle quest secondarie, puzzle ambientali e così via. Di tanto in tanto poi ho dovuto cavalcare cinghiali, lupi e persino draghi sputa-fuoco.

Ho insomma (ri)assaporato quelle meccaniche e quel modo di farsi largo tra le variegate aree di gioco che avevo quasi dimenticato. La varietà, proprio questa rappresenta un fattore chiave per la buona riuscita di un platform e da questo punto di vista Legend of Kay non aveva nulla da invidiare ai suoi diretti rivali. Oggi, a tal proposito, possiamo semplicemente riapprezzarne le sue doti e notare, con forte dispiacere, come solo Nintendo sia stata l’unica a colmare il vuoto lasciato negli anni dalle console Sony e Microsoft (chi di voi non sogna un nuovo Jak and Daxter, un Crash Bandicoot o un Conker, giusto per citarne alcuni?).

Tirato a lucido

Per quanto concerne l’aspetto tecnico, infine, gli sviluppatori hanno in primis migliorato l’aspetto visivo agendo sulle texture, ora in alta definizione, e sui modelli poligonali dei personaggi. Detto questo, l’impatto col gioco ci riporta comunque all’ “era a 128 bit”, ammorbidito comunque da una pulizia visiva adeguata ai giorni nostri. Legend of Kay Anniversary è una remaster nuda e cruda, ma ciò, almeno per quanto mi riguarda, passa assolutamente in secondo piano di fronte ad un gameplay solido e divertente. Nota solo per metà positiva per il sonoro. Come anticipato il doppiaggio, soprattutto dei personaggi secondari, non è dei migliori, sebbene interamente in italiano. In lingua originale la situazione non migliora granché. Piacevole e coerente con le atmosfere, invece, la colonna sonora.

Che dire quindi se non che Legend of Kay Anniversary rappresenta un piacevole nonché nostalgico tuffo nel passato. La domanda che sorge spontanea è: vale la pena acquistare un titolo del 2005, che oltre ad un adattamento all’alta definizione, non ha altro da “aggiungere”? La risposta è sì, poiché titoli di questo calibro non ne escono da troppo tempo. A meno che non siate così esigenti in termini prettamente tecnici, il lavoro svolto all’epoca dai Neon Studios risulta tuttora solido e pienamente godibile. La versione PC (quella da noi recensita e acquistabile ufficialmente su Steam) forse è quella che più mi sento di consigliare visti sia i prezzi più bassi rispetto alle versioni PS4, X360 e WiiU sia i requisiti necessari per far girare il gioco, comunque non esagerati e alla portata di molti (testato senza problemi su un notebook con una integrata Intel HD 4000, con 128Mb di ram dedicati e alla risoluzione di 1366×768).

CI PIACE

+ Gameplay (ancora) solido, bilanciato e divertente\n+ Ambientazioni variegate\n+ Buon livello di sfida a difficoltà elevate\n+ E’ un classico

NON CI PIACE

– Chi sperava in un restyling completo rimarrà deluso\n- Doppiaggio un po’ sottotono\n- Telecamera a tratti frustrante

Conclusioni

Legend of Kay Anniversary saprà accontentare sia i nostalgici del titolo originale che, in particolare, gli eterni amanti del genere platform-adventure d’azione.

7.2Cyberludus.com
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Redazione
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