Lo chiamano… Halo. L’aureola.

Nel 2001 venne rilasciato Halo Combat Evolved su Xbox. Nonostante all’epoca ci fosse un’enorme predominanza della console sony (playstation 2) nei salotti di tutto il mondo, l’azienda di Redmond pose delle basi solide e concrete per insidiare il monopolio giapponese nell’entertainment da divano. Halo fu uno dei primi titoli must have per la console del tempo, la lungimiranza e l’investimento di Microsoft per l’acquisizione dei Bungie Studios li ha resi proprietari di una delle serie esclusive più fruttuose della storia recente dei videogames. Il primo capitolo della serie dedicata a Masterchief raggiunse circa i 7 milioni di copie vendute, e secondo la media metacritic il mostruoso score di 97/100. Questo capitolo oltre a segnare una svolta per la console americana, ha segnato in maniera indelebile l’intero mondo degli sparatutto in prima persona. Innovazioni quali l’utilizzo attivo di veicoli, con relativo cambio di prospettiva dalla prima alla terza persona. Un’intelligenza artificiale nemica mai vista prima, in grado di modificare i propri atteggiamenti dopo ogni morte del giocatore. Un grande utilizzo dell’auto-aim ,mai invasivo e quasi invisibile che ha reso possibile equiparare il gamepad all’accoppiata mouse e tastiera. Oltre all’innovativo gameplay ,l’incredibile ambientazione è una delle più belle che abbiano mai solcato l’universo sci-fi dei videogame. La trama talmente complessa e piena di derivazioni è stata in grado negli anni di dare il via a un vero e proprio universo destinato a non passare inosservato. Tutto questo e molto altro, ha inciso tantissimo sul genere degli fps, segnando con Halo un vero e proprio anno zero del genere.

Una mossa disperata?

Prima di pensare di analizzare questa collector dobbiamo porci delle domande. I dati di vendita di Xbox One sono inferiori a quelli della sua diretta concorrente. Nonostante il marketing aggressivo di Microsoft, le vendite non decollano. Alcuni errori sono stati fatali, a partire dalle pessime dichiarazioni pre-lancio fino alla complicatissima questione kinect. Ma, come tutti ben sappiamo, il modo migliore per vendere una console è fornirla di giochi appetibili. Tranne pochi titoli degni di nota è questo quello che manca per rilanciare le sorti di Xbox One. The Master Chief Collection è sia il modo perfetto per darle nuova linfa che per ricordare a tutti cos’è la saga di Halo. Stiamo parlando della più ricca riedizione in HD mai proposta anche se non completa al 100%, in quanto mancano ODST ,Halo Reach e Halo Wars. Tutto questo ,oltre alla qualità oggettiva del prodotto, è un segno di disperazione? Un tentativo di recuperare una console che sta deludendo le aspettative? E’ ancora presto per dirlo, ma sicuramente dovremmo rifletterci.

Il combattimento si è evoluto

Sono passati circa 13 anni dall’uscita del primo capitolo della serie. Ma possiamo affermare, senza alcun dubbio, che il gameplay non ha nulla da invidiare agli sparatutto odierni, soprattutto a quelli con cadenza annuale. Oggi, ancor più di prima possiamo apprezzarne l’influenza. L’emozione che si prova appena sbarcati sull’anello è la stessa di un tempo. La versione è la stessa che abbiamo visto su Xbox 360, con il vecchio motore e il nuovo in HD che sono in esecuzione contemporaneamente, cosa che ci da la possibilità di switchare da uno all’altro in maniera istantanea con la sola pressione di un tasto. Dal punto di vista tecnico il lavoro era già ottimo nella precedente versione, ora su Xbox One non possiamo che elogiare ulteriormente lo sforzo profuso per renderlo perfettamente all’altezza dei tempi attuali. Atterrare sull’anello ci trasmette le stesse identiche emozioni della prima volta. Incontrare e affrontare una forza aliena,come quella covenant fa precipitare nel dimenticatoio tutti gli avversari che un comune sparatutto ci pone davanti. Alla massima difficoltà Combat Evolved risulta uno dei titoli più complessi degli ultimi anni. Gli elite sono coriacei,intelligenti e si prendono addirittura la briga di inseguirvi in ogni anfratto della mappa. Non avevamo bisogno dell’Hd per sussultare alla prima apparizione dei flood. I simpatici infestanti, nel livello della Biblioteca, sanno trasmetterci sensazioni di angoscia e paura che non si trovano in nessun altro capitolo della saga, tanto meno in altri giochi. Il feeling con i comandi del warthog è ottimo, con sensazioni addirittura migliorate pad alla mano. La trasposizione in Hd garantisce un rimodellamento delle armi ,forse un po’ invasivo, ma con un risultato più che soddisfacente. Combat Evolved approda nella next gen, e mantiene tutto il suo appeal. Nonostante l’età.

Quello… è un altro Halo!

Questa è la vera novità di questa collection. Il remake di Halo 2. Stiamo parlando di un remake in pieno stile Anniversary, ma ad un livello decisamente superiore rispetto al primo capitolo.Anche qui abbiamo un un doppio motore a transizione immediata, in più sono state aggiornate le cut scene con computer grafica di altissima qualità. L’illuminazione e i gli effetti grafici particellari sono eccezionali. Questo però a scapito della risoluzione, infatti Halo 2 è il solo titolo di questa collection a non godere dei 1080p a cui si sopperisce adeguatamente con i frame inchiodati a 60.Il lavoro dei 343 non si limita ad un rework, sono state create da zero molte nuove scene di apertura e chiusura per arricchire la storia e sopperire alcuni buchi di trama di cui anche dieci anni fa si sentiva il bisogno. Arricchito in maniera consistente anche il reparto sonoro, con nuovi campionamenti ad armi ed esplosioni che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente. La trama di Halo 2 è sicuramente la migliore che si sia mai vista nella serie. Addentrarsi appieno nella politica del mondo covenant, fare la conoscenza dei profeti e apprendere gli intrighi di un mondo così corrotto, ci fa quasi dimenticare che ci troviamo in uno sparatutto. Giocare, nei panni dell’ Arbiter, ci fa capire quanto sia stato geniale da parte di Bungie rendere la sua storia parallela a quella di Chief. Apprezzeremo ancora di più il rapporto di rivalità-amicizia tra i due super soldati. Gli scontri sulla terra sono epici e ci trasmettono il vero senso di minaccia che assale il nostro pianeta. Come già detto, il lavoro tecnico svolto è invidiabile, e Halo 2 nella sua versione anniversary è di gran lunga il miglior risultato di questa collection. Il gameplay, con l’abbandono della vita e il passaggio ai soli scudi energetici all’epoca fu una vera innovazione,così come la possibilità di impugnare due armi e tutto ciò ancora oggi ci fa capire quanto questa saga abbia influenzato gli fps attuali. Ottimo risultato, per un remake che doveva sostenere il confronto con il suo predecessore.

Mai fare una promessa a una donna, se non puoi mantenerla!

Qui vediamo minor impegno da parte delle 343 industries. Oltre ad un frame rate migliorato e una risoluzione a 1080p i miglioramenti maggiori sono stati fatti sull’illuminazione, ma il titolo in se non differisce molto dalla versione per 360. Halo 3 si difende egregiamente ancora oggi e resta un titolo estremamente godibile dal punto di vista puramente tecnico. In questo aggiornamento grafico abbiamo notato anche una maggior pulizia del gioco e leggere modifiche al sonoro. Al gameplay le uniche modifiche visibili sono quelle riguardanti alcuni equipaggiamenti. Perfetto sotto ogni aspetto, dal lato tecnico alla trama passando per le modifiche al gameplay e l’introduzione di nuove armi, halo 3 è passato alla storia come quello che più di tutti ha lasciato il segno nel mercato.

Usa il jetpack Chief!

Halo 4 è l’unico capitolo sviluppato nativamente dalle 343 industries. Quello che ha ricevuto modifiche minori. Questo è stato il vero e proprio canto del cigno della 360, la console era stata spremuta all’osso per raggiungere risultati tecnici non prevedibili visto l’hardware datato. Il gioco oltre ad aver subito un uptade di risoluzione non presenta alcun cambiamento. Non dobbiamo meravigliarcene, nonostante qualche critica ricevuta all’uscita Halo 4 rappresenta la corretta evoluzione della saga. Mantenendo la qualità agli standard iniziali della serie. Resta un gioco ottimo che anche con i cambi di gameplay e stile di narrazione riesce a emozionare e stupire dal lato tecnico. La prima trilogia si era chiusa magistralmente, e l’eredità lasciata da Bungie poteva essere un grande problema. Nessun particolare è stato lasciato al caso, e nessun errore è stato commesso. I precursori ,la loro potenza distruttiva e gli incredibili dubbi che il Didatta ci insinua nella mente sono una perfetta evoluzione della trama. Cortana inizia ad avere dei seri problemi e credo che tutti i giocatori, così come Chief siano terrorizzati all’idea di perderla. Non è da tutti raccogliere un fardello così pesante come la trilogia di bungie,ma le 343 industries l’hanno fatto e hanno posto delle basi solidissime per il futuro della serie.

Tonnellate di roba!

Questa è l’offerta della Master Chief Collection. Quattro titoli, per rivivere da zero l’esperienza Halo. No, aspettate un momento, manca una piccola parte da analizzare?gli extra. Immaginate di avere a disposizione un’enciclopedia,ecco avete una piccola idea di quello che questa collection offre. Tutti i pacchetti mappe di halo 2, halo 3 e halo 4. L’immensa e infinita forgia con tutte le personalizzazione degli ultimi due capitoli. Più di CENTO mappe competitive online. Tutti i teschi sbloccati per poter personalizzare e aumentare il livello di sfida delle missioni a livelli folli. Playlist delle campagne che rendono disponibili in sequenza missioni dei vari titoli accomunate da diversi fattori. Missioni contro i flood, di fuga, di approccio agli Halo, divertenti e mixate sapientemente,da giocare in solitaria, co-op online o in split screen, arricchite da un sistema di classifiche mondiali che calcolano tempi di completamento e punteggi. Decine di video nella sezione extra,alcuni inediti. Inoltre abbiamo l’accesso garantito alla beta di Halo 5. La prima stagione di Halo Nightfall. A metà dicembre verranno rese disponibili gratuitamente tutte le spartan ops di Halo 4, giusto se i contenuti elencati vi sembrano pochi. Per gli amanti degli achievement abbiamo un numero impressionante di obiettivi,con la possibilità di arricchire il gamescore con più di 4000 punti. Rendetevi conto che stiamo parlando di decine e decine di ore di intrattenimento targato Halo. Nessuna delle collection attuali vanta un quantitativo così enorme di contenuti, se a tutto ciò aggiungiamo il comparto multiplayer possiamo effettivamente dire che al momento su Xbox One non esiste un offerta paragonabile a questa, e probabilmente anche altre piattaforme possono solo invidiare il marchio dell’anello.

Xbox-live

L’unico vero problema, non da poco, è relativo al comparto on-line. Lag, disconnessioni e problemi al matchmaking minano l’esperienza competitiva. Questo è un vero e proprio buco nero nell’esperienza proposta e non possiamo che esserene delusi. Da sempre questa saga ha avuto la propria punta di diamante sul multiplayer competitivo, non averlo a disposizione in maniera adeguata dal lancio non è per nulla accettabile,considerate le 3 patch non da poco che abbiamo scaricato. Vista la quantità di materiale che è stato caricato sui server però possiamo chiudere un occhio e rimandare l’analisi dell’online ad uno speciale dedicato a questo comparto. Una così grossa offerta on line non può essere analizzata in poco tempo e sarebbe solo superficiale darne un giudizio così prematuro. Non sappiamo se addossare la colpa alle 343 industries o a Microsoft, ma possiamo dire che una scelta di mercato simile a quella adottata da Rockstar al momento del lancio di GTA V , alla luce di come si stanno evolvendo le cose non sarebbe stata un errore.

Conclusioni

Avete sempre amato la saga di chief? Comprate questa collection. Non ne avete mai sentito parlare? Comprate questa collection. I 343 hanno pubblicato questi remake per cercare di sollevare le sorti, un po’ complesse di Xbox One, e sinceramente questo è un ottimo motivo per comprare la console. Come in passato Halo era stato una Killer application, anche a distanza di anni dalla prima release, siamo al cospetto di un qualcosa di mastodontico, che nessuno che voglia definirsi videogiocatore non può aver giocato almeno una volta. Questo prodotto è un MUST HAVE sia per i fan sia per chi non ha dimestichezza con la saga di Chief. Speriamo solo che il comparto on line torni fruibile al massimo delle possibilità, per dare ad uno dei migliori sparatutto degli ultimi anni di mostrare tutta la sua qualità.

CI PIACE

Una collection perfetta per chi ama alla follia il brand di Halo. \nUn’ottima occasione per conoscere questo fantastico universo se fino ad oggi non vi ci siete mai avvicinati.

NON CI PIACE

L’unico motivo per non giocarlo è il non possedere una Xbox One.

Conclusioni

Uno dei pochi sparattutto della scorsa generazione ad aver lasciato un segno indelebile grazie alla sua qualità e alla cura per i dettagli. Ora,avere tutti i capitoli principali in un’unico pacchetto è un’occasione troppo ghiotta, per lasciarsela scappare.

9.2Cyberludus.com
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