Nintendo Showcase – Hands on – Mario Maker, Kirby, Project Giant Robot

E siamo giunti, dopo una breve pausa, alla quarta parte dello speciale sul Nintendo Showcase di Milano del 3 luglio: ormai due mesi sono passati e ancora non abbiamo parlato di alcuni dei titoli Wii U presenti. Va ammesso: la presenza in sala di Splatoon a ciclo quasi continuo ha reso il processo di prova più ostico del dovuto; le file erano sempre molto lunghe e, una volta completata l’attesa, tornava sugli schermi il colorato party sparatutto e via, toccava di nuovo mettersi in fila! Le mani, tuttavia, sono cadute comunque su diversi dei giochi presenti… Iniziamo!

Kirby

Ricordate Kirby and the Canvas Curse, uscito agli albori nel Nintendo DS? Riuscite ad figurare che, per quanto sembra sia passato pochissimo tempo, in realtà è un gioco che ha quasi una intera decade alle spalle? Non ci si crede, il tempo passa veloce? Questo nuovo titolo, presente con diversi livelli in prova, utilizza un sistema di controllo molto simile, con un Kirby completamente sferico capace di muoversi rapidamente su linee arcobaleno tracciate sul Wii U Gamepad, con tocchi per accelerare e colpire i nemici e migliaia di piccoli e grandi bonus da raccattare lungo il percorso. Il perno del suo fascino, almeno per il momento viste le meccaniche molto elementari, sta senz’altro nel curiosissimo stile grafico: recuperando la voglia di ‘oggetti veri’ già assaporata in La stoffa dell’eroe, questo nuovo mondo dei sogni sarà costruito completamente di pongo, con animazioni semplici, plastiche e tenerissime… Fidatevi, l’alta definizione e una buona televisione trasformeranno questo curioso puzzleplatform in una entusiasmante esperienza visiva! Nei livelli secondari, invece, abbiamo visto Kirby trasformarsi in un potente (e dolcissimo) lanciamissili e in un sottomarino: il gioco, così, riesce a mutare il suo gameplay senza stravolgerlo, offrendo spicchi ludici dal gusto diverso per interrompere le lunghe sessioni dei livelli standard. Insomma, tutte le premesse per questo The Rainbow Curse (sottotitolo scelto per il mercato americano, per l’Europa è ancora tutto ignoto) sembrano ottime? Si attendono, come sempre, ulteriori notizie, visto che il gioco è ancora molto lontano dall’essere completo!

Project Giant Robot

Molto in sordina rispetto ai grandi annunci, se si guarda all’E3, troviamo i due giochi presentati da Shigeru Miyamoto, monumento Nintendo rimasto parecchio nell’ombra a seguito dell’uscita del succulentissimo Pikmin 3. Nel frattempo, il designer si è occupato di creare titoli che potessero sfruttare al meglio le potenzialità più curiose del Wii U Gamepad e queste idee hanno iniziato a prendere forma come Project Guard, che purtroppo non siamo riusciti a provare ma che abbiamo visto comunque in azione (e pare molto carino!), e Project Giant Robot. La reazione è? piuttosto tiepida, in realtà. Le possibilità di creazione del proprio robot, del quale si possono cambiare testa, torso e gambe sia come estetica sia come lunghezza e larghezza (che mettono in discussione eventuali calcoli sui movimenti e gli equilibri) era già particolarmente vasta anche in questa demo preliminare, così come si è rivelato già vasto il novero dei nemici da sconfiggere? il sistema di controllo, tuttavia, è ancora decisamente da limare? O forse, ancora più del sistema di controllo, quello che fa cilecca, al momento, è il gameplay stesso. Tramite le due leve analogiche si controllano i movimenti delle braccia del robot, premendo i tasti dorsali si cammina avanti e indietro e inclinando il Wii U Gamepad (e, di conseguenza, il corpo, per un riflesso istintivo) si sposta il baricentro della propria macchina: il problema, al momento, consta nelle diversissime velocità alle quali tutto questo avviene, diversità che portano a una necessità di coordinazione troppo complessa e a una vittoria fin troppo difficile da ottenere, specie contro alcuni nemici ben più agili. Oltretutto, per ora, il gioco sembra fin troppo semplice: l’unica vera profondità consiste nel decidere le dimensioni dei propri pezzi di robot e? nient’altro; per fortuna si tratta solo di un piccolo progetto ancora in fasce. Staremo a vedere: per ora, tra le due giovani esperienze miyamotiane, gestire una serie di telecamere armate di laser sembra molto, molto più divertente (almeno osservando le risate degli altri avventori)!

Mario Maker

Molto curiosamente, la parte più interessante dell’esperienza Showcase di Mario Maker è stata proprio la fila per l’attesa? La demo a tempo permetteva a chiunque di utilizzare una versione (si spera) semplificata dell’editor di gioco e di testare tre livelli già pronti e modificabili; alle spalle del giocatore di turno era interessante vedere svilupparsi sullo schermo tutte le loro idee, spesso e volentieri improntate a un sano masochismo, quella voglia giocosa di esagerare per creare il livello impossibile con venti Hammer Bros da evitare in spazi ristrettissimi, piante volanti e Paratrooopa in ogni dove. E’ già segno che, come concetto, Mario Maker funziona e, si spera, funzionerà alla sua uscita: alla gente piace essere creativa e avere un tool semplificato per generare, dal nulla, livelli per quello che è per molti uno dei giochi più importanti della storia (condivisibili poi, in rete, si spera con la dovuta accortezza) può solo che far bene. Unico neo presente nell’editor (ci si augura temporaneamente) è stata la presenza dei soli funghi come potenziamento disponibile per Mario e una lunghezza dei livelli veramente esigua, roba da dieci secondi massimo per uno speedrunner provetto, e senza warp pipe da sfruttare! In compenso è possibile mettere le ali a qualsiasi cosa, “disegnare” tramite lo stilo sul touch screen del Gamepad è comodo ed efficiente e tutto si gestisce nel migliore dei modi: insomma, se rimpinguato di qualche, ora evidente, mancanza, Mario Maker potrebbe diventare lo strumento che tutti gli amanti della grande N hanno sempre sognato per lunghi, lunghissimi anni.

Purtroppo, per le già specificate cause di tempo e fila, non c’è stato modo di provare altro: Mario Party 10, Captain Toad, Hyrule Warriors e Yoshi’s Wooly World erano disponibili e, a quanto pare, in tanti sembrano essersi particolarmente divertiti a provarli, se questa può comunque essere una buona notizia! Con questo si conclude lo speciale in quattro parti sull’esperienza Nintendo Showcase di Milano? Grazie per aver seguito tutto il percorso e, se vi siete persi qualche passaggio, ecco i collegamenti per leggere di molte altre novità! Alla prossima!

1) Hands-on – Splatoon

2) Hands-on – Super Smash Bros.

3) Hands-on – Giochi per 3DS

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Redazione
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