Il giorno 19 settembre il terzo presidente di Nintendo dal momento della sua fondazione, Hiroshi Yamauchi, è deceduto all’età di 85 anni a causa di complicazioni legate a una polmonite. Yamauchi ha accompagnato l’azienda fin dal 1949, ottenendo il controllo direttamente da suo nonno, e l’ha trasformata da semplice produttrice di carte da gioco e di giocattoli in plastica in uno dei più grandi imperi videoludici di tutti i tempi, vivo e forte ancora oggi. La sua carriera da presidente si è conclusa nel 2002 quando Yamauchi ha passato il suo testimone a Satoru Iwata, attuale presidente di Nintendo, dopo 53 anni di servizio durante i quali ha dato man forte a grandi e piccoli nomi della sua azienda, come l’allora disegnatore e designer Shigeru Miyamoto, per creare strumenti di gioco e icone del divertimento passati alla storia, e non solo per gli appassionati di videogiochi.
Ricordiamo con affetto un uomo lungimirante senza il quale, probabilmente, ora, il videogioco per come lo conosciamo avrebbe un volto molto diverso.

