Interessante, anzi, interessantissima la storia di Tom Quinn che abbiamo appreso dalle pagine di Tom’s Hardware Italia che svela alcuni retroscena della storia di Wiimote, il controller di rivelazione del movimento che, nel dicembre 2006, ha cambiato totalmente il modo di intendere il divertimento casalingo con i videogiochi.
Quello che stupisce è il racconto che Tom Quinn rilascia, riguardo all’accoglienza che gli ha riservato Microsoft, prima, e Sony dopo. L’azienda di Redmond ha peccato di eccessi di presunzione facendogli capire che “se volessimo farlo davvero, lo faremmo cento volte meglio” e il colosso nipponico, invece è stato ancora più degradante, ignorando completamente la presentazione della tecnologia e facendo un’offerta che definire ridicola appare eufemistico.
L’unica azienda che ha creduto nel progetto di Tom Quinn è stata Nintendo, che ha voluto rischiare, investire e ha realizzato quel motto dello Special Air Service britannico che recita Chi osa vince.
Il resto, come si suol dire, è storia.

