Dopo l’annuncio ufficiale di qualche giorno fa, cerchiamo di interpretare il nuovo gioco targato Dreampainters Soft, Mater Obscura – A Sine Requie, attraverso le informazioni trapelate dalla presentazione del gioco.

Come detto nelle precedenti news che abbiamo dedicato al videogame, Mater Obscura è un GDR ispirato a Sine Requie Anno XIII, gioco da tavolo horror scritto da Matteo Cortini e Leonardo Moretti. Avendo già a disposizione il background storico del Sanctum Imperium, gli sviluppatori hanno concentrato le idee sulle vicende del protagonista, Marcello Cappanera: piuttosto che parlare di zombie e non morto, il focus del plot è uno scenario post-apocalittico dopo che le diverse organizzazioni hanno respinto il fenomeno con i mezzi e le idee a loro disposizione. Seppur la storyline presenti molti spunti originali, Mater Obscura riprende la struttura e gran parte delle regole di Sine Requie Anno XIII, diventando la perfetta trasposizione videoludica dell’opera di Cortini e Moretti.

Approfittando del contesto di Sine Requie, gli sviluppatori hanno implementato meccaniche tipiche dei giochi di ruolo moderni, su tutte il sistema decisionale: attraverso i dialoghi con i vari personaggi, Marcello sarà costretto a prendere decisioni più o meno significative nel corso dell’avventura, che metteranno alla prova non solo il suo ego ma anche il punto di vista verso la società, fino ad influenzare il finale del gioco. Come accaduto con la sceneggiatura, anche il gameplay si mischia perfettamente all’opera originale, tanto da sfruttare le carte da gioco di Sine Requie come schema da utilizzare fedelmente ingame per le abilità dei personaggi.

Ready for nextgen

Per ciò che concerne il comparto tecnico, Mater Oscura – A Sine Requie fa uso di DirectX 11, cui utilizzo ha permesso di implementare filtri grafici importanti come la tassellatura per gestire i poligoni e tecnologie che garantiscono ombre più definite e realistiche. L’universo di gioco sarà dinamico, a cominciare dai personaggi di contorno che seguiranno la propria routine quotidiana durante il ciclo giorno-notte di cui gode il titolo, affiancato dalla presenza di effetti ambientali, atmosferici e di illuminazione che, oltre a presentarsi come elementi estetici, diventeranno parte integrante di alcune quest. È stata riposta particolare attenzione nel comparto sonoro, punto di forza di Anna, che probabilmente lascerà spazio a brani ben diversi rispetto alle dolci melodie presenti nell’avventura grafica, per amalgamarsi al meglio col contesto del gioco e con l’ambientazione.

First look

Dopo l’ottimo esordio nel mondo delle avventure grafiche, Dreampainters Soft si lancia in una nuova ed interessante sfida al grande mercato, stavolta puntando ai giochi di ruolo. L’idea di fondere le meccaniche e la storia di Sine Requie Anno XIII in un GDR moderno è decisamente intrigante, inoltre le rassicurazioni sul lato tecnico fanno sperare nella completa affermazione del team italiano, a cui di certo non mancano le idee e la buona volontà. Mater Obuscura – A Sine Requie sembra avere tutte le carte in regola per ritagliarsi il giusto posto nel mercato: anche se l’uscita del gioco è prevista verso la fine del 2013, il countdown è partito.

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