Apprendiamo l’inquietante notizia da Tom’s Games divisione di Tom’s Hardware dedicata al videogioco.
A quanto pare, in concomitanza con la pubblicazione dell’espansione Mists of Pandaria, un gruppo di hacker ha sfruttato un exploit e ha rimaneggiato il codice di gioco, causando la morte istantanea di tutti i personaggi (giocanti e non) che muovessero un passo in Stormwind, Orgrimmar, Tarren Mill, Ragnaros, Draenor e Twisting Nether.
Blizzard ha già scoperto la falla e ha posto rimedio. Ecco quanto emerso nei canali ufficiali:
Nella giornata di oggi alcuni reami sono stati influenzati da un exploit del gioco, causando la morte dei giocatori e degli NPC in alcune delle città principali. Questo bug è già stato risolto e non dovrebbe più ripetersi. Ora è nuovamente sicuro avventurarsi e giocare nelle città principali e nelle altre terre di Azeroth”, scrive il community manager di Blizzard, che prosegue ricordando la politica dell’azienda in merito a questi episodi.
Stiamo prendendo molto seriamente quest’azione distruttiva, come nel caso di ogni altro exploit, e stiamo conducendo un’indagine. Se avete informazioni relative a questo incidente mandate un’email all’indirizzo hacks@blizzard.com. Ci scusiamo per ogni inconveniente causato da questo problema e apprezziamo la vostra comprensione

