Forse non a tutti suonerà un campanellino nostalgico ripensando a un nome come The Adventures Of Lolo. I retrogamer di buon gusto, invece, ricorderanno la piccola pallina blu di Hal con una piccola lacrima. La serie, nata e morta su NES, resta ancora estremamente rappresentativa di un’epoca che non c’è più e ha messo sul piatto un gameplay mai emulato, estremamente unico ed accattivante, fatto di puzzle e nemici da eludere e sfruttare. Oggi è diverso: oggi molti titoli non sono altro che vacue fotocopie di loro stessi e molti tentativi di originalità finiscono poi per perdersi in un vortice di banalità assoluta? Ed è davvero strano che nessuno prima delle italiane Benjamin Ficus Production e HeartBit Interactive (questa volta in collaborazione con Vintage Team) abbia mai guardato a Lolo come propria fonte di ispirazione, asciugando le lacrime di chi attendeva un quarto episodio con ansia! Spyleaks è qui per rispondere a questa chiamata silenziosa, proponendo una struttura anni ’80 nel mondo di oggi! Spremete le meningi? Spie, al lavoro!

I complotti sono ovunque

Jules La Grande è una spia, e le spie amano combattere il crimine alla loro maniera, armati di intelligenza, silenzio e fermezza. Spy è il suo braccio, l’uomo in impermeabile che fa il lavoro sporco senza essere scoperto, né da uomini né da macchine. Insieme sono una delle coppie più temute dai criminali di tutto il mondo! Jules inizia a temere che dietro alla corsa presidenziale di un noto politico dal passato sporco possa esserci qualcosa di altrettanto losco e malsano: per questo decide di mandare Spy ad investigare, permettendogli poi di accedere nei più importanti computer del pianeta per arrivare a scoprire segreti che, altrimenti, resterebbero per sempre nel buio? Ma forse le loro prime, piccole indagini sono solo l’inizio di una missione che potrebbe rivelarsi troppo grande anche per loro?

Stringiamo la mano al passato

Una volta conclusa la prima cutscene, ogni giocatore ?attempato’ non fatica a trovarsi a casa. Oggetti da spostare, una porta da raggiungere, nemici e strumenti diabolici dai quali non farsi notare: tutto riporta alla mente i già citati fasti di The Adventures Of Lolo e lo fa con un nuovo spirito! Spy, il nostro protagonista misterioso, può spingere e tirare mobili, casseforti, scatoloni e tutto quello che gli può servire per coprire la visuale del malvagio scagnozzo di turno; ogni livello è strutturato in modo tale da poter creare un percorso dall’inizio alla fine, tornano spesso e volentieri sui propri passi per tirare leve e premere pulsanti, tutti comodamente collegati a porte contrassegnate da colori sgargianti. I vari avversari si comportano tutti in modo diverso: alcuni restano fermi sul posto, altri ruotano e altri ancora passeggiano seguendo semplici percorsi; certi sono umani e alcuni sono robot e, mentre alcuni urlano ai propri alleati della vostra sgradita presenza, altri cercano di eliminarvi utilizzando solo le loro forze. Come se non bastassero i nemici semoventi, in ogni angolo di ciascun scenario sono presenti mitragliatori, lanciamissili e laser che reagiscono a ogni vostro movimento, scaldandosi sentendo il vostro odore e sparando a vista non appena entrate nel loro campo visivo. Per combattere tutti questi agguerriti oppositori bisogna ricorrere ad un alleato spesso dimenticato: l’ingegno! Ogni puzzle di mobilio è risolvibile con l’aiuto di un po’ di materia grigia, di tanta pazienza e, in certi casi, di simpatici narcotici, per uomini e macchine: il tutto per cinque lunghi piani fino ad arrivare alla stanza con il computer da hackerare. E’ in questo momento che Spyleaks propone delle veloci sessioni in stile sparatutto spaziale dove è Jules ad essere protagonista! Si tratta però, purtroppo, di riempitivi piuttosto semplici durante i quali perdere è quasi impossibile e sia i nemici che gli eventuali potenziamenti si dimostrano scialbi e poco accattivanti? Ma la sfida non termina qui: la sezione finale di ogni area è una enorme stanza piena di trappole, tutte da superare in soli tre minuti; qui sta la differenza più grande tra il passato e il presente: dove un puzzle dei vecchi tempi, spesso e volentieri, stimolava la nostra astuzia dimenticando l’adrenalina alle proprie spalle, ecco che Spyleaks sconvolge ogni criterio proponendo situazioni dove i due stati sono obbligati a convivere, e pure di una convivenza estremamente piacevole!

Suono multicolore per soldi ben spesi!

80 Microsoft Points: è la ricetta di un furto. Come Spy si inserisce guardingo in protettissimi palazzi per rubare informazioni, così l’utente, pagando solo 80 Microsoft Points, commette un furto pagando il gioco a un prezzo così basso. Ognuno dei venticinque livelli presenti è una gemma di level design e di colore, con una ottima difficoltà crescente e solo alcuni tratti che scatenano un leggerissimo senso di frustrazione. Gli effetti sonori sono tanto semplici quanto funzionali e le tracce della colonna sonora passano da note elettroniche a schiocchi di dita e ottoni leggeri, senza però riuscire ad entrare in testa come forse un buon jingle dovrebbe fare. Gli elogi sul rapporto quantità-qualità si sprecano? 80 Microsoft Points sono davvero una rapina da parte nostra!

Conclusioni

Spyleaks è una nuova meraviglia nostrana e siamo lieti che tutto il mondo ne possa godere! Siamo di fronte alla riesumazione di una vecchia gloria, rispolverata con un tocco di modernità: una vera e propria evoluzione di qualcosa che, prima di oggi, non era successo per quasi vent’anni. Ed è un bene. Non tanto per un semplice e casuale ripasso di storia quanto perché, di nuovo, siamo di fronte a una forma ludica di gratitudine, come era già accaduto per Doom & Destiny: perché prendere ciò che si ama e si vive e rigiocarlo da soli è un conto, prenderlo e riproporlo a tutti con una nuova spinta è tutto un altro paio di maniche. Maniche del nostro paese, per giunta. Ah, un’ultima cosa: mettete più di una password al vostro computer, magari Spy vi sta già cercando!

CI PIACE

– Per 80 Microsoft Points ci si porta a casa qualità a non finire\n- Recupera e ripulisce uno scheletro di gameplay seppellito dal tempo\n- Richiede uno sforzo mentale piacevolmente anacronistico\n- E’ un prodotto italiano di grande pregio

NON CI PIACE

– Le brevi sessioni sparatutto sono abbastanza scialbe\n- Non adatto a chi non ama pensare troppo

Conclusioni

Spyleaks è tutto quello che i fan di The Adventures Of Lolo hanno sempre desiderato con molte cose in più: stili di gioco multipli, un tocco di celato umorismo e fondamenta di gameplay che molti titoli classici dovrebbero invidiare. Il tutto venduto a un prezzo incredibile. Lasciarlo sulla mensola virtuale del XBLIG è quasi un reato!

8.5Cyberludus.com
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