La potenza non fa la differenza** **

I titoli di lancio della neonata Playstation Vita hanno tentato di offrire un ampio parco-giochi dedicato a tutte le fasce di utenti. Spin-off e prequel delle serie più famose degli ultimi anni sono approdati (e alcuni sono in arrivo)  sulla nuova handheald Sony , senza contare i porting di alcuni titoli appartenenti alle console casalinghe (dopo l’annuncio della MGS HD Collection, si vociferano Assassin’s Creed 3 e addirittura inFamous 3).

Se da un lato questa strada parallela a quella delle console più potenti non può non intrigare  e incoraggiare i fanatici delle console a portata di mano, la mancanza di originalità inizia a insinuarsi nel futuro di Vita, rischiando di oscurarne le vere e soprattutto esclusive potenzialità.

Per nostra fortuna, sta per debuttare Gravity Rush di Japan Studio , di cui abbiamo testato una versione di prova decisamente interessante. Questo nuovo action/adventure è cosi originale e fuori dagli schemi che potrebbe far ricredere anche il più scettico dei videogiocatori. Pronti a cambiare prospettiva?

Alla ricerca di sé stessa** **

Protagonista della nostra storia è la dolce e smarrita Kat, una giovane ragazza che si risveglia in una metropoli di quello che sembra un universo futuristico.

Non ricordiamo assolutamente nulla del nostro passato né delle ragioni che ci hanno portato tra le strade della città. La ragazza possiede comunque qualcosa di speciale e non solo perché è accompagnata da un simpatico gatto nero che non si limita solo a miagolare e a fare le fusa, ma anche perché molto presto scoprirà di possedere delle doti eccezionali.

Come avrete intuito dal titolo, dalle immagini e dai video rilasciati, Kat può sfruttare la forza di gravità a proprio vantaggio, che non solo renderà l’esplorazione degli ambienti unica e avvincente, ma amplificherà gli stessi scontri con i nemici (e in particolare i boss) assolutamente incredibili. La storia è raccontata attraverso curiose vignette, scorrendo da una a quella successiva con un semplice tocco sullo schermo. Ci auguriamo una trama avvincente e ricca di mordente.

Cel shading, che passione

Tecnicamente, Gravity Rush colpisce subito l’occhio dell’intenditore come quello che giocatore occasionale, grazie a uno stile e a un design unici, di quelli che non se ne vedevano da un po’ su console, di certo i migliori al momento su Playstation Vita.

Japan Studio ha infatti deciso di impreziosire questo titolo con le meraviglie del cel shading, tecnica utilizzata per creare  modelli (nel nostro caso) in 3D e  trasformarli successivamente in una versione non renderizzata, come se fossero stati disegnati a mano libera. Chi ha giocato titoli del calibro di Okami o Prince of Persia 2008 (solo alcuni dei tantissimi esempi che potremmo fare) sa di cosa stiamo parlando.

Anzitutto l’atmosfera che si “respira” contemplando i filmati è decisamente nipponica e molto fumettosa. Strano a dirlo, ma è come trovarsi in una versione leggermente dark di Sailor Moon, con eroine potenti, sensuali e accomunate da un look simile, soprattutto nel vestiario.  I colori, ora accesi e brillanti, ora tetri e acidi, formano una palette di colori variegata e  riempiono superfici e poligoni, creando scenari evocativi e originali.

Abbiamo ascoltato poco della colonna sonora, ma i pezzi che accompagnano l’esplorazione e i combattimenti si amalgamano perfettamente e con successo con l’atmosfera di gioco.

Capovolgere il mondo a proprio vantaggio

La demo esclusiva che abbiamo provato e che sarà disponibile a partire da mercoledì 30 giugno su Playstation Store, ci ha catapultati nel bel mezzo di una coloratissima città: le strutture classiche di alcuni edifici si fondevano in maniera armonica con il look new age dei passanti, persi nei loro andirivieni, e con il design futuristico di alcuni veicoli volanti all’orizzonte.

La nostra Kat sta seguendo un curioso e luminescente gatto nero, che molto presto si rivelerà un compagno fidato, nonché il mezzo necessario per scatenare i suoi poteri.

La città, che non abbiamo potuto esplorare nella demo, sembrerebbe estesa e liberamente percorribile: per non perderci avremo a disposizione un segnalibro, che ci indicherà la strada da intraprendere per raggiungere l’obiettivo. Pigiando il tasto direzionale SU, attiveremo la visuale in prima persona, per non farci sfuggire dettagli importati nascosti nell’ambiente di gioco.  Trovato il gatto, inizieremo a familiarizzare con la possibilità di deformare la forza di gravità: premendo il dorsale R, la telecamera riprodurrà visuali inizialmente confuse e traballanti, mentre cercheremo di rimanere in equilibrio sospesi nel vuoto. E’ stato divertente vedere l’impatto della trasformazione sui passanti, non solo terrorizzati ma letteralmente strattonati da un’onda d’urto. La stessa protagonista cambierà forma, sfoggiando un’aura rossa luminosa, come se fosse una sorta di creatura eterea. Sembra che diversi elementi RPG faranno la loro comparsa nel corso dell’avventura: sarà probabilmente possibile personalizzare il look di Kat, potenziare le abilità e acquistarne di nuove e di più potenti. Premendo nuovamente il dorsale R, comparirà un cerchio blu, che potremo regolare con lo stick analogico destro e cosi individuare il punto in cui sceglieremo di atterrare. Si perché Kat è in grado di effettuare super salti che la trascineranno immediatamente nel punto di suo interesse. In assenza di gravità, potremo liberamente correre lungo muri come se fossero pavimenti, galleggiare nel vuoto e godere dello splendido panorama.

Entra in scena un personaggio secondario, anche lei seguito da un animale luminoso, un corvo. E’ chiaro che la misteriosa ragazza dai capelli corvini possiede poteri simili a Kat ed è il caso di seguirla per farle qualche domanda. La nostra missione viene bruscamente interrotta, dopo un breve dialogo con altri personaggi,  dalla comparsa di alcuni nemici simili a tripodi, capaci di sparare sfere rosse luminose.

Il sistema di combattimento permette a Kat di saltare con il tasto X, schivare pigiando un dito sullo touch screen frontale e sferrare calci con il tasto Quadrato. In assenza di gravità, i suddetti calci saranno potenziati e maggiore sarà la distanza tra noi e il nemico, maggiore sarà l’impatto e i conseguenti danni inferti. Siamo talmente presi dal nostro eroismo e dalle nostre abilità da supereroe, che entriamo in stato di guardia quando sul più bello sbuca un boss alquanto minaccioso, simile a una piovra provvista di tentacoli.

Appare subito chiaro che la maggior parte dei nemici dovranno essere battuti non tanto con la forza quanto con l’astuzia: solo alcune parti nascoste del corpo saranno vulnerabili e solo dopo averne distrutte alcune faranno la loro comparsa quelle successive. Capito il trucco, abbattiamo il mostriciattolo senza troppa difficoltà: l’ultimo punto debole, una volta sfiorato, attiva una cinematica esplosiva, che farà la gioia degli appassionati di manga in puro stile Sailor Moon. E cosi si chiude la nostra breve ma intensa demo giocabile.

La difficoltà ci è sembrata un po’ troppo bassa, anche se il livello era standard e non c’era possibilità di cambiarlo. Una volta fatto pratica con i controlli, soprattutto in assenza di gravità, l’esperienza si rivela immediata e interessante. Peccato sia stata troppo fugace. Ci auguriamo che i controlli touch non siano meramente accessori, ma sfruttati a dovere per tutta la durata di gioco.

Non rimane che attendere il 13 giugno, data di uscita ufficiale di questo promettente titolo.

Conclusioni

Sembrava il classico action nipponico che avrebbe visto la luce solo nella terra del Sol Levante, invece Gravity Rush ha tutte le carte in regola per diventare uno dei titoli più accattivanti disponibili su Playstation Vita, dividendosi il podio di killer application con Uncharted: L’abisso D’oro.

Lo stile ricercato, il design fantasioso e impreziosito dal cel shading e soprattutto una giocabilità rivoluzionaria e potenzialmente in grado di sfruttare a dovere le prodezze della nuova console portatile Sony, sono tutti elementi che fanno ben sperare per le sorti del prodotto finale, ormai in dirittura d’arrivo. A presto con la nostra recensione. 

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