Harry Potter… Quante volte abbiamo sentito questo nome nell’ultimo decennio! Sembra ieri, eppure sono tanti anni che il piccolo Harry da Privet Drive ha scoperto di essere un mago ed è stato catapultato nel suo mondo fatto di incantesimi, lezioni e stregoni. L’abbiamo letto sulla carta dei romanzi, l’abbiamo visto al cinema (con l’ultimo magistrale capitolo visto lo scorso novembre), lo abbiamo anche giocato sulle nostre console casalinghe. Ma c’è un altro Harry, meno cupo e più scanzonato, che ha fatto bella mostra di sé non troppo tempo fa, e che ha fatto voltare più di una testa nella sua direzione. E’ un Harry Potter particolare, non per niente è stato costruito coi mattoncini più famosi del mondo: i LEGO. E come le altre incarnazioni della saga nata dalla penna di J.K. Rowling, anche quella di LEGO Harry Potter è giunta alla sua conclusione. Andiamo a vedere se LEGO Harry Potter : Anni 5 – 7 è davvero magico.

Mattoncino su mattoncino

La rivisitazione di saghe celebri per mezzo dei mitici LEGO nasce con LEGO Star Wars , un esperimento di notevole qualità e buon successo, sia di pubblico che di critica. A stupire e intrattenere è stata la stupefacente trasformazione di questi mondi provenienti dal grande schermo in una colorata rappresentazione costruita a regola d’arte con i LEGO. Ma non solo il comparto estetico e il concept sono stati premiati: LEGO Star Wars in primis è stato una piccola gemma di gameplay, in cui la classica formula dell’action adventure è stata arricchita dalla meccanica tipica dei mattoncini LEGO, cioè lo smontare e rimontare ciò che ci si para davanti. Alla saga in cui la Forza potente scorre sono seguiti i Pirati dei Caraibi, Indiana Jones e persino Batman, fino ad arrivare al nostro adorato piccolo mago. L’anno scorso, lo studio Traveller’s Tales, oggi abbreviato in TT Games , ci ha fatto rivivere i primi passi di Harry Potter nella scuola di Hogwarts e nel magico mondo a cui appartiene. Abbiamo rivissuto con lui l’ingresso in Grifondoro, la lotta col Basilisco, la conoscenza di Sirius e infine abbiamo visto il ritorno del Signore Oscuro in plastica e mattoncini. Ora TT Games chiude il cerchio con LEGO Harry Potter: Anni 5 – 7 , ovvero le avventure di Harry partendo da L’Ordine della Fenice , passando per Il Principe Mezzosangue e per finire con I Doni della Morte (diviso in due capitoli come per la versione cinematografica). Rivivremo quindi il regno del terrore di Dolores Umbridge a Hogwarts e la ricerca degli Horcrux, per poi vedercela faccia a faccia (ma rigorosamente senza naso) con Voldemort. Il tutto ovviamente con lo spirito leggero, ironico e (non a caso) magico che solo i LEGO sanno dare.

Una costruzione solida

Per arrivare a liberare il mondo dalla minaccia di Voi Sapete Chi dovremo affrontare 4 capitoli che ricalcano in maniera estremamente fedele le vicende di romanzi e film (soprattutto di questi ultimi), accompagnati ogni volta da uno o più personaggi diversi, che vanno dagli inseparabili Ron e Hermione a Luna e al Signor Weasley. Ogni capitolo ci permetterà di sbloccare i vari personaggi per poterli successivamente utilizzare qualora volessimo ripetere i livelli superati fino a quel momento. Questo sarà necessario per poter ottenere tutti i segreti disponibili all’interno dei vari livelli, dato che ogni personaggio possiede un’abilità particolare che permette di superare un certo tipo di enigma. Di livello in livello attraverseremo i luoghi e le vicende che hanno reso grande la saga di Harry Potter, secondo lo stile e le meccaniche che i fan dei giochi della “serie” LEGO hanno ormai imparato a conoscere. I comandi sono semplici, di rapido apprendimento e comprendono i classici movimenti oltre che l’interazione coi mattoncini del paesaggio per distruggere oggetti e quindi utilizzare i pezzi così ottenuti per costruire varchi per passaggi altrimenti insuperabili (ad esempio nel primo livello adotteremo questa tecnica per costruire un ponte su un ruscello che sbarrerà il nostro cammino nella fuga dai Dissennatori) e per risolvere enigmi ambientali che nascondono passaggi o oggetti segreti, e diversi incantesimi, che variano a seconda del personaggio utilizzato. In qualsiasi momento potremo cambiare il personaggio del “party” sotto il nostro controllo, in modo da poter utilizzare secondo il nostro desiderio le abilità del nostro socio di turno. Ad intervallare il flusso dei livelli troveremo i villains più famosi della saga desiderosi di sfidarci a duello, meccanica che ha l’intento di vivacizzare un po’ l’azione, ma l’effetto non è esattamente quello sperato: i duelli diventano un diversivo anche piacevole, ma che spezza nettamente il flusso del gioco, in quanto il ritmo cala vistosamente, anche se il gusto che i duelli regalano in termini di tono della sfida è innegabile. LEGO Harry Potter: Anni 5 – 7 scorre insomma liscio come l’olio, grazie alla sua formula collaudata, ripresa pari pari dal suo predecessore e modificata in pochi elementi, e punta sull’immediatezza e ovviamente sulla magica atmosfera che solo la combinazione LEGO – Harry Potter è in grado di regalare. Il gioco è ovviamente affrontabile in multiplayer (rigorosamente locale) grazie ad un pratico sistema di “drop in – drop out” , che permette a due giocatori di affrontare insieme le peripezie del giovane mago e dei suoi illustri colleghi in schermo condiviso che muta in split screen all’aumentare della distanza tra i personaggi. Ad arricchire l’offerta e potenziare la longevità di LEGO Harry Potter: Anni 5 – 7 vi è una quantità veramente enorme di extra da sbloccare di varia natura, ottenibili rigiocando i livelli nei panni dei personaggi che sbloccheremo nel corso dell’avventura principale.

Investire nel mattoncino

Sul piano tecnico, LEGO Harry Potter: Anni 5 – 7 si mantiene sui buoni livelli del predecessore, senza però innovare né sostanzialmente stupire. Il comparto grafico è di buon livello , con una palette cromatica particolarmente viva, degli effetti di luce e visivi gradevoli e tutto sommato una buona solidità del motore grafico, anche se qualche sporadico problema di tearing ancora affligge il titolo. Le texture sono anch’esse ben inserite nel contesto e con una definizione sopra la sufficienza, ma anche qui nulla che sia davvero degno di nota. L’audio per contro offre qualche spunto in più soprattutto per quanto riguarda la colonna sonora: la punta di diamante in questo senso è costituita dalle splendide musiche della saga cinematografica, opera del mitico John Williams , che risultano efficacissime nel creare l’atmosfera precisa che si riscontra nei film della serie di Harry Potter. Purtroppo a questa eccellenza nelle musiche corrisponde una scelta stilistica che però rappresenta anche un problema di fondo: il dialogo tra i personaggi è totalmente assente , sostituito dal “mugugnare” degli stessi. Se razionalmente la scelta è totalmente sensata, dato che si tratta pur sempre di omini dei LEGO che quindi non hanno nemmeno una bocca con cui poter parlare, d’altro canto essa impedisce a chi non conosce già le vicende degli ultimi 3 capitoli della saga di seguire a dovere il filo degli eventi. Un vero peccato, dato che la ricostruzione di trama ed eventi è veramente accurata, e i dialoghi avrebbero trascinato inevitabilmente anche i “neofiti” all’interno di questo magico mondo.

LEGO Harry Potter: Anni 5 – 7 , ultima fatica di TT Games, è un gioco solido, che poggia sulle fondamenta costruite negli anni dallo studio passando attraverso le più famose saghe cinematografiche, fino al suo apprezzato predecessore. Questo action adventure mischia sapientemente i diversi ingredienti che lo compongono: una base di azione ed esplorazione varia e divertente, un setting e dei personaggi dal sicuro carisma, un comparto tecnico solido e una longevità particolarmente estesa. Non sarà il titolo più innovativo della stagione, ma sicuramente è la migliore incarnazione videoludica di Harry Potter che si sia vista finora, al pari degli anni 1 – 4. Un fan service di alto livello e un modo per guardare con un occhio diverso alla saga che ha segnato una generazione. Peccato per le “barriere all’entrata” che impediscono la totale comprensione a chi è nuovo al mondo di Harry Potter, ma resta comunque un gioco più che godibile.

CI PIACE

– Fedelissimo all’opera originale
– I LEGO sono parte integrante del gameplay
– Quantità enorme di extra da sbloccare

NON CI PIACE

– Incomprensibile per chi non conosce Harry Potter
– Dialoghi totalmente assenti

7.5Cyberludus.com

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