In realtà si chiama “Naval Criminal Investigative Service” ed è un ente governativo statunitense di investigazione, che vanta i migliori agenti speciali dei Marines e della marina americana. In tutto il mondo, però, è famoso come N.C.I.S per merito dell’omonima serie televisiva, campione d’ascolti (in U.S.A.) e di discreto successo dalle nostre parti. Ubisoft, vista la diffusione delle console per videogioco e il crescente successo di questa serie televisiva, ha pensato bene di creare un titolo ufficiale da affrontare con pad o mouse alla mano. Vediamo insieme cosa ne è venuto fuori.

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La difficile arte del “tie in”

Quasi tutti coloro che seguono il mondo dei videogiochi da qualche anno lo sanno: quando si parla di adattare un film ad un gioco per console o viceversa è come voler fare una passeggiata in un campo minato con gli occhi bendati, una molletta sul naso e orecchie armate di auricolari che riproducono musica a tutto volume. In parole povere si tratta di un bel rischio e visto il costante, quasi matematico, fallimento di un qualsivoglia tentativo di “importazione” da un mezzo all’altro – che in gergo si chiama “tie in” – viene spontaneo chiedersi perché le grandi case di distribuzione insistano in questa politica che fattura qualche utile ma non incontra il favore della critica e del pubblico. NCIS non fa eccezione e arriva su tutte le console di ultima generazione, Nintendo Wii incluso, senza dimenticare le piattaforme Pc Windows. Il titolo è stato sviluppato congiuntamente agli sceneggiatori della rinomata serie televisiva e questo garantisce dei casi inediti su cui indagare e una certa maestria nel creare degli intrecci narrativi che riescano ad incollare gli interessati allo schermo fino ai titoli di coda. L’estrema accessibilità del titolo è un altro punto di forza a favore, perché può essere giocato letteralmente da tutti coloro che sono in grado e vogliono aumentare il coinvolgimento, aiutando direttamente sul campo i propri eroi di celluloide.

Ritorno al passato

Per chi non lo sapesse, la squadra di investigazione NCIS si dedica prevalentemente ad attività di indagine, spionaggio e controspionaggio quando un membro appartenente al corpo della U.S. Navy o dei Marines degli Stati Uniti viene coinvolto in un omicidio o in casi che mettano in pericolo la sicurezza nazionale. Il giocatore è chiamato a controllare, uno alla volta, i membri di una squadra di indagini della California, nello specifico si andranno a prendere le parti degli eroi visti nella serie Tv, riprodotti quanto più fedelmente in sembianze digitali. Preparatevi dunque ad affiancare i vari Gibbs, Dinozzo, Abby, Ziva Ducky e tutti gli altri, famosi, collaboratori dell’unità in stanza a Santa Clarita. Tecnicamente parlando, NCIS: Tratto dalla serie Tv, soffre quella che siamo soliti definire “sindrome da titolo multipiattaforma”. In parole più semplici i programmatori, dovendo pubblicare un gioco pressoché identico per tutte le piattaforme a cui è destinato, hanno dovuto risparmiare parecchio sulla bellezza e l’impatto grafico. Tutto ciò si traduce in un aspetto complessivamente datato, a tratti sembra di giocare un videogioco di sette anni fa e nella mediocrità generale si segnalano visi poco espressivi (alcuni molto distanti dalle controparti reali), animazioni appena sufficienti e una generale pochezza che coinvolge il numero di poligoni, l’effetto aliasing e la qualità delle texture. Ci chiediamo se non fosse stato più opportuno puntare su una grafica meno poligonale e più classica. Al di là dell’aspetto retrogrado della grafica, il comparto sonoro riesce a difendersi piuttosto bene grazie ad un doppiaggio di buon livello, musiche di sottofondo in linea con quelle ascoltate in televisione ed effetti sonori abbastanza convincenti.

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Estremamente accessibile e tanto facile da giocare

Se c’è una cosa in cui NCIS sbaraglia moltissimi concorrenti è sul fronte della giocabilità, che non soffre di alcuna bassezza ma, al contrario, riesce a rinverdire un primo impatto che lascia un po’ a desiderare, specialmente i giocatori più stagionati, come noi. Che si giochi con il pad, con la tastiera e il mouse, il Wii motion o il recente Playstation Move, NCIS fila liscio come l’olio. L’integrazione con le periferiche di controllo non tradizionali (quelle di Nintendo e Sony) sono ben congegnate e riescono ad aumentare, per quando possibile, la sensazione di essere “dentro” il gioco. Quanto al resto, la produzione di Ubisoft è un costante susseguirsi di esplorazione di aree chiuse in cui prestare le prime osservazioni e soddisfare le richieste della missione corrente: che sia trovare tutti i fori di proiettile, fotografare tutta la scena del crimine o spostare mobili o cadaveri, è sempre tutto molto chiaro e sarà difficile bloccarsi perché non sappiamo cosa fare. Secondo il nostro modesto parere, in relazione al pubblico di riferimento – che non è la grande massa di appassionati di videogiochi – la scelta di rendere il gioco molto facile da padroneggiare ma anche estremamente facile da portare avanti non è sbagliata. Il vero problema, però, è che viene azzerato quasi completamente il grado di sfida, che si limita a rialzare (poco) la testa in occasione di qualche quick time event, ovvero dei momenti in cui bisogna premere il pulsante giusto/muovere la levetta della direzione giusta entro pochi istanti, altrimenti non si può proseguire nella narrazione. Sono scelte di gioco rese famose da giochi del calibro di Heavy Rain, qui ridimensionate per un pubblico più occasionale e meno abituato a videogiocare.

Solo per veri appassionati

NCIS: Tratto dalla serie Tv è un videogioco che non aspira ad essere ricordato come il migliore del suo genere o come metro di paragone per i giochi di investigazione di prossima uscita. E’ chiaramente un titolo concepito per gli ammiratori del serial televisivo, prodotto con un budget relativamente basso e talmente facile da giocare da risultare perfetto per tutti i giocatori occasionali, ma un titolo privo di reale senso di sfida per tutti coloro che vivono di “pane e videogiochi”. Tecnicamente lascia un po’ a desiderare ma la vera forza di questo titolo è la presenza inedita di casi da risolvere e la possibilità di prendere il ruolo dei protagonisti della serie Tv. Non ce la sentiamo di consigliarlo ad occhi chiusi a chiunque, ma visto il prezzo estremamente competitivo, un appassionato degno di tal nome non dovrebbe lasciarselo scappare.

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CI PIACE

Diventiamo protagonisti delle indagini!
\nFacilissimo da giocare
\nBelle musiche e doppiaggio

NON CI PIACE

Tecnicamente d’altri tempi
\nDifficoltà tarata verso il basso
\nAssenza di un vero grado di sfida

6Cyberludus.com
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