Just Dance 3

I rhythm game hanno subito nel corso degli ultimi anni una notevole trasformazione rispetto a quello che sono stati in origine. Abbiamo conosciuto giochi come Space Channel 5, Dance Dance Revolution e Parrappa The Rapper, per fare un esempio, che puntavano tutto sul tempismo e la velocità di pressione di uno o più tasti, utilizzando un comune controller oppure l’apposito tappetino. Qualche tempo dopo Harmonix ha pensato bene di sconvolgere il settore creando la famosissima serie Guitar Hero, un titolo dall’alto coinvolgimento e da un gameplay più immediato grazie alla riproduzione in chiave videoludica di veri e propri strumenti musicali. Il successo di questi giochi è stato tale da ispirare tante altri titoli, come l’eccellente Rock Band (sviluppato sempre da Harmonix), tanti sequel e spin-off tra cui Guitar Hero Metallica e Guitar Hero Aerosmith. L’avvento della Nintendo Wii ha ulteriormente favorito la proliferazione di titoli musicali di ogni genere, favorendo lo sviluppo di giochi dedicati al movimento e al divertimento in compagnia. Ubisoft ha deciso di sviluppare Just Dance in questo contesto videoludico, proponendo sin dalla sua prima uscita, di tirar giù dalle poltrone i videogiocatori più pigri per gettarli in una pista da ballo virtuale. Il successivo arrivo di Kinect e Move ha aperto le porte per uno sviluppo della serie su Xbox 360 e Playstation 3 (il cui rilascio è fissato per l’8 dicembre). Questo terzo capitolo, infatti, è il primo ad essere multipiattaforma e a sfruttare i sensori di movimento della periferica Microsoft e del controller Sony.

Create, share and play 4 on Kinect

Una volta avviato il gioco ci sono pochi dubbi sul da farsi. Il menù offre immediatamente la possibilità di gettarsi in pista ed esibirsi nelle prime coreografie. La modalità Just Sweat, ad esempio, rappresenta una sorta di sessione di allenamento che permette, una volta selezionata la canzone, di esibirsi liberamente ottenendo punti utili per sbloccare i vari bonus. In assenza di un tutorial o di una modalità che spieghi ai neofiti i vari passi presenti nel gioco, questa modalità rappresenta un’ottima occasione per imparare le varie coreografie delle canzoni. La modalità Just Create, invece, si rivela più interessante grazie alla possibilità di creare la propria coreografia personalizzata, aiutandosi con i passi degli istruttori o eseguendo dei movimenti liberi. Una volta ultimate, queste coreografie possono essere giocate nella modalità principale per sfidare gli amici oppure pubblicate e condivise online con gli altri utenti, allo stesso tempo si possono scaricare quelle create dagli altri utenti tramite Xbox Live.

Let’s Dance

La caratteristica principale di Just Dance 3 risiede nella possibilità di ballare e divertirsi con altri tre amici seguendo una tracklist composta da una cinquantina di brani, raccolti per genere o tipologia di ballo, disponibili singolarmente o sbloccabili utilizzando i punti mojo. Il sistema di punteggio di Just Dance 3 è molto simile a quanto abbiamo potuto osservare nei giochi musicali come Rock Band; per ogni movimento esguito, apparirà sul display un giudizio; X, Ok, Good e Perfect, ognuno dei quali indica la precisione con la quale vengono eseguiti i passi. L’esecuzione perfetta di più passi consecutivi attiva un effetto speciale che, per un breve periodo di tempo, aggiungerà punti bonus alla performance per ogni mossa eseguita correttamente. Al termine della canzone viene assegnato un punteggio che riempe l’indicatore di mojo, il quale una volta pieno, permette di sbloccare nuove canzoni o nuove coreografie tra le 26 disponibili. Ogni canzone possiede due livelli di difficoltà, ed se si tratta di balli in coppia o in quattro, offre la possibilità di impersonare uno dei diversi ballerini. Quest’ultima opzione aumenta leggermente la longevità del titolo, poiché nei brani che prevedono 4 giocatori, ognuno dei quattro ballerini esegue una coreografia diversa. In questa occasione, per esigenze di spazio e di capacità della periferica, bisognerà disporsi su due file alternate, così da essere riconosciuti correttamente dal Kinect, sempre bisognoso di tanto spazio. Una volta scelta una canzone, sia multi che single player, il giocatore si troverà di fronte ad una schermata che vede in alto a sinistra la propria sagoma con al centro uno stilizzatissimo ballerino virtuale che eseguirà perfettamente la coreografia della canzone. Per cercare di stare al passo con la musica ed eseguire alla perfezione ogni singolo passo, bisogna prestare attenzione alle indicazioni che scorronno di volta in volta nella parte bassa dello schermo. Queste ultime sono più o meno numerose in base alla diffocoltà prescelta. Inutile dire che per eseguire al meglio un brano sarà necessario allenarsi più volte. In Just Dance 3 , come accennato in precedenza, non è presente alcun tutorial che aiuti passo dopo passo coloro i quali si avvicinano ad un titolo simile per la prima volta, per cui i giocatori sono costretti ad imparare i movimenti ripetendo le canzoni diverse volte. A tal proposito durante la prova del titolo sono emerse alcune imperfezioni nella rilevazione dei movimenti da parte del gioco. Sembra, infatti, che gli sviluppatori abbiano volutamente impostato una tolleranza piuttosto alta nel riconoscimento dei movimenti del corpo. Sebbene questa scelta favorisca le dinamiche da party game del titolo, è parsa alquanto frustrante. Eseguire, ad esempio, una canzone senza muovere un muscolo e vedere che il gioco assegna ugualmente dei punteggi piuttosto elevati (la maggior parte good e qualche raro perfect) non può che far storcere il naso. Un titolo che si propone di sfruttare Kinect dovrebbe fare molto di più, ma probabilmente questa scelta è dovuta a meccaniche di gioco ancora legate allo sviluppo su Nintendo Wii. Passando, invece, all’aspetto puramente tecnico, Just Dance 3 possiede uno stile unico, caratterizzato da colori sgargianti e da ottime animazioni. Le coreografie sono inserite in uno sfondo vivace e molto fantasioso (l’ambientazione azteca è fantastica) così come sono curati e originali tutti i passi di danza eseguiti dai ballerini virtuali. Ultimo, ma forse il più importante, è il giudizio sulla lista delle canzoni disponibili. L’elemento che colpisce particolarmente è che la scelta della tracklist è stata fatta pensando ad un pubblico vasto, costituito non solo da giovani. Si possono, infatti, trovare alcuni tra gli artisti più acclamati degli ultimi anni come i Black Eyed Peas affiancati da brani di artisti molto famosi nella scena dance a cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80 come gli Scissor Sisters, Donna Summer o Bananarama. Elementi, quelli della musica anni ’80, che vengono ripresi da alcune delle ambientazioni e dai costumi scelti per i ballerini.

Conclusioni

Just Dance 3 approda degnamente anche sulle console di punta, non riuscendo però, a scansare la concorrenza dal gradino più alto del podio. Il titolo di ballo targato Ubisoft si propone di rallegrare le serate tra amici e in questo centra appieno il suo obiettivo. La nuova modalità di creazione delle proprie coreografie (Just Create) e la possibilità di far ballare quattro giocatori contemporaneamente, rappresentano i punti di forza del titolo ai quali si unisce una colonna sonora capace di accontentare adulti e ragazzi. L’unico difetto risiede nell’eccessiva permessività degli errori durante l’escuzione dei vari passi di danza e dall’assenza di una modalità tutorial. Un difetto trascurabile se si considera il titolo come un party game.

Tracklist

1. 2 Unlimited – “No Limit”

2. a-ha – “Take On Me”

3. Anja – “Dance All Nite”

4. Bananarama – “Venus”

5. Black Eyed Peas – “Pump It”

6. Bollywood Rainbow – “Kurio ko uddah le jana”

7. Cee Lo Green – “Forget You”

8. Countdown Mix Masters – “Beautiful Liar”

9. Daft Punk – “Da Funk”

10. Danny Elfman – “This is Halloween”

11. Donna Summer – “I Feel Love”

12. Dr. Creole – “Baby Zouk”

13. Duck Sauce – “Barbra Streisand”

14. Girls Aloud – “Jump (For My Love)”

15. Groove Century – “Boogie Wonderland”

16. Gwen Stefani – “What You Waiting For”

17. Inspector Marceau – “The Master Blaster”

18. Janelle Monae – “Tightrope (Solo Version)”

19. Jessie J featuring B.o.B – “Price Tag”

20. Brahms by Just Dance Classical Orchestra – “Hungarian Dance No. 5”

21. Katy Perry featuring Snoop Dogg – “California Gurls”

22. Kiss – “I Was Made For Lovin’ You”

23. Konshens – “Jamaican Dance”

24. African Ladies – “Pata Pata”

25. Latino Sunset – “Mamasita”

26. Laura Bell Bundy – “Giddy On Up (Giddy On Out)”

27. Lena Meyer-Landrut – “Satellite”

28. LMFAO featuring Lauren Bennett and GoonRock – “Party Rock Anthem”

29. Madness – “Night Boat To Cairo”

30. MIKA – “Lollipop”

31. Nelly Furtado featuring Timbaland – “Promiscuous”

32. Pointer Sisters – “I’m So Excited”

33. Queen – “Crazy Little Thing Called Love”

34. Reggaeton Explosion – “Boom”

35. Rita Mitsouko – “Marcia Baila”

36. Robbie Williams and Nicole Kidman – “Somethin’ Stupid”

37. Scissor Sisters – “I Don’t Feel Like Dancin'”

38. Sweat Invaders – “Gonna Make You Sweat (Everybody Dance Now)”

39. Taio Cruz – “Dynamite”

40. The Buggles – “Video Killed The Radio Star”

41. The Chemical Brothers – “Hey Boy Hey Girl”

42. The Girly Team – “Baby One More Time”

43. The London Theatre Orchestra & Cast – “Think”

44. The Sugarhill Gang – “Apache (Jump On It)”

45. Tommy Sparks – “She’s Got Me Dancing”

46. Wilson Pickett – “Land of 1000 Dances”

CI PIACE

– Ottima tracklist
– Possibilità di ballare fino a 4 giocatori
– Modalità Just Create

NON CI PIACE

– Assenza di un tutorial
– Rilevazione dei movimenti troppo libera e poco precisa
– Navigazione nei menù un pò complessa

Conclusioni

Just Dance 3 approda degnamente anche sulle console di punta, non riuscendo però, a scansare la concorrenza dal gradino più alto del podio. Il titolo di ballo targato Ubisoft si propone di rallegrare le serate tra amici e in questo centra appieno il suo obiettivo. La nuova modalità di creazione delle proprie coreografie (Just Create) e la possibilità di far ballare quattro giocatori contemporaneamente, rappresentano i punti di forza del titolo ai quali si unisce una colonna sonora capace di accontentare adulti e ragazzi. L’unico difetto risiede nell’eccessiva permessività degli errori durante l’escuzione dei vari passi di danza e dall’assenza di una modalità tutorial. Un difetto trascurabile se si considera il titolo come un party game.

7Cyberludus.com
Articolo precedenteDeus Ex: The Missing Link – Recensione
Prossimo articoloUltime immagini per Uncharted 3