A distanza di oltre 6 mesi dall’uscita di Fallout: New Vegas, sulla falsariga di Fallout 3 ecco arrivare l’ennesima espansione ufficiale del prodotto Bethesda, giunto al terzo DLC .

Old World Blues è uscito ufficialmente il 19 Luglio, rilasciato su PC , Playstation 3 ** e Xbox 360 come le precedenti espansioni.

Osserviamone nel dettaglio le caratteristiche.

Dopo aver caricato un salvataggio prima dell’epilogo del gioco base, arriverà un messaggio attraverso il Pip-Boy che inviterà il videogiocatore ad andare al drive-in del Mojave per assistere alla visione del film “Fantascienza” a mezzanotte in punto.

NB: Qualora non dovesse arrivare nessun messaggio, è consigliato installare la patch più recente.

Giunto sul posto, il nostro corriere si troverà davanti ad un satellite schiantatosi a terra e proveniente dal Grande Vuoto , con chissà quali storie da raccontare.

Un grande occhio osserva la Zona Contaminata ed incuriosito, il vagabondo solitario entra nel satellite in un turbinio di luci.

Al risveglio, il nostro personaggio si troverà su un lettino, con addosso un camice e pervaso da strane sensazioni “pacifiche”.

Il tempo di girare ed osservare qua e là, e diventerà palese l’evidenza di trovarsi in un luogo sperduto, lontano dalla Zona Contaminata.

Basterà varcare una porta per ritrovarsi davanti a cinque strani terminali parlanti che si presenteranno come gli scienziati di quella che fu Big Mountain : il dottor Klein, il dottor 8, il dottor 0, il dottor Borous e la dottoressa Dala.

Il vagabondo solitario capirà immediatamente quello che è successo: i cinque scienziati-terminali lo hanno sottoposto a lobotomia per studiarne il cervello, ma il pazzo dottor Mobius, il nemico di turno, lo ha rubato e portato con sé per farselo installare.

Altre complicanze hanno costretto gli scienziati a togliere il cuore e la spina dorsale al nostro eroe, anche se i ricettori Tesla e le altre apparecchiature utilizzate per sostituire tali organi risultano addirittura più funzionali per il suo organismo!

Insomma, un bel pastrocchio: senza cervello, cuore e spina dorsale, il corriere dovrà non solo cercare di eliminare la minaccia portata dal dottor Mobius e i suoi strani scorpioni meccanici, ma sarà invitato a risolvere svariati compiti per conto dei cinque strani scienziati, il tutto in un contesto goliardico e surreale.

Per poter andar via da Big Mountain , chiamata “Grande Vuoto” per via dell’insegna (ovvero “BIG MT” ove la sigla “MT” con veloce pronuncia anglosassone diventa “em-ti” dunque “big emti=big empty=grande vuoto”) servirà passare attraverso una rete elettromagnetica che protegge l’intera area.

4 chiacchiere elettroniche

Dal punto di vista del gameplay, Old World Blues è un’espansione classica che offre al videogiocatore una nuova area, nuovi nemici ed un nuovo equipaggiamento, senza apportare aggiunte alla giocabilità.

Uscendo dalla struttura dopo il primo approccio con i cinque scienziati, il videogiocatore si troverà davanti alla classica ambientazione post-apocalittica (che in Big Mountain prende il nome di Zona Proibita) invasa da Lobotomiti, ovvero cavie del dottor Mobius e dei cinque scienziati, e dei già citati scorpioni meccanici dello scienziato pazzo.

La particolarità dell’espansione, grazie al suo stampo fantascientifico, sta nella zona denominata ” Il Pozzo “, ovvero la classica area relax dove il corriere può riposarsi, riporre l’attrezzatura e quant’altro.

Nel Pozzo, vi saranno 10 entità elettroniche con cui sarà possibile interagire parlandoci come dei comuni esseri umani: ogni macchinario (tra cui qualche elettrodomestico) svolgerà un proprio compito in tema dell’espansione.

Ad esempio, il jukebox, dopo averne recuperato l’olonostro atto ad attivarlo, potrà essere “caricato” tramite campioni audio trovati nell’area che serviranno non a riprodurre la musica, bensì a riprogrammare una bocca da fuoco per emettitori sonori.

Vi sarà anche la classica stazione medica, l’Auto-Doc, che oltre a ripristinare tutta la salute e guarire da malformazioni e radiazioni, permetterà al videogiocatore di installare speciali impianti cibernetici sottopelle al corriere oltre che cambiargli la pettinatura o il viso tramite chirurgia plastica.

Le quest di Old World Blues saranno sostanzialmente molto simili tra di loro: bisognerà entrare in una struttura aldilà di quella centrale (denominata ” Serbatoio del Pensiero “) e recuperare un determinato oggetto utile a risolvere i guai che vede protagonisti i cinque scienziati e le attrezzature iper-tecnologiche di cui dispone Big Mountain.

A garantire comunque una buona dose di divertimento e novità ci pensano le nuove bocche da fuoco, alcune decisamente divertenti, oltre che i vari terminali che si interfacciano col corriere nell’area del Pozzo.

Il level cap è aumentato di altri 5 livelli, tutti facilmente raggiungibili giocando l’espansione, a patto che la cominciate a partire almeno dal livello 15, come suggeriscono gli stessi sviluppatori prima di addentrarvi nel satellite.

Oltre che una bella rivisitata all’equipaggiamento, potrete godere anche di caratteristiche inedite sbloccabili durante il passaggio di livello.

Dal punto di vista tecnico, come Bethesda ci ha abituati con Fallout 3 e i primi DLC di New Vegas , non stupisce il fatto che Old World Blues non apporti alcuna miglioria grafica al gioco.

Le nuove armi sono realizzate egregiamente, e si capisce fin da subito che sono frutto di maggior attenzione in fase di sviluppo rispetto alle altre.

Ci saremmo aspettati qualche nemico inedito in più oltre che i Lobotomiti, gli scorpioni meccanici ed altre piccole varianti di ostili già conosciuti.

L’area di Big Mountain non è per niente vasta, così come gli edifici che è possibile esplorare dall’interno: si raggiungono i punti opposti dopo circa 1-2 minuti di camminata, ma la longevità è comunque garantita dalle tante missioni che l’utente dovrà affrontare anche se, come detto, molto simili tra loro.

Poco da esplorare dunque, ma ottimo il level design che mischia egregiamente le classiche aree di cratere della Zona Contaminata a strutture tecnologicamente avanzate ricche di luci e dettagli.

Peccato che un’area così interessante come Il Pozzo non venga resa disponibile anche nella Zona Contaminata, ma il videogiocatore potrà far ritorno a Big Mountain tutte le volte che lo vorrà una volta completata la quest principale dell’espansione.

Davvero ispirata la storyline, la caratterizzazione psicologica dei personaggi e il doppiaggio, che regalano dialoghi indimenticabili e surreali, facendo finalmente sentire “diverso” l’umano piuttosto che il solito alieno.

La nuova stazione radio che si rende disponibile con l’espansione porta con sé alcuni motivetti blues inediti oltre che brani già ascoltati nel gioco base.

Il tutto viene offerto al prezzo di 10′

CI PIACE

Libertà di gioco incredibile
\nGiocabilità tra le migliori in assoluto
\nOttima longevità
\nBelle le funzioni di gameplay introdotte
\nSono già stati annunciati i DLC

NON CI PIACE

Per molti aspetti è troppo simile a Fallout 3
\nMinor terreno calpestabile e quindi meno esplorazione
\nLocation molto simili eccezion fatta per New Vegas

9Cyberludus.com
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