Se c’è uno sport che mi ha sempre appassionato, pur non capendone un accidente, quella è la Boxe. Uomini e Donne in grado di gonfiare gli avversari come palloni, o di ricevere tanti pugni fino a sgorgare sangue all’inverosimile. Forse non una grande dimostrazione dell’evoluzione del genere umano, ma senza dubbio la più manifesta esternazione della volontà e della forza d’animo della nostra specie. Destro, sinistro, jab, schiva, tutto in un millesimo di secondo: l’uomo torna alle origini, si affida all’istinto, il più forte predomina sul più debole, la mente più flessibile e pronta all’avversità prevale. Nonostante questa passione, non mi sono mai spinto oltre l’acquistare il cofanetto di Rocky Balboa. Il perché? Semplicemente la prospettiva di rischiare vista e setto nasale non mi ha allettato mai più di tanto. Per chi si trova nella mia situazione, la soluzione esiste, ed il suo nome è Fight Night . EA Sport cura questa serie dal lontano 1995, ma il suo trascorso è decisamente inusuale, specie se confrontata con tutte le altre serie sportive EA Sport ad uscita annuale.

Indossiamo i guantoni ancora una volta.

L’ultimo capitolo della serie, Fight Night Round 4, ha fatto la sua comparsa nel 2009, ottenendo un buon riscontro sia da parte del pubblico, che della critica, insomma, ancora oggi nessuno avvertiva la mancanza di un successore. E’ dunque inutile l’arrivo di Fight Night Champion? Dopo averci messo su le mani, la risposta non può che essere negativa.

Fight Night Champion raccoglie quanto di buono c’è nella serie, lo eleva alla massima potenza, e arricchisce la formula, in un pacco regalo per cultori e non. Buona parte del pubblico ignora totalmente il panorama del pugilato, conosce forse qualche nome storico quale Mike Tyson o Mohammed Alì, è attratta dalle vicende di giovani che dalle scazzottate in strada trovano il successo, ma per il resto, la Boxe rimane per tutti un universo poco conosciuto, prova ne è l’orario durante il quale le trasmissioni dedicate sono trasmesse dalle tv nazionali. Come attrarre, quindi, l’utenza? Semplice, ed è proprio dalla risposta a questa domanda che otteniamo il suffisso Champion . Il nuovo capitolo della serie EA Sport propone, infatti, una nuovissima modalità Champion ; in questa nuova modalità, che trae spunto dalle vicende dei grandi campioni e da film come Rocky o Million Dollar Baby, il giocatore veste i panni di Andre Bishop, il tipico giovane che, dalla strada, arriverà a sfondare nel mondo della Boxe. Diversamente da come si possa pensare, la storia offertaci da questa modalità non è affatto banale, benché meno un mero casus belli per menare tante volte le mani: il nostro alter-ego virtuale con i guantoni, dopo una serie di match andati a buon fine, si ritroverà tristemente in prigione, dove dovrà conquistare il rispetto dei suoi compagni e di se stesso, uscire e riprendersi quanto gli spetta. La modalità è veramente ben curata: oltre al nostro protagonista saranno tanti i personaggi a fare la loro comparsa, come il fratello di Andre, un allenatore un po’ stereotipato, e il classico quanto irritante antagonista. Insomma, il coinvolgimento è assicurato, complici anche alcune chicche, come l’intervento in alcune sequenze dell’Espn, dove in virtuali coverage spezzano il confine fra fittizio e reale. L’introduzione di questa nuova modalità porta senza dubbio una boccata d’aria fresca alla serie; lo svolgimento del gioco è parzialmente differente dalle modalità cui siamo abituati: all’utente sarà richiesta, oltre la vittoria, il conseguimento di alcuni obiettivi, quale il knock-out dell’avversario al fine di attrarre l’attenzione del mondo su di sé.

Grazie alla modalità Champion, la serie Fight Night diviene ancor più sui generis come marchio sportivo sotto l’egida di EA; differentemente da tutte le altre, essenzialmente molto sterili, fedeli riproduzioni della realtà sportiva che ritraggono, Fight Night acquista un plus valore emozionale, nuova grinta e un coinvolgimento maggiore: un condimento necessario per uno sport avvertito sempre più di nicchia.

Botte alla portata di tutti.

Se la modalità Champion rimuove uno degli ostacoli che impedivano l’acquisto al grande pubblico, il nuovo sistema di combattimento Full Spectrum elimina qualsiasi barriera derivante dal sistema di controllo. Il precedente sistema di combattimento imponeva al giocatore complesse manovre sul joypad, l’utilizzo studiato e frenetico delle levette analogiche, che rendevano lo scontro quanto meno simile a un combattimento di Boxe e quanto più vicino a Street Fighter, paradossalmente. Il nuovo sistema di controllo concretizza un reale parallelo tra il binomio Giocatore – levette analogiche e Boxer – braccia, e il gameplay non può che beneficiarne, rendendo l’intera esperienza di gioco quanto più intuitiva e rapida, ma allo stesso tempo profonda. Ogni pugno è sferrato vertendo la levetta analogica rapidamente nella direzione che si preferisce, mentre ai tasti e ai grilletti dorsali sono affidate le schivate e la potenza dei colpi sferrati. Se la velocità dell’azione ne beneficia, questo non vuol dire che il gameplay s’impoverisce, anzi. Presto sarete costretti a cadenzare in maniera posata le vostre mosse: un’insensata sequenza di pugni, per quanto di semplice esecuzione, difficilmente abbatterà l’avversario, ma sicuramente sfiancherà il vostro pugile, consumando la sua quota di stamina rapidamente. Unica nota di demerito, in questa nuova formula, è il leggero lag fra il comando e l’attacco, che non poche volte vi faranno sfuggire qualche imprecazione; un sistema, quindi, di buona intuizione ma non privo di lacune; si spera che in un prossimo aggiornamento si possa sopperire a questa mancanza.

Il nuovo sistema di controllo, oltre a calzare alla perfezione alla nuova modalità champions, e al raggiungimento dei tanti obiettivi previsti, veste alla perfezione alla già collaudata modalità Legacy. Come il solito è possibile creare il proprio Boxer, oppure sceglierne uno fra i tanti disponibili, e imbarcarsi in una modalità carriera. Niente di nuovo, se non l’introduzione di un elemento economico, quale la gestione di guadagni e sponsor.

Ritorna anche la classica partita rapida che subito ci mette nei panni di uno fra i 75 pugili disponibili fra i quali i sempre noti Jack Lamotta, Mohammed Alì, Mike Tyson e tanti altri. Il ventaglio di personaggi disponibili è veramente vastissimo, e ora conta anche dei tanti personaggi introdotti con la modalità Champion .

Non delude la modalità Online , incredibilmente curata, che permette la gestione di una propria palestra, all’interno della quale possono essere ospitati anche altri giocatori, al fine di creare clan di pugili. La modalità Online ovvia alle mancanze della modalità Legacy, che ben presto risulta scontata e noiosa; avere a che fare con pugili guidati da un’intelligenza umana è senza dubbio più stimolante.

Pugni foto realistici.

Merita grande nota la fantastica realizzazione tecnica. Tantissime le sequenze realizzate, sia per la modalità Champion sia per riprendere l’entrata in scena dei Pugili sul ring. La cura per l’estetica è eccezionale, i pugili sono riprodotti in maniera eccezionale, con grande cura per le espressioni facciali, le strutture muscolari e i dettagli quali tatuaggi o segni particolari; ogni pugile è unico e incredibile. Stupisce il sapiente utilizzo del motion blur, che incredibilmente, riesce a sopperire a un frame-rate più modesto rispetto alle precedente edizioni, ma di cui non si avverte minimamente la mancanza. Eccezionali anche i giochi di luce sia sui modelli poligonali dei personaggi, che sugli ambienti, incredibilmente reali e fedeli.

Conclusioni.

Fight Night Champion è un prodotto di pregevole fattura. Ogni elemento è ben caratterizzato, e l’insieme è orchestrato alla perfezione: il sistema di controllo è completamente rivisto e dona alle dinamiche un sapore vivo ma allo stesso tempo offre lo spazio per la strategia; la cura estetica e l’enorme ventaglio di boxer rinfrescano le già collaudate modalità, e la nuovissima Champion riesce ad introdurre in un titolo sportivo un coinvolgimento del giocatore mai visto prima. Peccato solo per alcuni problemi legati alla simultaneità comandi-colpi, e alla scarsa attenzione versata alla modalità Legacy, che oramai potrebbe benissimo essere soppiantata completamente dalla nuova arrivata. Nonostante le piccole lacune, se avete amato pellicole come Alì o Rocky, Fight Night Champion è il prodotto che fa per voi.

CI PIACE

Cura tecnica eccezionale
\nModalità Champions degna di nota
\nComandi semplificati

NON CI PIACE

Leggero Lag
\nModalità Legacy perde un po’ di smalto

8.5Cyberludus.com
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