Processore: 2.8 GHz processor o equivalente
Memoria: 1 GB RAM (XP), 2 GB RAM (Vista o Windows 7)
Archiviazione: At least 10GB of hard drive space for installation, plus additional space for saved games
Scheda video: NVIDIA GeForce 6800 o superiore (7300, 7600 GS, and 8500 are below minimum system requirements), ATI X1600 Pro o superiore (X1300, X1300 Pro and HD2400 are below minimum system requirements), 256MB Video Ca
DirectX: DirectX 9.0c
Fanno da cornice un doppiaggio in italiano degno di nota, una colonna sonora interessante, anche se a tratti monotematica, e infine un campionario di effetti sonori stravolgente; urla strazianti vicine e lontane, pianti di bambino, voci spettrali dietro di noi e gli inconfondibili versi dei necromorfi, che vi faranno fare diversi salti dalla sedia. La tensione psicologica, l’eccellente gioco di luci e ombre e l’alto tasso di violenza rendono questo titolo non adatto ai deboli di cuore!
Al buio
Il gameplay di Dead Space 2 riprende a piene mani quanto sperimentato nel primo capitolo: dotato di visuale in terza persona e telecamera libera, il titolo Visceral Games mescola sapientemente fasi di esplorazione e adrenalinici scontri aperti all’insegna del terrore. Perlustrando i livelli, Isaac potrà recuperare praticamente di tutto; kit per la salute, la cui barra è visibile attraverso il RIG dietro le spalle, armi, munizioni, reperibili anche attraverso lo store. Quest’ultimo permetterà anche di acquistare i nodi, utilissimi per potenziare armi e abilità . Decisamente migliore, poi, l’interazione con lo scenario: tantissimi oggetti distruttibili e la risoluzione di enigmi interessanti accompagneranno il giocatore per tutta la durata del gioco. Ritornano anche la stasi, la capacità di rallentare tempo e nemici e la cinesi, l’abilità di spostare vari oggetti dello scenario (cadaveri compresi) e sfruttarli a proprio piacimento.
I poteri di Isaac saranno praticamente fondamentali; in determinate situazioni di gioco sarete senza armi (gli arti mozzati dei nemici potrebbero aiutarvi) e in altre ancora sarete bloccati da un sistema di sicurezza (date un’occhiata ai cadaveri in giro, non si sa mai!). Ma sono le armi, come sempre, a fare la parte del leone: ritornano strumenti di morte già sperimentati, come le lame al plasma, il tagliatore ed il lanciafiamme. Ma non potevano mancare inediti strumenti di morte, come un lanciamine, un fucile da precisione e un arpione elettrificato, in grado di immobilizzare ed elettrificare i nemici. Ogni arma offre un fuoco secondario e, se potenziata al massimo, un’abilità speciale. Regola fondamentale: smembrare letteralmente i nemici, o essi continueranno a gironzolare per i livelli. Non crediate però che questi ultimi se ne stiano a guardare. La loro IA, in due anni di sviluppo, è stata migliorata: i necromorfi attaccano sempre in gruppo e vantano nuove mosse: ora, magari, li vedrete lanciarsi letteralmente contro di voi dopo una rincorsa. Inoltre, capiterà di ritrovarvi spesso circondati da specie diverse nella stessa stanza, e ognuna di esse vi costringerà ad adottare strategie differenti. Se aggiungete sezioni letteralmente al “buio”, in cui salta via la luce, capirete che il tempismo e il sangue freddo saranno le vostre uniche speranze per uscire vivi da questo ennesimo incubo. A proposito di alta tensione: le fasi a gravità zero sono state ulteriormente migliorate, grazie alla presenza di propulsori posti sotto i piedi di Isaac, che gli consentono di “volare” comodamente nel vuoto e, nel frattempo, mirare, sparare e, eventualmente, risolvere enigmi. Una standing ovation la meritano, infine, le fasi scriptate: lanciati nello spazio in “caduta libera”, mentre rottami e detriti rischiano di schiacciarci, o ritrovarsi a dover fuggire da una metropolitana prossima allo schianto, saranno momenti che non dimenticherete facilmente.
Una volta finito il gioco potrete iniziare una nuova partita con tutti gli oggetti e le armi recuperate in precedenza, in aggiunta a tante nuove tute sbloccabili dallo store ( alcune richiedono la conclusione della partita ad un determinato livello di difficoltà o la presenza di un salvataggio speciale). La longevità , che si aggira attorno alle dieci ore per la sola modalità principale, aumenta nel caso decideste di imbattervi nel multiplayer. Strizzando non poco l’occhio a Left 4 Dead , potrete scegliere di far parte di uno dei quattro membri di due squadre: una di ingegneri e l’altra di. . .necromorfi! Bisognerà sbloccare diversi obiettivi che a loro volta vi faranno guadagnare upgrade e bonus di svariato genere e natura. Nulla di così innovativo per chi è abituato alle partite online , sia chiaro, ma assolutamente divertente per i giocatori solitari che si avvicinano per la prima volta all’esperienza multigiocatore.
Migliorato sotto tutti gli aspetti (trama, comparto tecnico e gameplay)
Terrificante!
Modalità multiplayer divertente..
−
Contro
..ma solo per qualche oretta, non di più
Forse troppo simile al precedente?!
Non adatto ai fifoni
✎
Conclusioni
Dead Space 2 si è guadagnato il titolo di miglior survival horror (almeno per il momento) di questa generazione di console, grazie soprattutto ad una trama appassionante e un protagonista che finalmente conosciamo “a dovere”, e con il quale possiamo immedesimarci più di quanto non avessimo fatto nel capostipite