Creare una nuova partita in base al sistema in possesso

Football Manager 2011 (da ora FM 11) non ha dei requisiti di sistema consigliati esagerati ma, anzi, la sua duttilità a livello di prestazioni lo rende più vicino ad un’applicazione che ad un videogame, grazie anche all’interfaccia di gioco molto semplice e professionale ricca di collegamenti e finestre piuttosto che di elementi in 3D.

Spesso e volentieri FM 11 è oro grazie alla sua portabilità, poiché le richieste non esagerate di sistema convincono l’utente a farlo girare anche sui portatili per poi giocarci ovunque o in modo più immediato, lasciando il desktop ad applicazioni o videogame di un certo tipo.

Come tutti i prodotti di questo tipo, FM 11 permette un livello di personalizzazione esagerato, grazie al quale potrete settare il gioco secondo le vostre preferenze ed abilitando le opzioni che più vi aggradano.

Quando andrai a creare una nuova partita potrai scegliere i campionati da visualizzare.

Ogni campionato è settabile anche per categorie minori da quella principale, e ricordate che ogni volta che scegliete di visualizzare una serie in più, ci saranno un tot di giocatori totali che il sistema dovrà caricare.

I campionati fondamentali qualora voi giocaste in Europa sono sicuramente Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna oltre che, qualora non figuri tra queste, la nazione a cui partecipate.

i cinque campionati abilitati offrono nel 70% dei casi i migliori calciatori anche se comunque sarà fondamentale o quasi andare a pescare oltreoceano con i nostri potenti mezzi da manager.

Scegliendo un campionato nella nuova partita, consentirete al sistema non solo di tenere traccia di tutte le statistiche giocatore per giocatore e squadra per squadra, ma anche quelle relativa alla Lega scelta come la classifica, le coppe, i premi e tutte le altre curiosità.

Fate dunque moltissima attenzione a cosa scegliere di caricare perché non si potrà più tornare indietro.

Affiancate il consiglio di selezionare questi campionati anche a quello di abilitare solo la serie maggiore, salvo per il campionato per cui concorrerete, dove abilitare le serie minori potrà essere molto utile, soprattutto se la squadra da guidare non sarà di prima fascia ma di bassa classifica.

Successivamente avrete l’opportunità di decidere quanta importanza dare alle partite e alle notizie che vi torneranno nel vostro “studio”. Queste opzioni saranno settabili anche in futuro, quindi il consiglio è quello di provare ciò che potrebbe andare meglio a voi e al vostro sistema attraverso varie prove.

La storia dell’allenatore non comporta alcun retroscena particolare, infatti qualora voi scegliate di essere stato un calciatore di livello internazionale o dilettantistico, nessuno ve ne darà mai conto.

La squadra: impostare una base solida sulla quale partire

Preso possesso del team, ci sono alcune cose da fare prima di mettere mani al portafoglio societario.

La prima è indubbiamente sistemare la rosa della prima squadra, quella riserve e quella primavera.

Il consiglio è di utilizzare una rosa di massimo 25 elementi, poiché risulta essere il numero ideale sotto tutti gli aspetti: avrete almeno un ricambio per ruolo (fondamentale) e 3 giocatori extra che possono risultare utili.

Inoltre 25 è il numero massimo di rosa per disputare le coppe europee, dunque potrete schierare tutta la rosa principale senza il rischio di lasciare fuori pedine che potrebbero risultare armi a doppio taglio ma, anzi, potrete usufruire anche del turnover se necessario (il turnover verrà trattato in questa guida perché è davvero funzionale e di vitale importanza).

Ricordate infine che come ogni gruppo, si lavora decisamente meglio con una rosa ristretta piuttosto che con una intera nazione appresso. Entrate nel concetto di “gruppo”, il famoso “gruppo” di Lippi, perché così le squadre normali diventano vincenti.

Come scegliere i 25 elementi della prima squadra?

Molto semplice: andate nella schermata Tattiche e impostate il modulo di base che avete in mente, o i moduli che credete di utilizzare nel corso della stagione. Se avete un obiettivo primario di mercato a cui volete arrivare immediatamente, mettetelo in preventivo nel modulo.

Scegliete gli 11 titoli e tornate nella rosa.

Ora avrete impostato il modulo e gli 11 pseudo-titolari della vostra squadra: individuate un ricambio per ruolo ed arriverete a 22 giocatori da non scartare.

Ne restano 3: questi 3 giocatori dovrebbero essere una sorta di jolly, quindi consiglio di non scegliere tra i 3 un portiere.

La scelta dovrebbe ricadere sui giocatori più duttili: prendete ad esempio Brazzo Salihamdzic: può ricoprire tantissimi ruoli all’occorrenza e seppur non sia un giocatore di prima fascia, il suo onesto lavoro lo farà sempre e tra i 3 jolly non dovrebbe mancare.

Un’altra scelta importante dovrebbe ricadere al contrario: se ad esempio in difesa avete giocatori specializzati solo nel loro ruolo, conviene avere un terzo cambio (stesso discorso a centrocampo).

Mi spiego: mettiamo il caso che abbiate a destra due terzini che sanno giocare solamente a destra e non possono appoggiarsi al centro o sulla sinistra: qualora uno dei due si infortunasse o venisse squalificato, oltre il secondo cambio non potreste andare. Stesso discorso per i centrali.

Tra i jolly quindi, come capite, la duttilità dovrebbe essere la prima scelta: preferite un DDC o un DSC ad un DD, un DS o un DC, così in caso di necessità avrete un appoggio in più!

Stesso discorso a centrocampo.

In attacco teoricamente non dovrebbero esserci problemi: giocando con due punte e due riserve si potrebbe fronteggiare ogni problema, ed al massimo schierare una punta ed un uomo in più a centrocampo.

Se invece giocate con una punta (e suppongo un paio di trequartisti) allora forse un terzo cambio sarebbe necessario.

Scelti i tre jolly e quindi i 25 principali protagonisti della vostra stagione, è bene spostare i giocatori o in riserva o in primavera.

Secondo quale metodo? Molto semplice.

La squadra riserve in tutta franchezza non vi serve, quindi usatela come ponte per la cessione.

Spostate in squadra riserve tutti i destinati alla cessione, che siano giovani o avanti con l’età.

Uno staff funzionale al progetto

Se volete ambire a qualcosa di importante, lo staff deve essere tanto in gamba quanto l’intera troupe di giocatori.

Lo staff si compone si osservatori, fisioterapisti e preparatori.

Ecco i valori da seguire per avere uno staff di preparatori competente a 5 stelle:

Preparatori

Allenamento di attacco: attacco 20 e tattica 10 oppure attacco 19 e tattica 14 oppure attacco 18 e tattica 18

Allenamento di difesa: difesa 20 e tattica 10 oppure difesa 19 e tattica 14 oppure difesa 18 e tattica 18

Controllo palla: tecnica 20 e psicologia 10 oppure tecnica 19 e psicologia 14 oppure tecnica 18 e psicologia 18

Tiro: tecnica 20 e attacco 10 oppure tecnica 19 e attacco 14 oppure tecnica 18 e attacco 18

Calci piazzati: tecnica 20 e somma psicologica+attacco almeno 30 oppure tecnica 19 e somma psicologica+attacco almeno 33 oppure tecnica 18 e somma psicologica+attacco almeno 36 oppure tecnica 17 e somma psicologica+attacco almeno 39

Allenamento tattico: tattica da 19 in su

Allenamento portieri: portieri da 19 in su

Allenamento di forza e aerobico: forma fisica da 19 in su

Questi sono i parametri base da seguire, ovviamente alcuni potranno arrivare alle 5 stelle altre no a seconda degli altri parametri. Per avere maggiori chance di raggiungere le 5 stelle raggiungete un accordo con almeno due preparatori per compito.

Nella gestione dell’allenamento andate alla scheda Preparatori e affidate i giocatori ad ogni preparatore dandogli però solo i compiti che sanno eseguire meglio.

Per tutti i preparatori che non ritenete all’altezza, offrite la risoluzione consensuale del contratto poiché accetteranno tutti e con una bassa buona uscita.

Non preoccupatevi se non riuscite ad arrivare alle 5 stelle per reparto al primo anno, l’importante è migliorare al massimo la condizione rispetto a quella iniziale.

Osservatori

Giudizio abilità: da 19 in su

Giudizio potenziale: da 19 in su

Per quanto riguarda gli osservatori, cercate di averne un bel po’ (arrivate al massimo che la dirigenza ritiene opportuno se potete) ma non scendete sotto il 18 per parametro.

Una volta concluse le trattative, che siano acquisti o rescissioni, andate nella schermata degli osservatori e mandateli a visionare

Fisioterapisti

Fisioterapia: da 19 in su

Anche in questo caso, svincolate chiunque non arrivi a 19 in fisioterapia e ricercate qualche fisioterapista nella ricerca staff. Siccome se ne trovano molto facilmente a 20 o 19, cercate di acquistare i più completi.

Calciomercato: concetti basilari

Durante il calciomercato sia nella realtà che nelle varie carriere di Football Manager, se ne vedono di tutti i colori.

Ebbene, bisogna chiarire qualche concetto secondo me fondamentale per avere una squadra in grado di vincere ovunque.

Acquisti ponderati

Il prezzo deve essere sempre proporzionato all’età del giocatore, all’uso che ne farete e alla sua prospettiva futura.

Acquistare, ad esempio, un Jorge Martinez per farlo giocare sulla fascia a 15mln non è assolutamente una mossa corretta per tante ragioni:

-non ha caratteristiche di ala e quindi non esprimerà mai il suo potenziale al 100% (poi vedremo le varie caratteristiche per ruolo)

-oltre a non essere adatto a quel ruolo, non è naturale e nemmeno bravo in quel ruolo

-ha 27 anni

Come capire quindi quale vale la spesa? Molto semplice: usate la testa….dei filtri.

Se vi serve un trequartista di fascia destra e/o sinistra, andate su Vostro nome->Ricerca->Giocatori ed in alto a destra cliccate su Filtra->Modifica filtro. Impostate il ruolo e quindi l’età.

L’età è un parametro FONDAMENTALE, infatti il consiglio che vi do è quello di non comprare mai da altre squadre giocatori in mezzo al campo oltre i 25 anni.

Perché? Per un semplice discorso di plusvalenza e convenienza.

Io oggi compro Tizio, 27 anni, per 20mln. Le sua caratteristiche cominceranno a scendere dai 30 o dai 31, per un totale di 2 o 3 stagioni nel pieno delle proprie capacità. Ebbene, ho speso 20mln per sole 3 stagioni ad alta intensità di quel giocatore, secondo voi è stata una mossa economicamente azzeccata? Ovviamente no. E con il discorso di rivendita ancora peggio, poiché nessun’altra squadra mi comprerà Tizio a 20mln o più quando avrà ormai 30 o 31 anni.

Abilitando il filtro di ricerca su Età 24 o 25 anni (il massimo che mi sento di consigliare) avrete a disposizione degli ottimi giocatori con un futuro davanti per cui spendere 20 o più milioni sarà un discorso molto conveniente sia sul piano della plusvalenza che dei risultati sportivi.

Ovviamente stiamo parlando di giocatori, che sia Tizio di 27 anni o Caio di 25, che rispecchiano le caratteristiche per ruolo che vedremo più avanti.

Riprendendo il discorso di Jorge Martinez, acquistato da Beppe Marotta per la Juve al prezzo di 15mln, impostando il filtro di ricerca giocatore a Tutti i trequartisti (Martinez gioca a destra e sinistra tranne al centro anche se a Catania ha sempre giocato a destra) e impostando l’età ad un massimo di 25, notiamo gente come Alexis Sanchez, Luis Suarez, Pjanic, Dos Santos e chi più ne ha più ne metta ai quali arrivare facilmente.

Se allarghiamo anche in ottica “da sogno”, i nomi sono impressionanti: Aguero, Silva, Schweinsteiger, Hamsik, Ozil, Pastore e tanti altri.

Ovviamente non tutti saranno disposti a venire da voi immediatamente (provate a togliere da Barcellona il talentuoso Leo con la Lazio…) ma il mio esempio è indubbiamente quello di farvi capire come la qualità sotto i 26 anni sia eccezionale, e se una spesa deve essere fatta, che sia su questi parametri.

Inoltre, se oggi comprate un Alexis Sanchez per 20mln, è provabilissimo che riuscirete a venderlo ad oltre anche sui 29 anni. Come? Vedremo anche questo…

Non si guarda in faccia a nessuno

Ebbene sì, come vale il discorso per gli acquisti, vale anche quello delle cessioni, ma al contrario.

Se il vostro Antonio Cassano l’avete lasciato perdere seguendo i miei consigli perché ha 28 anni e vi è rimasto sullo stomaco, dovrete sopportarlo per massimo altri 3 anni per non averlo più tra i piedi mentre fa le panchine magari all’estero.

Lo stesso discorso vale per i giocatori in squadra.

Ad FM 11 non affezionatevi in modo pesante ai giocatori, anche se i pupilli usciranno sicuramente a chiunque, come escono a me ad ogni stagione.

Ebbene, avete in mano la vostra squadra e avete sistemato come detto lo staff. Adesso tocca rimpinguare al più che possiamo le casse per cominciare a mettere mani alla squadra e sistemarla.

Il primo esempio che mi viene in mente è la Juventus, ma è un discorso da allagare alla vostra situazione: l’attacco è composto da Del Piero, Quagliarella, Iaquinta, Amauri e all’occorrenza Martinez.

Tralasciando il fortissimo capitano, Amauri e Iaquinta hanno 30 anni e hanno una valutazione rispettivamente di 8 e 7 milioni: perché non venderli? In questo modo avrete sufficiente cassa da acquistare una punta giovane che si andrà ad unire ai due attaccanti di movimento Del Piero e Quagliarella che, assieme a Martinez, formeranno un reparto di 3 o 4 elementi utile ad ogni scopo.

In questo modo, inoltre, avrete abbassato l’età media del reparto assicurandovi al tempo stesso una punta giovane in grado di arrivare almeno ai 20 gol in campionato.

Avrete dunque capito che il consiglio è quello di vendere i giocatori massimo a 30 anni, salvo solamente i classici giocatori fortissimi che, comunque, sono molto pochi.

L’età media consigliata è, dunque, al massimo di 30 anni eccetto il portiere, ma il consiglio è sempre quello di non arrivare a cedere più di 4 elementi chiave all’anno.

Infatti, supponendo di avere cinque giocatori ai 30 anni, titolari e di ruolo diverso, questo significherà stravolgere mezza squadra titolare, che non è una cosa spesso intelligente da fare, anche sostituendoli con campioni all’altezza.

Quindi, cercate di condurre trattative sempre concentrandovi sulla situazione che avrete al Giugno prossimo.

Portarvi Aguero nell’oltretomba non vi serve, ma venderlo per i suoi 40-50mln o oltre (oltre!) sì, vi serve eccome, non solo per andare meno in passivo ma anche per investire il guadagno in un campione alla sua altezza ma con 5-6 anni in meno e senza perderci nulla dal budget stagionale.

Ordine di priorità: indispensabile

Acquisti e cessioni vanno fatti con raziocinio e in base alla situazione attuale della squadra.

Prendiamo in esame ancora la Juventus: è sviluppata per un 4-4-2 ma è debole a livello di terzini considerato che De Ceglie e Grygera potrebbero fare tranquillamente la seconda scelta di qualcun altro, anche senza spendere grosse cifre.

Purtroppo Traorè e Motta, ovvero le rispettive riserve, sono in prestito, ma se fossero state in squadra sarebbero stati i primi indiziati per la cessione come anche lo stesso Grygera ormai trentenne.

Alla Juventus attuale, per chi si mettesse alla sua guida, non serve per niente un Edin Dzeko in squadra prima dell’inizio del campionato, bensì serve una difesa più solida e un centrocampo più forte sulle fasce.

Ecco a cosa serve la priorità per gli acquisti: vagliate bene le possibilità, dove dovete spendere e dove conviene aspettare un anno.

Eliminate i componenti inutili o avanti con l’età e scegliete bene sul mercato.

Vendere al 200%

Per vendere al 200% un giocatore, ovvero al doppio della sua reale quotazione, offritelo alle squadre, anche rivali, tenendo abilitata l’opzione di includerlo tra i giocatori inutili.

Per offrire il giocatore cliccateci col tasto destro->Trasferimenti e contratti->Offri ad altre squadre.

Impostate il prezzo che volete, e mettetelo ESAGERATO anche per voi, magari impostatelo ad un 250% o 300% della valutazione attuale.

Abilitate se non lo è “lista trasferimenti e imposta il giocatore come non necessario” e il gioco è fatto.

Se nessuna squadra dovesse farvi offerte non abbiate paura e tenete il giocatore così com’è nonostante il suo eventuale malumore, continuandolo ad offrire più volte a settimana.

Se qualche squadra dovesse farvi offerte di prestito del tipo: “ti pago adesso tot milioni e posso riscattarti il giocatore a tot milioni durante l’anno”, decidete bene in base alla situazione.

Riprendiamo l’esempio di Sanchez: siete all’Udinese e lo offrite a 20mln, ma vi arriva un’offerta di prestito: 4mln ora ed eventualmente 10 o 16 a fine anno. Se credete che questo è il massimo che potete ottenere accettate, altrimenti tenetelo in squadra continuandolo ad offrire o toglietelo dai trasferimenti e fatelo giocare tutto l’anno titolare per fargli combinare qualcosa e mantenere il suo prezzo per riprovarci anche l’anno prossimo.

E’ questo il gioco da fare per ricavare sempre il massimo.

Se vendere al 200% vi piace come idea e non volete settarlo sempre a mano, andate su vostra squadra->preferenze squadra->scheda trasferimenti e impostate il valore di 200%.

In questo modo ogni volta che offrirete un giocatore ci sarà di base il doppio del suo valore.

Se avete seguito il consiglio di sfruttare la Squadra Riserve come vialone verso la cessione, potrete rendere tutto molto veloce: vi basterà selezionare tutti i giocatori per poi offrire, ed il gioco è fatto.

Braccino corto? No, completamente senza.

Come già detto, non sperperate i vostri soldi ma piuttosto provate a farli.

Per farli, oltre alle cessioni dei giocatori prima che si svalutino offrendo anche minor prestazioni di qualità e oltre ad offrirli almeno al doppio, provate a fare 100% di guadagno.

A cominciare dal 1 Gennaio ci saranno una serie di giocatori che potranno essere acquistati a parametro zero per la prossima stagione

Andate su vostro nome->ricerca->giocatore->filtra e filtrate come Stato contratto: in scadenza 6 mesi

Qui potrete provare ad acquistare i giocatori in scadenza. Partendo con l’offerta dal 1 Gennaio avrete campo libero poiché nessuna squadra avrà avanzato o avanzerà richieste per il giocatore.

Oltre a cercare di prendere i giocatori per la vostra rosa, prendetene anche 4-5 con l’obiettivo di rivenderli.

Ricordate inoltre che andando a pescarli dal 1 Gennaio avranno il prezzo pieno, poiché più il contratto andrà scadendo più il prezzo scenderà, per poi rialzarsi quando il giocatore approderà alla nuova squadra o firmerà il rinnovo.

Il consiglio è di prendere i giocatori più costosi e piazzarli sempre al 200% almeno, ma in questo caso anche se riuscirete a venderlo a pari prezzo o meno, non importa, poiché ricordate che è tutto guadagno visto che il giocatore l’avete preso a parametro zero.

Due giocatori dati a 5mln vi portano 10mln netti.

Contratto: scendete a compromessi

La gestione del contratto in Football Manager 2011 è cambiata, quindi adesso dovrete prestare particolare attenzione.

Per quanto riguarda il compenso al procuratore abbiate cura di non scendere moltissimo da quello proposto, così come quello per il giocatore. Cercate di scendere almeno di mezzo milione, mentre allungate il contratto di un paio d’anni.

Cercate di recuperare qualcosa dai bonus: se avete la possibilità poiché il giocatore è molto interessato, togliete tutti i bonus o almeno quelli delle presenze che, anche se non sembra, vi scuciono al mese davvero tanti soldi!

Il gruppo: scelte vincenti

Come abbiamo già detto, i giocatori devono essere acquistati in base ad un concetto di gruppo essenziale, in cui ognuno dovrà dare il massimo per il proprio ruolo mentre l’altro svolge correttamente il suo compensando il lavoro di squadra.

Ovviamente per far sì che questo concetto non venga meno, bisogna mettere in condizione i giocatori di lavorare bene, seguendo lo schema.

Portiere

Il portiere ovviamente va scelto in modo universale a prescindere dal modulo.

Fate attenzione a scegliere i portieri con Bloccare tiri, palle alte, respinte di pugno, riflessi, uno contro uno e uscite a buoni livelli.

Preferite soprattutto valori alti per bloccare tiri, riflessi e uno contro uno.

Difensori centrali

Anche questo ruolo prescinde dallo schema di gioco.

I parametri da tenere in considerazione sono: Contrasti, colpo di testa, marcatura, concentrazione, decisioni, intuito, posizione, forza ed equilibrio (affiancato eventualmente da elevazione).

Preferite soprattutto contrasti, marcatura, concentrazione ed intuito.

Terzino difensivo

Una difesa solida si costruisce spesso e volentieri con terzini più difensivi che offensivi.

Ecco dunque che dovete tenere in considerazione gli stessi parametri dei difensori centrali.

Terzino offensivo

Se vi siete innamorati di Ziegler, Riise o Motta, allora i terzini offensivi fanno al caso vostro.

Curatevi di: Cross, velocità, dribbling, tiri da lontano, aggressività, coraggio, impegno, senza palla, accelerazione, resistenza e velocità.

Prestate attenzione a velocità, accelerazione, cross e resistenza.

Terzino completo

Se volete il terzino completo come Maicon o il vecchio Zambrotta, allora tenete in considerazione questi parametri: Contrasti, concentrazione, decisioni, resistenza, intuito, posizione, forza, cross, passaggi, accelerazione, velocità ed impegno.

A seconda di quanto tenete alla fase offensiva o difensiva, sceglietevi i parametri più importanti, ma Contrasti, resistenza e cross dovrebbero essere indubbiamente i primi da tenere in considerazione.

Mediano

Utile per ogni modulo di gioco, il mediano è il classico centrocampista tutta fatica e grinta alla Gattuso, Cambiasso e Melo, che spezza il gioco avversario ed appoggia ai compagni per far ripartire l’azione.

Per un buon mediano in squadra, si consiglia: Contrasti, marcatura, aggressività, carisma, coraggio, concentrazione, determinazione, impegno, posizione, resistenza e forza.

Tenete in considerazione soprattutto contrasti, marcatura, coraggio, determinazione e resistenza.

Regista arretrato

E’ sicuramente Pirlo il giocatore più rappresentativo di questo ruolo, ma possiamo anche citare Pizarro, D’Agostino e volendo anche Aquilani.

Per il regista arretrato, è utile: Gioco di prima, passaggi, tecnica, tiri da lontano, creatività, fantasia, gioco di squadra, posizione ed agilità, magari anche con un discreto valore nei contrasti.

Prestate attenzione a passaggi, creatività e gioco di prima.

Centrocampista centrale

Il centrocampista centrale è sicuramente il più completo, in grado di spezzare il gioco avversario e rendersi pericoloso in prima persona o fornendo assist ai compagni. Attualmente i centrocampisti centrali migliori sono il grande De Rossi, Palombo e Marchisio.

Prestate attenzione ai parametri di: Contrasti, dribbling, passaggi, tecnica, aggressività, decisioni, gioco di squadra, intuito, senza palla, resistenza ed agilità.

Tenete soprattutto in considerazione contrasti, passaggi, decisioni e gioco di squadra.

Ala

L’ala è il classico giocatore schierabile per un 4-4-2 che aiuta nella fase offensiva ma supporta appieno anche quella offensiva. Un esempio ormai inutile per gli allenatori virtuali di FM è sicuramente Pavel Nedved, ma per i compiti in campo possiamo comunque ricordarci di Criscito, Bale o Pepe.

Tenete in considerazione: Contrasti, gioco di squadra, aggressività, determinazione, impegno, posizione, accelerazione, velocità, tiri da lontano, cross e agilità, prestando attenzione soprattutto a contrasti, gioco di squadra, determinazione, impegno, velocità e cross.

Ala offensiva/Trequartista di fascia

Di esempi lampanti ce ne sono tanti, a cominciare da Catania, Fiorentina, Milan e Inter, ovvero due trequartisti di fascia che seppur aiutino a centrocampo non hanno spiccate doti difensive ma fanno sentire tutto il loro peso in attacco partendo dal centrocampo. La Juventus, schiera due ali offensive come Martinez e Krasic a centrocampo dandogli compiti da ali semplici. All’estero troviamo gente incredibile come Cristiano Ronaldo, Di Maria, Silva e, tra gli altri ruoli, Messi. Per questo ruolo scegliete giocatori con: Cross, dribbling, finalizzazione, gioco di prima, passaggi, tecnica, tiri da lontano, creatività, decisioni e fantasia a buoni livelli, magari supportati da velocità ed agilità.

Non esistono parametri più importanti, ma se proprio vi viene difficile trovare giocatori con queste caratteristiche, allora sceglieteli per cross, dribbling e fantasia.

Trequartista centrale

Il trequartista centrale sta diventando punto fermo di squadre come Inter (Sneijder) e Palermo (Pastore) perché si differenziano grazie alla classe che li contraddistingue.

Per il trequartista centrale è indispensabile: Dribbling, creatività, fantasia, gioco di prima, tecnica, agilità e tiri da lontano.

Seconda punta

La seconda punta è quella che supporta la torre ed è generalmente dotata di buon dribbling, tecnica e senso dell’assist. Indubbiamente Del Piero, Totti e Cassano sono le migliori seconde punte in Italia.

Sceglietele dunque con: Dribbling, finalizzazione, gioco di prima, passaggi, tecnica, fantasia, creatività ed agilità. Anche in questo caso nessun parametro più importante da tenere in considerazione.

Prima punta di sfondamento

Chiamata anche “torre”, è la classica punta forte fisicamente, che aiuta a giocare di sponda e con senso del gol incredibile, accompagnato spesso da altezza e colpo di testa micidiale.

Attualmente tra le giovani prime punte di sfondamento troviamo Pazzini e Matri, mentre le figure imponenti sono indubbiamente Milito, Gilardino e gli ormai quasi accantonati Trezeguet ed in Inzaghi.

Ecco i parametri fondamentali: Colpo di testa, finalizzazione, concentrazione, freddezza, intuito, posizione, senza palla, forza, equilibrio ed elevazione.

Prima punta completa

Sempre più rare, ma decisamente potenti, le prime punte complete sono i classici campioni che tutti vorrebbero in squadra. In Italia abbiamo Eto’o ed Ibrahimovic, mentre all’estero diventa sempre più richiesto Dzeko.

Completa perché ha caratteristiche tecniche da seconda punta, ma caratteristiche fisiche da torre.

Ecco dunque che bisogna tenere a considerazione praticamente tutto: dribbling, finalizzazione, gioco di prima, passaggi, tecnica, tiri da lontano, creatività, fantasia, freddezza, senza palla, agilità, elevazione, equilibrio e forza, magari supportati da grande velocità tipica del camerunense interista.

Moduli di gioco

Dopo aver chiarito tutte le sfaccettature che hanno i compiti in campo dei giocatori, e quindi le caratteristiche sulle quali sceglierli, vediamo come metterli in campo. Ecco le idee per una squadra compatta:

4-4-2 e le sue ramificazioni

Utilizzate i quattro difensori in modalità difensiva e scegliete terzini meno bravi ad offendere ma insuperabili contro gli attaccanti.

A centrocampo scegliete due mediani al centro mentre sulle ali avete due scelte: potete infatti schierare ali offensive o pure, qualsiasi sarà la vostra scelta date ad ogni ala compiti offensivi. Perché? Molto semplice: i quattro difensori ed i due mediani vi garantiscono una squadra solida in difesa, e siccome giocate senza un regista o un centrocampista centrale (gli preferiamo due mediani che spezzino in gioco in modo più efficace) avete la possibilità di schierare ali offensive che eventualmente possono essere portate alla trequarti.

Ora potete anche giocare in fase offensiva, schierando due punte oppure un trequartista centrale, eventualmente con supporto delle ali costruendo un 4-2-3-1 come l’Inter o un 4-4-1-1 più coperto.

4-3-2-1/4-3-1-2

Anche il 4-3-2-1 (o 4-3-2-1) è molto utilizzato e può essere gestito come meglio si crede.

Per sistemare la difesa dovete capire cosa volete dal centrocampo.

Ad esempio, una configurazione possibile dei tre centrocampisti è schierarli centralmente con due mediani ed un regista arretrato al centro (CCS-CC-CCD). Potete invece schierare due registi arretrati ed un mediano al centro.

Dipende molto anche dall’attacco: se avete intenzione di giocare con due punte ed un trequartista (o addirittura col tridente) conviene schierare due mediani ed un regista o addirittura giocare con tre mediani (Bari-Milan 2-3, con Allegri che ha schierato a centrocampo Flamini, Gattuso e Ambrosini) per garantire una fase difensiva molto solida e la libertà da compiti difensivi ai tre davanti.

La difesa si sistema quasi automaticamente: se a centrocampo schierate più mediani allora in difesa vanno bene terzini con compiti automatici, altrimenti restate con la difesa schierata.

Moduli a tre difensori

In Football Manager 2011 è sconsigliatissimo giocare con i 3 difensori, perché si soffrirà tantissimo.

Se proprio dovete, utilizzate un 3-5-1 con tre mediani centrali e due ali classiche ai lati, con davanti una prima punta. Scegliete in questo caso ali con buone noti a livello di cross e velocità, aiutati magari da un buon dribbling per creare superiorità numerica in fase offensiva.

Impianto tattico generale

L’impianto tattico della squadra deve comunque esserci, quindi in Tattiche spostatevi a destra nel pulsante con menu a comparsa e trovate Istruzioni squadra.

Qui cliccate su Avanzate e scegliete le varie impostazioni:

Filosofia: Rigida (è importante che ognuno segua i compiti che gli avete affidato)

Pressing: Più pressing (se avete impostato un buon centrocampo, dovete cercare di tenere sempre dietro i vostri avversari)

Linea offensiva: Abilitatela e impostatela su Arretrata al massimo (una linea difensiva alta potrebbe sorprendervi in contropiedi micidiali, mentre tenendola bassissima con una difesa solida non avrete problemi di sorta)

Ampiezza di gioco: Abilitatela Larga (per sfruttare i ribaltamenti di fronte e tutte le caratteristiche dei giocatori, attaccando centralmente e sulle fasce, mettendo in crisi ogni reparto avversario)

Ritmo di gioco: Abilitatelo in questo caso molto dipende dalle caratteristiche della vostra squadra, ma se i vostri giocatori ce la fanno il consiglio è di settare il rimo di gioco su Veloce al massimo consentito

Contropiede: Abilitatelo impostandolo su SI

Tattica del fuorigioco: Abilitatela impostandola su SI

In campo!

Le fasi della partita si dividono sostanzialmente in due sezioni: pre-partita e tempo reale.

Nel pre-partita dovrete dare le indicazioni alla vostra squadra.

Impostate la strategia iniziale, se fargli assumere un atteggiamento offensivo o meno. Il consiglio è quello di tenere sempre un atteggiamento offensivo.

Per quanto riguarda le frasi, augurategli buona fortuna prima dei match complicati mentre chiedete la vittoria per i match in cui i 3 punti potrebbero risultare facili o dovrebbero esservi indispensabili.

Poi dovrete impostare gli atteggiamenti sui calciatori avversari: onestamente questa funzione potreste anche lasciarla perdere perché i benefici sono spesso inesistenti ma perdete davvero un sacco di tempo.

La seconda fase è tutta durante la partita. Controllate i giocatori che si fanno male e quelli che soffrono gli avversari per cambiarli nel secondo tempo. Prestate attenzione a come i vostri giocano i primi 45 minuti: se state soffrendo, è utile aggiungere un uomo in più a centrocampo, mentre se un giocatore non incide e non rientra nel gioco, è bene cambiarlo.

Se a fine primo tempo la squadra vostra squadra è in svantaggio, se potete ditegli di continuare così, altrimenti rimproverateli. Se il primo tempo finisce pari a seconda di come stava giocando la squadra dite ai giocatori di essere deluso o di continuare così. Se invece state vincendo, non fategli abbassare la guardia ma fate di tutto per chiudere la partita.

Questi sono tutti i consigli generali che un buon allenatore di Football Manager 2011 che ambisce a vincere tutto col suo club dovrebbe conoscere per curare ogni aspetto della gestione della propria squadra.

Avete tutto l’occorrente per creare un team vincente e mantenerlo tatticamente solido nel tempo, anche quando i grandi campioni di oggi diventeranno grandi glorie del passato e la vostra squadra sarà composta solo da regen.

Che altro dirvi se non: IN BOCCA AL LUPO E BUON TRIPLETE!

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