Tom Clancy’s H.A.W.X. 2

Volare, il sogno dell’uomo sin dall’alba dei tempi. Arrivò il tempo dei fratelli Wright, e gli uomini impararono a costruire mezzi per volare. Arrivò al cinema “Top Gun” e gli uomini impararono la dura vita dell’aviatore militare americano. Arrivò ormai tanti anni fa “Ace Combat” e gli uomini impararono a far volare un caccia con in mano un semplice joypad. Due anni fa Ubisoft ha provato a rinverdire i fasti del “simulatore di caccia” , sotto l’insegna dell’ormai collaudata collana di giochi targata “Tom Clancy’s” (per i profani, Tom Clancy è un noto scrittore di romanzi a sfondo fantapolitico, creatore dei concept delle serie “Rainbow Six” e “Splinter Cell”), presentando al mondo ” H.A.W.X .”. Per rimanere in tema, il gioco era carino, ma sia il pubblico sia la critica gli imputavano di non riuscire a decollare completamente. Ora Ubisoft Bucarest ci riprova, consegnando al sempre affamato pubblico videoludico il seguito, ” H.A.W.X. 2 “, destinato alle principali console casalinghe, Xbox 360 e PS3. Saranno riusciti stavolta a far decollare il titolo mantenendolo ad alta quota? Scopriamolo insieme.

Guarda mamma, sto volando!

H.A.W.X. 2 ” si presenta come un simulatore di volo sulla falsariga della gloriosa serie “Ace Combat” targata Namco : non siamo esattamente di fronte a quello che può essere definito un simulatore, la componente spiccatamente arcade ha decisamente il sopravvento su quella prettamente realistica. Qualsiasi manovra vi venga in mente di fare con il vostro volatile d’acciaio, potrete farla, anche viaggiare per mezz’ora a testa in giù se necessario. Ma attenzione, non pensiate che questa impronta di immediatezza data al gioco dai ragazzi di Ubisoft Bucarest comporti anche una sostanziale pochezza del gameplay: controllare il proprio jet è sì semplice, ma per poterlo realmente padroneggiare sarà necessaria una dose massiccia di allenamento. Le manovre base sono facili da eseguire, quelle nuove quali decollo e atterraggio possono essere affrontate in maniera guidata, ma nella giungla dei cieli, quando bisogna incrociare i missili con gli altri piloti, domare il nostro mezzo per avere la meglio sugli avversari non sarà una completa passeggiata. Durante le nostre missioni, saremo normalmente chiamati a portare il nostro bestione ferroso in volo per poi ingaggiare in battaglia i nemici. In questo frangente avremo a disposizione mitragliatrice e i cari vecchi missili a ricerca, compagni di mille avventure. Per la difesa, invece, potremo avvalerci di una quantità ridotta di flare, capaci di fuorviare il sistema di ricerca dei missili nemici e, quindi, di farci evadere dalle situazioni più complicate. Agli armamenti va associato il nostro computer di bordo, conosciuto in questo caso anche come UI , ricco di informazioni fondamentali quali altitudine e distanza dal bersaglio, di cui è impossibile fare a meno se si vuole portare a termine la missione. In parole povere, sotto il profilo del gameplay ” H.A.W.X. 2 ” si presenta classico nell’impostazione ma solido nella struttura: non siamo di fronte ad una rivoluzione del genere, ma ad un titolo che riprende una formula vincente (quella à la “Ace Combat” per intenderci) e cerca di renderla leggermente più varia e funzionale. Il risultato è sicuramente buono ma non siamo comunque di fronte ad un nuovo standard per il genere.

Scramble

A questo punto occupiamoci di come questa formula viene declinata all’interno del gioco. Sicuramente fondamentale è la modalità single player, in cui dopo aver impostato il nostro ID di pilota, saremo chiamati a portare a termine una serie di missioni per risolvere il solito problema internazionale, potenzialmente “esplosivo”. Filo conduttore della trama, scritta ovviamente da Tom Clancy, è infatti il furto, da una base in Medio Oriente degli H.A.W.X., di tre ordigni nucleari, con conseguente allarmismo generale che coinvolgerà anche noi giocatori, nel tentativo di scoprire “chi è stato” e “perché”. Lo sfondo è un ulteriore scenario fantapolitico tipico delle opere di Clancy. Ed è qui sulla trama che iniziano le note dolenti: il plot è frammentario, sembra quasi di essere di fronte ad una semplice sequela di pretesti per infilarci sul nostro aereo, o comunque sul primo mezzo bellico di turno; manca un intreccio narrativo degno della penna il cui nome del possessore è scritto chiaramente sulla copertina, e per di più gli sviluppi della trama sono esposti attraverso una serie di cut scenes dalla chiarezza esplicativa piuttosto discutibile. Seppur non basilare ai fini di quest’esperienza videoludica, il lato prettamente narrativo si ferma ad un “appena sufficiente”. Il proseguo dell’avventura vedrà noi giocatori non solo alla guida del caccia di turno ma, a seconda dei casi, anche di altri mezzi e/o strumenti di guerra, quali per esempio droni volanti e cannoni fissi. Tutto questo aumenta la varietà del gameplay ed è sicuramente un punto a favore del prodotto targato Ubisoft Bucarest . Alla modalità single player si affianca la possibilità di affrontare la campagna in multiplayer cooperativo fino a quattro giocatori, sia offline che online.

Ad alta quota

Abbiamo analizzato finora l’esperienza di gioco di ” H.A.W.X. 2 ” dal punto di vista del gameplay, vediamo ora sotto il profilo visivo e uditivo come si presenta il titolo Ubisoft . Innanzitutto il motore grafico è di buon livello, specialmente per quanto riguarda le ambientazioni e la realizzazione dei velivoli. Le textures sono generalmente dettagliate, seppur non di molto sopra la media. In particolare, per la realizzazione delle ambientazioni, Ubisoft si è avvalsa del sistema GeoEye , un satellite che cattura immagini del globo via satellite per poterle poi usare all’interno dei videogiochi. Il risultato è  quello di un livello di dettaglio dei fondali molto buono, anche se non eccelso. Per quanto riguarda il comparto audio invece, se sotto il profilo delle musiche di sottofondo il gioco non ha elementi che spicchino rispetto ad altre produzioni, va registrato l’eccellente lavoro svolto da Ubisoft Bucarest per gli effetti sonori, peculiari per ogni evento, dall’aggancio di un bersaglio al missile in arrivo, e pertanto estremamente pertinenti e precisi nel corso dell’avventura. Anche il doppiaggio è di buon livello, ma nulla più.

Pericolo di stallo

In definitiva, quindi, come valutare ” Tom Clancy’s H.A.W.X. 2 “? Sicuramente sotto il profilo del gameplay si tratta di un prodotto solido, capace di coniugare un’elevata immediatezza ad una buona profondità e varietà: questa combinazione rappresenta sicuramente il punto di forza del gioco, che quindi risulta piacevole da giocare e mai eccessivamente frustrante. Anche la realizzazione tecnica è assolutamente degna di nota, anche se non siamo di fronte ad una pietra miliare. I veri punti deboli di questo gioco sono da ricercare nella componente narrativa frammentaria, non estremamente fondamentale in un gioco di questo genere, ma comunque indegna del nome che campeggia sulla copertina, e in una mancanza di quegli spunti originali che porterebbero il gioco a livelli di eccellenza. In definitiva, questo è ” H.A.W.X. 2 “: un gioco piacevole e ben realizzato, che però con qualche sforzo creativo e realizzativo in più avrebbe potuto diventare il nuovo metro di paragone per il genere. In questo momento il sapore in bocca è quello della grande occasione mancata, ma il passo avanti rispetto al predecessore è sicuramente evidente. La speranza è che in un eventuale terzo episodio, Ubisoft provi a portare questo franchise ancora più in alto.

CI PIACE

– Controlli immediati
– Grafica pregevole
– Buona varietà nelle missioni

NON CI PIACE

– Trama frammentaria e banale
– Poca originalità di fondo

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