Chi segue la scena indie da un po’ di tempo e possiede una Nintendo Wii non può non ricordarselo; NyxQuest , action-platform a scorrimento orizzontale, è stato rilasciato oltre un anno fa su WiiWare, riuscendo rapidamente a fare breccia nei cuori dei giocatori e della critica, proponendo una formula di gioco d’impatto, in grado di bilanciare alla perfezione le classiche meccaniche alla Super Mario Bros con numerose trovate particolari, perfettamente contestualizzate in un’ambientazione tardo-ellenica ricca d’atmosfera.

D’ora in poi, però, anche i possessori di PC e Mac potranno godersi la mitica – è proprio il caso di dirlo – avventura di Nyx, giovane e graziosa creatura alata scesa dall’Olimpo alla ricerca del suo compagno Icaro, le cui ali, bruciandosi, lo hanno costretto a tornare nel mondo dei mortali, ormai prossimo all’apocalisse.

Ali di cera

È proprio durante gli ultimi giorni dell’epoca d’oro dell’umanità – quella dei miti e delle leggende – che Nyx intraprende la disperata ricerca dell’amico scomparso, riducendo sé stessa a una – quasi – comune mortale, pur di toccare il suolo rovente dell’antica Grecia. Gli Dei dell’Olimpo, una volta potenti e temuti, si stanno trasformando in vaghi ed evanescenti ricordi, in attesa che la loro Era giunga al termine per fare posto ad un’altra.

La trama, narrata da diverse sequenze filmate grazie ad alcune illustrazioni (o attraverso brevissimi spezzoni in-game), passa velocemente in secondo piano, lasciando maggior spazio all’atmosfera, protagonista indiscussa di un’esperienza di gioco dinamica e mutevole, a tratti frenetica, ma allo stesso tempo pacata ed elegante. Gli sviluppatori, i ragazzi di Over The Top Games (che sono alla loro prima esperienza di sviluppo), sono stati ben attenti a far sì che nulla interferisse rovinosamente con i ritmi raffinati dettati da un level design studiato al millesimo e da una direzione artistica d’eccezione – uniti ad una colonna sonora di prima qualità, purtroppo rea di un’eccessiva penuria di tracce musicali.

Dei e Semidei

Come già detto, all’inizio della propria impresa, la graziosa Nyx non avrà molto di diverso da un comune mortale: potrà correre, saltare e all’occorrenza spostare qualche oggetto. Unico, grande vantaggio iniziale apportato dalla natura divina dell’eroina, sarà costituito dalle sue ali piumate, in grado di sollevarla in aria più in alto del normale, e più a lungo. Fin dall’inizio, quindi, ci sarà consentito battere le ali (fino a cinque volte consecutive) in modo da raggiungere gli appigli posti più in alto, o di planare per rendere più agevoli ed efficaci i nostri salti. Il volo è un’abilità fondamentale per la sopravvivenza di Nyx; difatti, toccare a piedi nudi le sabbie roventi del deserto le sarà letale.

I primi livelli, ci offriranno sfide alla nostra portata: prove di abilità, di rapidità, di precisione nei salti e nelle planate; il tutto, naturalmente, condito da innumerevoli trappole e varie creature fameliche, come arpie, tori indemoniati, idre a cento teste e via dicendo. Naturalmente, la faccenda andrà via via complicandosi, aggiungendo alla pletora di diavolerie intente ad ammazzare Nyx anche palle di fuoco, meteore, suoli e/o soffitti pericolanti, raffiche di vento e tempeste di sabbia (fortunatamente, l’etnografia del posto esclude a priori gli sciami di locuste). In aiuto della povera, piccola protagonista, però, interverranno le ultime forze degli Dei, i quali le forniranno, avanzando con l’avventura, nuovi poteri utili a proseguire.

Con il susseguirsi dei livelli, infatti, Nyx imparerà a spostare gli oggetti a distanza, lanciare fulmini, e controllare i venti: ognuno di questi poteri sarà direttamente controllabile attraverso il cursore del mouse. Com’è un po’ da tradizione, ormai, per i platform di nuova generazione, le abilità della protagonista saranno indissolubilmente legate al motore fisico di gioco. Non di rado dovremo spostarci su piccole strutture in procinto di crollare, o magari inventarci come trasportare un macigno particolarmente ingombrante da un punto all’altro del livello. Allo stesso modo, potrà capitare di dover condurre una flebile fiaccola attraverso un tunnel colmo di trombe d’aria, le quali andranno opportunamente deviate prima di proseguire. Tutto è posto all’interno dei livelli con un’armonia e una naturalezza seriamente invidiabili, e nulla appare forzato in NyxQuest . Si tratta di un titolo che premia lucidità e capacità d’esecuzione in primis, ma che non disdegna le buone idee scaturite da un motore fisico malleabile e ricco di opportunità, per lo meno per com’è stato implementato e integrato nei livelli.

Deserto Bruciante

Alla brevità dell’esperienza offerta da Over The Top Games (della durata complessiva di circa tre o quattro ore) si accosta una cura per gli scenari raramente ravvisabile in altre simili produzioni. Al di là dell’aspetto puramente estetico, che come già detto si attesta su livelli ben più che apprezzabili, ci ha stupiti la quantità e la qualità delle situazioni di gioco proposte. Ogni sfida da affrontare si alterna ad un’altra in modo estremamente repentino e indolore, garantendo ad ogni livello un ritmo scorrevole e fluido. Anche le sezioni più concitate sono dominate dalla velocità e dalla dinamicità, e mai vi sarà chiesto di indugiare troppo nello stesso luogo. In parole povere, nessuna piattaforma mobile da aspettare o tempi morti d’ogni sorta interferiranno con l’esperienza di gioco; piuttosto, potrebbe essere la vostra volontà di scovare tutte le venti reliquie nascoste nel gioco, a spingervi a soffermarvi in certe location più del dovuto.

Purtroppo, sarebbe impossibile spiegare in modo esauriente le geniali meccaniche che stanno alla base di quello che, a tutti gli effetti, può essere annoverato tra i migliori platform della nostra generazione. È sicuro che molti videogiocatori lo ameranno, così come hanno fatto già molti l’anno scorso e come abbiamo fatto noi in sede di prova. Tutti gli elementi di gioco si fondono progressivamente tra di essi, crescendo in difficoltà di pari passo con l’esperienza del giocatore. Le situazioni da affrontare si infittiscono fino all’impossibile e negli ultimi livelli sarà necessario coordinare molteplici elementi di gioco simultaneamente. Purtroppo, il livello di sfida non è poi così alto: anzi, proprio quando il gioco comincia a farsi duro, ci si rende conto che si è arrivati alla fine della corsa. Da segnalare, però, la presenza di un livello segreto, accessibile solo agli osservatori più attenti.

Conclusioni

NyxQuest è un rovente esempio di design impeccabile: è un modello da seguire in termini di resa artistica, realizzazione dei livelli e di innovazione, e non solo per il genere platform. Le sue atmosfere ci hanno catturato, le sue meccaniche affascinato. Senza il minimo dubbio un vero must-have, anche per chi non si è mai avvicinato a questo tipo di videogiochi. Il titolo è identico in tutte le sue versioni – eccezion fatta per la grafica, decisamente migliore su computer – ed è disponibile esclusivamente in digital delivery. Saranno anche piccine, quelle ali piumate, ma raramente abbiamo visto qualcuno volare tanto in alto quanto Nyx.

CI PIACE

Grande atmosfera
Buona varietà di situazioni
Gameplay dinamico e veloce

NON CI PIACE

Brevità dell’esperienza
Non troppo impegnativo
Poche tracce audio

8.5Cyberludus.com
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