Via al countdown!

Gamescom 2010 di Colonia è stata l’occasione per tutti gli appassionati del mondo videoludico di sentire più vicini i “big games” che ci costringeranno a mettere mani al portafoglio nei prossimi mesi, prima di dar via al nuovo anno.

Immancabile per questo evento l’appuntamento con un prodotto Square Enix che ha attirato a sé molte attenzioni, ovvero Kingdom Hearts: Birth by Sleep , primo ed unico capitolo su Playstation Portable – per altro in esclusiva- della storica saga di stampo JRPG. Per l’occasione ecco spuntare un nuovo trailer, molto più esaustivo del precedente, che ci presenta – rimarcando spesso la presenza dei personaggi Disney- il gioco già uscito in Giappone a Gennaio.

Tutto cominciò così…

Per il rilancio della saga verso i binari storici che l’hanno resa famosa, S quare Enix ne approfitta proponendo questo Kingdom Hearts: Birth by Sleep come un prequel del primo capitolo.

I protagonisti della storia saranno Aqua – non è una nuova conoscenza – Ventus e lo strano Terra, che dovranno dimostrare di meritarsi la stima del Maestro Eraqus, imparando tutti i segreti della Keyblade.

Dopo un test di valutazione non superato da Terra che mostra una certa malvagità nel suo essere, la struttura viene attaccata da nemici sconosciuti, chiamati Unversed. Eraqus collega i due eventi e pensa che sia il caso di tenere sott’occhio Terra per evitare problemi in futuro, decidendo di affidargli una missione assieme ad Aqua e Ventus. I tre cominciano la loro avventura e, come il genere JRPG insegna, la trama andrà via via infittendosi concentrando le attenzioni sui personaggi e sui loro profili caratteriali.

Come da tradizione, anche in Kingdom Hearts: Birth by Sleep il lavoro di sceneggiatura è stato certosino e per certi versi fantastico.

Lodevole, anche se per molti non sarà facile condividere questa scelta, il voler mettere in risalto i personaggi Disney in un mondo apparentemente non loro, risultando spesso come pesci fuor d’acqua ma nel globale ben fusi con le situazioni che i tre personaggi andranno man mano ad affrontare.

Di questa scelta ne gioiscono le ambientazioni, con giocabilità ovviamente votata all’esplorazione. Visiteremo molti ambienti Disney resi celebri tra pellicole e fumetti, che spesso porteranno a situazioni bizzarre o, al contrario, drammatiche e sconvolgenti, tipiche del genere. Sarà però uno spasso soffermarsi ad ammirare il bosco di Winnie o l’isola di Peter Pan tra un combattimento e l’altro.

Un gameplay personalizzabile

Non passa indenne dai vari stravolgimenti il gameplay del gioco.

Quando si parla di JRPG, fondamentale è la gestione del combat system. In questo nuovo capitolo, gli sviluppatori hanno optato per una struttura più user friendly. Come visto in Final Fantasy XIII , anche in Kingdom Hearts: Birth by Sleep sarà possibile concatenare più attacchi per dar via ad una combo funzionale al combattimento. Ovviamente ci vorrà molta tattica per gestire gli avversari poiché ogni attacco richiederà del tempo prima di essere riutilizzato. Per i più navigati del genere è tutto oro che cola, poiché la gestione del combattimento di fatto è personalizzabile in toto e non segue binari che porta ad una facile vittoria a prescindere. Ad aumentare esponenzialmente la personalizzazione dei combattimenti vi è il livellamento dei personaggi, molto particolare.

Si farà riferimento ad una command board e al Command Style, due sistemi abbastanza difficili da gestire con cui potremo fare crescere il numero di abilità a disposizione dei personaggi, fino ad arrivare ai colpi più potenti utili per i boss o gli avversari particolarmente impegnativi. Tenendo conto che durante il gioco bisognerà controllare tutti i personaggi prima o poi, è facile intuire come ogni mossa e sistema di combattimento sarà sensibilmente differente a seconda del protagonista in possesso del videogiocatore. A maggior valenza di ciò, finalmente ogni personaggio avrà delle abilità differenti, ricavate soprattutto dal profilo fisico e dalla struttura atletica dei personaggi stessi.

Di particolare interesse è il sistema di livellamento del personaggio che, a mo’ di gioco da tavolo permetterà di apprendere tutte le nuove abilità. Il sistema consente propriamente di muovere il personaggio di tante caselle quanto mostra un dado ed occupare via via il percorso eliminando gli altri avversari racimolando punti.

Grazie ad un’altra opzione di combattimento introdotta, potremo letteralmente prendere in prestito l’abilità in possesso di un altro personaggio ed utilizzarla in combattimento. Sarà dunque indispensabile cercare di migliorare l’esperienza bellica di ogni personaggio perché dietro l’angolo potrà esserci sempre un nemico troppo ostico da sconfiggere con le sole forze del protagonista controllato.

Sarà inoltre possibile evocare un personaggio Disney senza bisogno di mettere in pausa il combattimento, gestendo tutto in real time.

Infine, grazie allo Shotlock Command sarà possibile “marcare” – un po’ come ha fatto il buon Sam Fisher nella sua ultima avventura- uno o più nemici in contemporanea premendo contemporaneamente i due dorsali del pad, per poi attaccarli nella stessa combo.

Garanzia Square Enix

Dal punto di vista tecnico, i prodotti Square Enix sono assolutamente invidiabili. Tralasciando la regia e la sceneggiatura sempre di ottimo livello, cinematics incluse, possiamo ammirare ambientazioni varie e ricche di dettagli, nonché personaggi curati graficamente e con un profilo caratteriale ben delineato.

Nelle fasi più veloci e piene di effetti come i combattimenti, il framerate non tiene mostrando il fianco, ma nel complesso la struttura grafica è di ottimo livello, risultando tra le migliori su PSP fino ad oggi.

Garanzia Square anche per il sonoro. Ottimi gli effetti audio e di grande impatto emotivo la colonna sonora.

Il multiplayer garantisce a sei persone di scontrarsi in epiche battaglie o di condividere l’esperienza in una modalità co-op. Sulla longevità non dovrebbero esserci problemi, tante ore di divertimento e passione garantitate dalla trama che si evolverà in tre rami per intrecciarsi spesso.

Il rilancio della saga

Aspettiamo tutti in trepidante attesa di poter giocare Kingdom Hearts: Birth by Sleep sulla nostra Playstation portatile come gli amici nipponici fanno già da oltre sei mesi.

Questo che viene ormai proclamato come titolo del rilancio della saga, della piattaforma Sony e dello spirito dei JRPG fantasy, ha tutte le carte in regola per non deludere chi ci ha riposto speranze.

Il 10 Settembre è alle porte, non ci resta che aspettare.

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