Grand Theft Auto: Episodes from Liberty City

Liberty City torna a vivere su Ps3

La serie GTA non ha certo bisogno di presentazioni, essendo uno dei brand più accattivanti ed emulati nel mondo dei videogiochi. La possibilità di scorrazzare per città liberamente e totalmente esplorabili ricche di dettaglio, rubando auto, portando a termine missioni assolutamente folli o semplicemente girovagando per strada, sono state da sempre i jolly di Rockstar . Per di più il design, le atmosfere, i personaggi e le situazioni, aldilà delle critiche e delle censure, hanno da sempre conquistato per via dell’humor, spassoso quanto perverso. L’arrivo del quarto capitolo su console di terza generazione è stato accolto con successo ed entusiasmo, tanto che i programmatori hanno rilasciato nei mesi successivi due espansioni corpose e ricche di novità, ma come esclusiva temporanea Microsoft . Oggi possiamo finalmente goderci questi due Dlc nel nostro monolite nero, scaricandole dal Playstation Network o acquistandole nei negozi in un’unica edizione disco. Signore e signori ben tornati nella città del crimine, del lusso e del divertimento esagerato.

Motociclette e disco music

Gli episodi vedono due protagonisti esclusivi che hanno carisma da vendere, e non sfigurano di fronte a Nico Bellik, personaggio principale in GTA4 . Lost and Damned racconta le peripezie dei Lost, ovvero una pericolosa quanto folle banda di bikers, che fanno dell’adrenalina la loro unica ragione da vita, tra scommesse, gare mortali in strada e sfide a braccio di ferro. Johnny è l’erede del comando della banda da parecchio tempo, ma la sua pace inizierà a vacillare quando il precedente boss, Billy, uscirà dal carcere di massima sicurezza, pronto a riportare caos e degrado nel clan, oltre che nella città stessa. Tra colpi di scena e personaggi chiave, ma soprattutto, tanto umorismo, le scazzottate non mancheranno. In The Ballad of Gay Tony si cambia totalmente scenario, e le strade abbandonate e i quartieri malfamati lasciano il posto al centro della città e ai quartieri alti, quelli sfrenati e sfarzosi, dove la moda e il ballo fanno da padroni di casa. Protagonista della storia è questa volta Luis Lopez, ingaggiato da Gay Tony, proprietario dei Night Club più in voga della città: i suoi affari sono tanti e richiedono collaborazione e maniere pesanti, e Luis dovrà di conseguenza svolgere svariati compiti per l’eccentrico e stravagante datore di lavoro, tra retate, esecuzioni e scuola di ballo! Entrambe le storie mantengono lo stesso spirito del capitolo principale e si incastrano alla perfezione con le narrazioni e i personaggi incontrati in passato, fino a formare un mosaico geniale di umorismo e divertimento.

Due anni e non sentirli

Tecnicamente, gli episodi vantano lo stesso motore grafico del capitolo principale uscito nel 2008. Eppure il realismo e la ricchezza di dettaglio presenti sono così dannatamente attuali da passare sopra alle piccole stonature causate dal tempo. Tranne qualche calo di frame rate durante le fasi più concitate dell’ azione, la grafica regala scenari vivi e ricchi di colore e movimento, tra la vita notturna della città videoludica che non dorme mai e le gare spericolate al tramonto. La verità è che Liberty City è la città “in game” che tutti amano contemplare, e queste due espansioni accentuano il concetto ancora di più. La colonna sonora si spreca; i brani sono come sempre ricercati e azzeccati, dimostrando ancora una volta come la musica sia un pilastro solido che tiene ben salda la serie. Il gameplay vanta la stessa formula del gioco principale naturalmente; esplorazione, libertà, missioni secondarie, lavoretti extra, abbondano fino a un totale di venti ore per completare gli episodi, ma non sufficienti per sviscerarne ogni segreto. Divertenti alcune trovate inedite, come la diversa mole fisica di Johnny rispetto al suo predecessore, così robusta da apparire quasi ingombrante nella camminata ma allo stesso tempo perfetta per l’equilibrio in moto durante le missioni, o i lanci di emergenza di Luis con il paracadute e le lezioni di ballo. Da menzionare infine la possibilità di rigiocare le missioni già superate.

Conclusioni

Definire Grand Theft Auto: Episodes from Liberty City una mera espansione è alquanto riduttivo. In questo periodo fatto di Dlc che durano trenta minuti o che comprendono solo misere mappe multiplayer, Rockstar regala ai possessori di Ps3 un’autentica raccolta che il tempo non ha assolutamente scalfito, e che conclude in maniera esauriente le avventure più belle nella città del peccato e della malavita dei videogiochi, in attesa del prossimo capitolo della serie più accattivante e sopra le righe di tutti i tempi.

CI PIACE

Finalmente su Ps3
Longevità altissima per due Dlc
Divertimento e atmosfera esagerate

NON CI PIACE

Finisce prima o poi..

9Cyberludus.com
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Redazione
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