Qualcosa di Maya che non sia catastrofico può esistere?

Ultimamente, quando salta fuori l’argomento Maya, la maggior parte della gente pensa a tutti gli annunci di imminenti catastrofi che questo popolo sembra averci lasciato… Beh, per i videogiocatori, per fortuna, la situazione può essere diversa. Pare, infatti, che ci sia una rovina Maya perduta che non è stata ancora esplorata : se potesse essere ritrovata e studiata questo verrebbe a incrementare enormemente il nostro patrimonio storico su questo strano popolo. Indossati i panni di un esploratore in erba, sarà nostro compito precipitarci su tutti i luoghi che possano contenere preziosi indizi, ritrovare oggetti utili e ampliare le nostre conoscenze attraverso studi e ricerche di ogni genere! Questo è quello che ci offre “Avventure Incredibili: Le Rovine Perdute”, e il tutto miscelato in un’offerta davvero allettante, che trasforma il nostro Nintendo DS in una specie di “Settimana Enigmistica” portatile a tutti gli effetti e il nostro stilo in un preziosissimo strumento di ricerca e velocità, prima che qualche avventuriero senza scrupoli venda tutti i reperti delle rovine al miglior offerente per arricchirsi!

Setacciate ogni angolo, la ricerca è iniziata!

Il menù principale di “Avventure Incredibili: Le Rovine Perdute” ci offre, inizialmente, la possibilità di creare un profilo, inserire un nome e selezionare una silouette per il nostro volenteroso esploratore. Delle tre modalità presenti, inizialmente è possibile accedere solo alla classica Story Mode, intitolata “Trova Le Rovine Perdute” . In questa modalità dovremmo cimentarci in 20 missioni durante le quali esploreremo un totale di 17 scenari alla ricerca di oggetti e indizi: ogni missione è composta da un minimo di 4 livelli, divisi sempre allo stesso modo. All’inizio è necessario esplorare un’ambientazione e ricercare al suo interno tutti gli oggetti indicati in una lista visualizzata nello schermo superiore: un agile tocco dello stilo e l’oggetto verrà fatto scomparire , per lasciare un respiro più ampio per la ricerca del manufatto seguente. Nel caso, invece, ritrovassimo più oggetti contemporaneamente sarà possibile colpirli in rapida successione per ottenere un corposo bonus in punti, utile ad aumentare il nostro livello di conoscenza, sbloccando tutte le successive classi del provetto esploratore. I nomi presenti nella lista, in realtà, sono solo alcuni dei circa 50 oggetti presenti all’interno di ogni scenario , offrendo quindi, ogni volta, nuove possibilità e combinazioni, oltre a rendere la ricerca molto complessa anche per i più rigorosi esperti degli “Aguzza La Vista”! I n nostro soccorso, tuttavia, è possibile evocare delle stelline attraverso il pulsante “Aiuto” , le quali, al costo di 4000 preziosissimi punti, ci indicheranno la zona dove, più o meno, è presente uno degli oggetti che dobbiamo recuperare. All’interno di ogni ambientazione sono poi custoditi due particolari oggetti, ovvero una maschera di giada e un glifo Maya, il recupero dei quali sbloccherà gradualmente le altre due modalità presenti nel menù principale. Al seguito di ogni ricerca sarà necessario affrontare uno dei 5 minigiochi presenti : un puzzle, un mahjong stile “Chinese Taipei”, un memory, una sfida a “trova le differenze” e una prova dove è necessario sostituire le posizioni di alcuni tasselli per ricostruire il prossimo scenario di gioco. Anche questi minigiochi, se conclusi con velocità e abilità, regalano al giocatore un grande numero di punti “esperienza”, utili anch’essi ad aumentare il proprio grado di esploratore.

Sblocca questo, sblocca quello

Per un gioco di questo genere è fondamentale regalare sempre qualcosa al giocatore: l’ovvia ripetitività che un titolo simile porta con sé deve in qualche modo essere bilanciata da continue scoperte e da sempre nuove possibilità. In questo contesto si inseriscono la modalità “Minigiochi” e la modalità “Cerca e risolvi senza limiti” : nella prima è possibile affrontare singolarmente ognuno dei cinque minigiochi proposti nella Story Mode. Ottenendo i ciascuno di essi un punteggio medio alto (impresa semplificata dal fatto che, essendo sempre disponibili, non è da escludere che ci si possa allenare prima di affrontarli) si sbloccherà uno dei 10 premi della relativa sezione , premi che hanno la forma di alcuni dorati manufatti preziosi. La modalità “Cerca e risolvi senza limiti” , invece, propone un’esperienza simile a quella dell’avventura principale ma ulteriormente amplificata: il giocatore, infatti, dovrà trovare TUTTI gli oggetti presenti all’interno dello scenario nello stesso tempo concesso durante le normali ricerche da 10 elementi. Chiaramente la ricerca dovrà essere effettuata nell’ordine che il gioco proporrà: come se non bastasse, nella lista possono anche non comparire i nomi degli oggetti, sostituiti da gustosissimi sinonimi , a volte molto complessi da associare a meno che non venga stimolato ogni minimo recesso della propria fantasia. Questa è senz’altro una trovata molto interessante, in quanto riesce a mettere i bastoni fra le ruote anche agli esploratori più accaniti!

L’affascinante magia del colore spento

Una volta esaminata l’effettiva longevità di questo titolo, che tra un premio e l’altro può durare addirittura una decina di ore, l’unica cosa di cui resta da discutere è il comparto tecnico: pur sottolineandone l’irrilevanza a fini di un titolo di questo genere, l’unica cosa che forse poteva essere migliorata è la scelta dei colori. Tutti gli scenari hanno una definizione dell’immagine piuttosto approssimativa, accompagnata da colori che difficilmente spaziano oltre le varie tonalità di grigio, marrone o verde, rendendo a volte estenuante la ricerca di alcuni oggetti piccoli o difficili da scoprire in uno sfondo che ha in comune gli stessi identici colori. Nello scenario marino, sopra a tutti gli altri, i colori degli oggetti si trasformano magicamente in sole tonalità di blu, rendendo questo affascinante luogo anche quello più frustrante nel quale effettuare una ricerca… La colonna sonora è senza infamia e senza lode : si adatta bene al contesto del gioco senza eccellere, ma questo non rappresenta certo un problema, in quanto spesso e volentieri capiterà di abbassare il volume per avere la possibilità di concentrarsi al meglio sulla ricerca.

Conclusioni

“Avventure Incredibili: Le Rovine Perdute” è un titolo decisamente interessante, che offre un’esperienza gratificante a chiunque tenti di approcciarsi al suo gameplay di impronta classica. Trasposizione virtuale dei famosissimi “Aguzza la vista!”, il gioco offre tante di quelle possibilità che spesso ci si ritroverà ad aver giocato per lungo tempo senza accorgersene, tanto che si resta presi dal brivido della ricerca. Le modalità aggiuntive offrono, poi, una sfida ancora più completa e sempre nuova, per portare le nostre capacità di esploratori a livelli che noi non immaginiamo nemmeno di poter raggiungere.

Alessandro “Il Notturno” Perlini

CI PIACE
  • E’ un divertimento classico
  • Richiede nervi saldi, abilità e una buona vista
  • Longevo e pieno di cose da scoprire
NON CI PIACE
  • Scelta dei colori un po’ deprimente, alle volte
  • Bisogna avere tanta tanta pazienza!
7.5Cyberludus.com
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