Resident Evil Revelations: Unveiled Edition ? Hands On

Corsa ai ripari

Mai mettersi contro i fan: Capcom era stata avvisata in tutte le maniere possibili che la serie Resident Evil stava prendendo una strada troppo lontana da casa. Ma la corsa verso il raggiungimento dell’obiettivo del colosso nipponico (far diventare il brand un nuovo fenomeno "Call of Duty") è fallito miseramente. Resident Evil 6 non ha infatti raggiunto le cifre sperate e Capcom, con tanto di comunicato stampa, ha deciso di tentare un passo indietro per soddisfare il suo volubile pubblico, annunciando ufficialmente Resident Evil Revelations: Unveiled Edition, un’edizione dedicata alle console casalinghe dello spin-off uscito in esclusiva su Nintendo 3DS a gennaio dell’anno scorso (e che trovate recensito su queste pagine). Il gioco è stato rimasterizzato in alta definizione e vanta diversi extra, tra i quali nuovi nemici e situazioni dislocati in diverse sezioni del gioco, in modo da confondere anche coloro che lo hanno terminato su 3DS. Non siamo sicuri se si tratti di un nuovo inizio per la serie o di un pretesto per leccarsi le ferite racimolando qualche milione in più. Quel che sappiamo per certo, è che Revelations è un capitolo degno del nome che porta grazie alle atmosfere sinistre e al ritorno di mostri raccapriccianti, frutto degli ennesimi esperimenti genetici prodotti da folli multinazionali. Capcom ha rilasciato la demo proprio in questi giorni e abbiamo pensato di mettere a confronto la versione Playstation 3 con quella WiiU. Benvenuti a bordo della nave dei vostri peggiori incubi.

La nave degli orrori

Per ciò che riguarda la storia, Revelations si può in effetti considerare un capitolo a cavallo tra il 4° e il 5° episodio della serie. La B.S.A.A., la famosa organizzazione contro il bio-terrorismo si è appena formata e comprende due agenti d’eccezione: Jill Valentine e Chris Redfield, due dei personaggi più celebri e amati della serie. Chris e la sua partner, Jessica Sherawat, scompaiono misteriosamente, e sarà compito di Jill e del collega Parker Luciani ritrovare il vecchio compagno di bevute (e di massacri di zombie!). Il localizzatore dei due compagni dispersi ha segnalato sulla mappa una posizione inequivocabile: una nave dispersa in mare, la Queen Zenobia. Non rimane che salire a bordo e investigare, ma niente è come sembra e bastano solo pochi minuti e lo spettacolo comincia: sangue, frattaglie, cadaveri e… armi batteriologiche ambulanti. Le vicende ruotano ancora una volta attorno ai disastri provocati dal bio-terrorismo e alla lotta contro le multinazionali avide di denaro e potere: l’ennesimo tassello del mosaico Biohazard, che aggiunge nuovi e interessanti personaggi (sia buoni che cattivi) a vecchie conoscenze.

La demo (Playstation 3)

E’ il momento di testare il gioco con mano. Dal menù principale possiamo scegliere il livello di difficoltà e la lingua del gioco (Revelations è stato infatti il primo capitolo della serie ad essere doppiato in italiano). La brevissima demo rilasciata si completa nel giro di cinque minuti o poco più ma siccome siamo meticolosi abbiamo deciso di spulciare ogni angolo per trovare le differenze con la versione portatile Nintendo. La resa HD dona nuova vita a questo titolo: scenari e modelli poligonali dettagliati e ricchi di particolari, giochi di luci e ombre più realistici e una fluidità generale che nasconde, almeno in parte, le origini portatili del prodotto. Dimenticate il sole cocente africano del quinto capitolo e le luci della Cina nel sesto: qui siamo bloccati tra i corridoi di una nave dispersa nel bel mezzo del nulla, dove il mare in tempesta e i fulmini sono l’ultimo dei problemi. I cadaveri e il sangue che insozzano la nave sono un chiaro presagio che qualcosa non và: decidiamo quindi di investigare usando il nostro infallibile Genesis, un ingegnoso dispositivo in grado di effettuare scansioni in tempo reale nell’ambiente circostante, rivelando particolari nascosti, ma anche munizioni e le classiche erbette verdi per curarci. Il sistema di controllo non ha nulla da invidiare ai precedenti Resident Evil e potete scegliere se utilizzare un approccio Classico (in stile Resident Evil 4) oppure Shooter, che vi consigliamo per via della libertà della telecamera, che potete ruotare senza limitazioni. Si può mirare e sparare anche mentre si cammina, mentre si avanza e si corre semplicemente usando l’analogico sinistro, con la possibilità di girarsi di scatto dalla parte opposta. In mancanza di munizioni possiamo utilizzare il coltello o le armi secondarie, assegnate a tasti appositi. Abbiamo incontrato solo una tipologia di nemici, davvero raccapriccianti sia nell’aspetto che nel modo di camminare: niente minacce super-intelligenti che brandiscono armi da fuoco, per fortuna! Qui i "cattivoni" sferrano attacchi alla vecchia maniera, attraverso escrescenze piene di aculei letali e tentando di mangiarci vivi se ci avviciniamo troppo. Il nostro breve compito sarà quello di recuperare la chiave della stanza che tiene imprigionato Chris, o almeno cosi sembrerebbe. Inizia cosi il nostro tour degli orrori, con mostri che escono dalle docce, da sotto al letto e persino dalle lavatrici. Ma non abbiamo nemmeno il tempo di sentire l’adrenalina in corpo che la demo finisce con tanto di ringraziamento da parte di Capcom per aver giocato.

La demo (WiiU) – A cura di Alessandro ‘Il Notturno’ Perlini

Dopo aver esaminato la versione per Playstation 3 è buona cosa tornare sui lidi Nintendo per capire come questo titolo nato su Nintendo 3DS sia sbarcato sulla più potente ma, si spera per il momento, bistrattata console casalinga della grande N: verrebbe da pensare che, somigliando il WiiU a un grosso DS casalingo, il passaggio da una console all’altra si riveli dolce e indolore. Purtroppo si tratta di una verità solo parziale. E’ possibile giocare alla demo del gioco con tre diverse modalità visive: Gamepad e televisione, solo televisione e la meravigliosa, consigliatissima modalità dedicata al solo Gamepad. Le più grandi differenze sono evidenti più che altro nella disposizione degli elementi sullo schermo: giocando con entrambi i dispositivi, la mappa sarà visualizzata sul Gamepad insieme a qualche elemento rapido dell’inventario; selezionando un dispositivo solo, invece, la mappa viene visualizzata in un angolo dello schermo, senza obbligare l’occhio a movimenti repentini e poco rilassati tra uno schermo e l’altro per capire la propria posizione. Per quanto la grafica ad alta definizione faccia la sua ottima figura anche su WiiU, giocare a televisione spenta solo sul Gamepad è forsela migliore esperienza selezionabile, in quanto permette di prendere maggiore familiarità con i tasti e offre una migliore immersività, specie se il tutto viene giocato con delle cuffie sopra le orecchie. Sfortunatamente, questa demo (come già spiegato, breve e poco intensa) è qualitativamente inferiore rispetto a quella presentata al tempo su Nintendo 3DS, molto più lunga ed esplicativa per quanto riguarda le meccaniche del Genesis – qui a malapena accennate – e le possibilità d’uso del touch screen: è possibile che alcuni puzzle siano comunque risolvibili con il Gamepad ma questa demo, purtroppo, non ce ne offre la minima conferma. Anche i giocatori Nintendo riceveranno, quindi, una ottima versione di un titolo che aveva già solcato le spiagge portatili diverso tempo fa: resta la nostalgia per l’assenza della terza dimensione e per un sistema di controllo che, a tratti, fa a pugni con la forma del Gamepad, per quanto anche altri metodi siano compatibili.

Conclusioni

Dopo il flop di Resident Evil 6, Capcom ha finalmente compreso l’importanza delle origini di Resident Evil e forse Revelations poterebbe essere l’inizio di un nuovo percorso all’insegna del terrore. Il nostro giro di prova con la Unveiled Edition è andato piuttosto bene: la veste HD è davvero gradevole e il sistema di controllo funziona alla perfezione. Purtroppo la demo è durata pochissimo ma le ambientazioni semibuie, i mostri, il sangue e le urla in lontananza sono stati piccoli ma intensi assaggi che fanno sperare a un Resident Evil come si deve anche su console HD. L’unica cosa che fa storcere il naso è il prezzo: nonostante si tratti di un porting, il gioco sarà venduto a prezzo pieno. Ci auguriamo quindi che gli extra promessi da Capcom valgano le 70 euro che andremo a spendere, il prezzo da pagare per rivivere la tensione che tanto abbiamo amato in passato. Vi ricordiamo che Resident Evil Revelations ? Unveiled Edition sarà disponibile nei negozi il 24 maggio per PC, PS3. Xbox 360 e WiiU.

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