CM Storm Quick Fire Pro – Recensione

Il mercato delle tastiere meccaniche sta ampliando il proprio raggio d’azione e comincia a diffondersi a vista d’occhio. Come sempre insegna la tecnologia, l’evoluzione è un fattore chiave di ogni periferica con cui siamo in grado di interagire nella vita quotidiana, portando spesso benefici soprattutto dal punto di vista ergonomico e del comfort. Un modello che rappresenta appieno questo concetto è la tastiera meccanica, pensata principalmente per i videogiocatori ma, per i benefici che comporta, adatta a qualsiasi tipo di utilizzo. Prima di concentrarci sulla specifica analisi sul campo di una tastiera meccanica gentilmente messa a disposizione da Cooler Master, è bene disporre di qualche concetto fondamentale.

Tastiera meccanica

La tastiera meccanica è l’evoluzione della normale tastiera a membrana. Il funzionamento delle due tastiere è concettualmente molto semplice. Tastiera a membrana: sotto i tasti è presente un foglio stampato con contatti scoperti e, sopra tale superficie, in direzione di ogni tasto, vi è del materiale conduttivo. Alla pressione del tasto, il materiale entra in contatto con il foglio stampato, chiudendo il circuito e memorizzando l’informazione del tasto premuto. Tastiera meccanica: sotto ogni tasto è presente un interruttore meccanico che si attiva alla pressione, registrando l’informazione. La particolare composizione hardware delle tastiere meccaniche, permette di registrare l’informazione del tasto premuto molto più rapidamente: in generale, l’input da tastiera è registrato a metà corsa e la forza necessaria per azionarsi è di circa 45 grammi (ovvero la resistenza della molla). Le dirette conseguenze della tastiera meccanica sono: maggior precisione, maggior feedback e miglior utilizzo (determinato da velocità e leggerezza della pressione dei tasti). Solitamente le tastiere meccaniche sono disponibili in più versioni a seconda del tipo di switch implementato, identificati dal colore – Black, Red, Brown, Clear e Blue. Oltre queste caratteristiche, chi acquista una tastiera meccanica gode anche del cosiddetto NKRO, ovvero il numero di tasti che possono essere premuti contemporaneamente (N sta proprio per il numero, solitamente partendo da 6). Questa feature – anche chiamata anti-ghosting – era esclusiva delle tastiere PS/2 fino a un anno fa, tuttavia, recentemente sono comparse le prime keyboard che la supportano anche con input USB.

CM Storm – Quick Fire Pro

Grazie a Cooler Master Italia abbiamo la possibilità di usufruire della prima tastiera meccanica della nostra rubrica, la Quick Fire Pro, secondogenita dell’attuale linea di prodotti CM Storm dedicata alle keyboard. Quick Fire Pro è l’esatto esempio della breve panoramica fatta precedentemente, in quanto mi permette di trasformare in pratica la teoria discussa precedentemente. Le specifiche della tastiera sono le seguenti:

  • Disponibilità in 4 modelli (a seconda del tipo di switch)
  • Cavo USB removibile
  • NKRO in USB
  • Polling rate: 1000HZ/1ms
  • Retroilluminazione: parziale e basata su set predefiniti
  • Scorciatoie per multimedia
  • Peso: 1300 grammi
  • Dimensioni: 454x155x31 mm
  • Cavo: 1,8 metri

La confezione presenta la tastiera, il cavetto USB, un paio di tasti da ricambio e le pinze, che permettono di estrarre i tasti letteralmente come fossero denti, in modo da ripulire le superfici e rimontare tutto con estrema facilità. Colpisce la mancanza di un cd per driver e utility, ma tutto ciò che serve sapere è contenuto in un piccolo libretto di presentazione. Una delle caratteristiche della Quick Fire Pro è esattamente la facilità di utilizzo, togliendo di mezzo ogni utility a vantaggio della configurazione automatica lasciata al Sistema Operativo subito dopo aver collegato il cavo. La tastiera è compatibile anche con USB 3.0, comprese le funzionalità extra. Il prodotto Cooler Master è robusto e solido. Sul retro presenta i supporti per alzare la carcassa e dei corridoi ai lati che consentono di far uscire il cavo verso la direzione migliore. Il cavo USB lungo 1.8 è rivestito in tessuto come Cooler Master ci ha abituati già con altri prodotti, ed è sufficientemente spesso e robusto da non permettere che si attorcigli con gli altri cavi della propria postazione pc. I tasti sono rivestiti da stampe opache e tenuti ben saldi da un sistema meccanico che non permette al tasto di uscire completamente a seguito di un urto accidentale. Sulla barra spaziatrice è presente il logo del prodotto – prontamente illuminato dal led – con un bel feedback tattile. I tasti sono sostanzialmente quelli di una tastiera classica con layout italiano, ma, una volta attivato il tasto funzione FN, la Quick Fire Pro abilita tutte le caratteristiche aggiuntive di cui gode. Nell’angolo in alto a destra sono presenti i tre indicatori di Num Lock, Caps Lock e Scroll Lock, capeggiati dal logo Cooler Master con retroilluminazione proprio sopra il tastierino numerico.

Funzionalità extra Per abilitare la seconda funzione dei tasti predisposti è necessario premere una sola volta FN, in modo da mettere la tastiera nella condizione Seconde Funzioni. F1, F2, F3 ed F4 servono a regolare la retroilluminazione led della tastiera. In particolare:

  • F1: ON/OFF della retroilluminazione
  • F2: Abbassa l’intensità (non va tenuto premuto)
  • F3: Aumenta l’intensità (non va tenuto premuto)
  • F4: Cambia il tipo di retroilluminazione

La Quick Fire Pro mette a disposizione 3 set predefiniti di retroilluminazione, ovvero:

  • Gruppo tasti di gioco: la retroilluminazione è abilitata ai tasti WASD e alle frecce direzionali;
  • Gruppo tasti di gioco esteso: vi è retroilluminazione su tutta l’area sinistra e la backspace;
  • Modalità pulsante: è la precedente, ma la retroilluminazione pulsa con un effetto fade

I tasti successivi sono dedicati all’intrattenimento multimediale:

  • F5: Play/Pause
  • F6: Stop
  • F7: Previous
  • F8: Next

F9, F10 ed F11 regolano il volume di sistema, mentre F12 serve ad abilitare/disabilitare il tasto Windows, rivelandosi particolarmente utile durante il gaming o qualsiasi attività eseguita a tutto schermo.

Fin qui c’è poco di nuovo, tuttavia, Quick Fire Pro permette altre due interessanti funzioni: NKRO e regolazione del polling rate. L’impostazione predefinita prevede anti-ghosting a 6 tasti, ma basta premere la combinazione di tasti N+CANC per poter usufruire della configurazione NKRO che non pone limiti al numero di tasti premuti contemporaneamente. Chiaramente è difficile trovare applicazioni che richiedono più di 6 tasti premuti simultaneamente, che è già ostico, tuttavia la tastiera Cooler Master è il chiaro esempio dell’evoluzione del sistema anche su USB, che fino a qualche anno fa sembrava un’utopia. Il polling rate può essere regolato da 1 a 8ms – standard delle porte USB – attraverso il tastierino numerico, ma la differenza è pressochè nulla anche grazie alla tecnologia della tastiera stessa, che permette di raggiungere una velocità di scrittura a dir poco impressionante. Le regolazioni di NKRO e polling rate avvengono on the fly, attendendo un rapidissimo riavvio della tastiera nella configurazione scelta. Ecco uno dei vantaggi di non disporre di alcuna utility installata sul proprio Sistema Operativo.

Utilizzo

La tastiera Quick Fire Pro nell’utilizzo quotidiano mi si è rivelata una manna del cielo, più di quanto possa sembrare. Come ho detto in apertura, la versatilità delle tastiere meccaniche invade anche il normale utilizzo che non sia meramente il gaming. Scrivere velocemente per me è molto importante e la tastiera mi mette nelle condizioni ideali, in quanto necessita di pochissima forza per catturare il tasto e mi restituisce un ottimo feedback. La leggerezza e la facilità di scrittura è davvero evidente e, con un po’ di abilità, si riuscirebbe a scrivere anche senza premere il tasto fino a fondo corsa: la tastiera in mio possesso utilizza i Cherry MX Red Switch che necessitano di ancor meno forza per attivare il circuito. Se vogliamo trovare il pelo nell’uovo, il fattore negativo di questa immediata cattura del feedback è la pressione involontaria di tasti, magari durante lo scorrere della mano sulla tastiera. L’utilizzo notturno è gradevole e funzionale per via della retroilluminazione del prodotto, che io preferisco nella configurazione massima e pulsante – davvero appagante e bella da vedere. Da esperienze passate, avrei preferito la retroilluminazione totale della tastiera, ma si tratta di gusti. Quick Fire Pro ha una configurazione di prodotto decisamente classica, preferendo la compattezza assoluta: proprio per questo, sono assenti il poggia polso e i tasti personalizzabili, mantenendosi su dimensioni piuttosto comuni.

Conclusioni

Il passaggio alla tastiere meccaniche è sicuramente consigliato a chi usa il computer assiduamente. Non consigliare la Quick Fire Pro è davvero impossibile per una serie di fattori. La soluzione Cooler Master è senza fronzoli; si presenta in una forma piuttosto classica, adatta anche a chi non gioca col pc e preferisce tastiere dal design conosciuto. Il punto di forza di questa keyboard è sicuramente l’insieme delle performance che ruota attorno al sistema meccanico: è garantita precisione e rapidità col minimo sforzo, permettendo prolungate sessioni di utilizzo senza fatica ed a velocità notevoli. Scrivere è tanto fluido quanto giocare, al punto che le regolazioni del polling rate diventano praticamente impercettibili. Per un utilizzo estremo della tastiera è presente la feature NKRO, garantita a partire da 6 tasti. Ai pc gamer forse mancheranno il poggia polsi e i tasti macro per le azioni personalizzate, ma la qualità costruttiva del prodotto Cooler Master si attesta ad alti livelli evitando fastidiosi scricchiolii, difetto di molte tastiere. La personalizzazione della retroilluminazione, supportata da 3 set predefiniti, completa l’ottimo quadro di una tastiera che, attualmente, è acquistabile intorno ai 100?.

Valutazione

  • Qualità e utilizzo: 9,5
  • Caratteristiche di progettazione e materiali: 9
  • Design: 8
  • Qualità/Prezzo: 9
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