Speciale Halloween Games 2012

Non sarà una festa che ci appartiene di diritto, eppure la festa di Halloween si sta radicalmente consolidando, nel corso degli ultimi anni, nella nostra cultura. I più piccoli festeggiano a scuola vestiti a tema, le mamme spendono un capitale in dolci e caramelle e le videoteche abbondano di vecchie glorie del cinema e (purtroppo) di ultimissime novità rosso sangue. Del resto il consumismo non teme barriere nemmeno in periodi di crisi come questo. E i videogiochi? Di certo non potevamo dimenticare la nostra forma di intrattenimento prediletta, anzi, per l’occasione, abbiamo curato per voi questo speciale dedicato alle perle survival horror che dovete assolutamente scoprire o ?perché no- rispolverare. Abbiamo accuratamente selezionato i migliori per voi, dato che descrivere tutti i survival horror della storia sarebbe stata un’impresa a dir poco epica. Il 31 ottobre (data di uscita di Silent Hill: Revelation al cinema!) si avvicina, e assieme ai nostri consigli per gli acquisti vivrete esperienze indimenticabili, tra terrore, ansia e salti dalla sedia improvvisi. Intagliate la vostra zucca, alzate il volume e spegnete la luce. E’ tempo di morire..di terrore! P.S. La redazione di Cyberludus non si assume responsabilità qualora foste colti da malori causati dalla troppa paura.

I CLASSICI

ALONE IN THE DARK

1992 ? MS-DOS, Mac OS, 3DO

Capcom avrà usato per la prima volta il termine "survival horror", certo, ma è grazie a Frédérick Raynal ed Infogrames che nasce nel 1992, il primo survival horror: Alone in the Dark. Ambientato negli anni 20, le vicende ruotano attorno all’investigatore dell’occulto Edward Carnby, alle prese con magioni misteriose, intrighi segreti e ovviamente una sana dose di terrore. Il tutto condito da telecamere fisse, scenari pre-renderizzati e qualche enigma da risolvere tra esplorazione e investigazione. Un classico, anche se rigiocarlo oggi potrebbe spazientire non pochi giocatori. Solo per veri appassionati!

ALONE IN THE DARK 4: THE NEW NIGHTMARE

2001 PC, PSX, PS2, Dreamcast, Game Boy Color

Per certi aspetti, questo quarto capitolo rappresenta una sorta di reboot della serie, dato che il protagonista Edward Carnby si ritrova nell’anno 2001 e anche ringiovanito! In compagnia della professoressa Aline Cedràc, il nostro investigatore dell’ignoto dovrà recarsi a Shadow Island, per scoprire i misteri dell’isola e trovare l’assassino del suo migliore amico. Anche Aline ha i suoi motivi per visitare l’isola.. Sarà possibile giocare sia con Edward che con Aline: alcuni scenari, boss ed elementi dello scenario cambieranno a seconda del personaggio selezionato. Telecamere fisse, grafica pre-rend e ambientazioni spaventose. Peccato per il sistema di controllo ostico e per una curva difficoltà non sempre a favore del giocatore. Probabilmente il migliore AITD di sempre.

Vi consigliamo anche? Alone in the Dark 2 Alone in the Dark 3 ?e con le dovute riserve.. Alone in the Dark 2008 Alone in the Dark: Inferno

RESIDENT EVIL

1996 PC, PSX, PSN, Sega Saturn, Nintendo DS

La serie più conosciuta e più amata (assieme a quella di Silent Hill), almeno fino al quarto capitolo, quando le cose sono letteralmente cambiate e Capcom ha optato per una sana dose di azione, snaturando la serie e trasformandola in un action in terza persona. Ma nel 1996 le cose erano diverse.. Strani avvenimenti attanagliano le foreste nei pressi di Raccoon City: diverse testimonianze parlano di raccapriccianti cadaveri sbranati vivi. La polizia manda le squadre speciali B.R.A.V.O. e A.L.P.H.A. team per investigare sull’accaduto. Chris Redfield e Jill Valentine si ritroveranno confinati nella magione per investigare sull’accaduto, ma scopriranno molto di più di ciò che immaginavano.. Il resto è ovviamente storia: Villa Spencer, i cani, gli zombie, le creature nate dagli esperimenti del Virus T nei laboratori e la Umbralla Corporation. Il primo capitolo rappresenta un omaggio a La notte dei Morti viventi di Romero e soprattutto un survival horror senza tempo, ricco di momenti di vera tensione e orrore, grazie alle telecamere fisse, le musiche evocative e la risoluzione di enigmi. Imprescindibile. Vi consigliamo la director’s cut.

RESIDENT EVIL REBIRTH

2002 Gamecube, Nintendo Wii

E’ il remake del primo capitolo, nato come esclusiva Gamecube nel 2002, ma che trovate disponibile anche per Wii. Grafica pompata al massimo delle capacità del cubo, zone e personaggi inediti e tutto il fascino del primo capitolo, ma questa volta reso ancora più terrificante e travolgente, tanto che questo remake è considerato uno dei migliori della storia. E’ un vero peccato che RE2 e RE3 non abbiano avuto lo stesso trattamento da Capcom.. Galvanizzante!

RESIDENT EVIL 2

1998 PC, PSX, Nintendo 64, Gamecube, Dreamcast, Game.com

Di solito il "numero 2" non è mai all’altezza delle aspettative, ma Resident Evil 2 è il capitolo più amato e venduto dell’intera serie! Si ritorna a Raccoon City, ma questa volta non più tra le quattro mura di una magione ma tra le strade della città, interamente contagiata e brulicante di zombi e creature di ogni sorta. Nei panni di Leon S. Kennedy e Claire Redfield, dovremo farci strada nell’orrore che attanaglia la città. Due protagonisti, quattro scenari, diversi extra e terrore assicurato. Da avere senza nemmeno pensarci!

Vi consigliamo assolutamente anche..

Resident Evil 0

Nei panni di Rebecca Chambers e del detenuto Billy Choen, scoprirete cosa è successo poco prima degli eventi di Villa Spencer… chi è il vero responsabile della fuga del T-Virus? Grafica gradevole, storia avvincente. Per la prima volta si potrà controllare in qualsiasi momento anche il personaggio secondario, per risolvere enigmi e sfruttare le abilità singolari di ciascun protagonista. Niente casse per gli oggetti. Quello che non entra nell’inventario lo dovrete buttare per terra.

Resident Evil 3: Nemesis

Jill Valentine ricopre nuovamente il ruolo di protagonista e la sua missione sarà quella di fuggire dalla città, che sarà presto sanitarizzata a causa del contagio ormai esteso a livelli incontrollabili. Ma qualcosa di mostruoso sta cercando lei e i superstiti della S.T.A.R.S. Il terzo capitolo è il migliore per ciò che concerne l’aspetto tecnico e il gameplay, decisamente rinnovato e ricco di novità (i nastri infiniti, armi più potenti, possibilità di combinare le granate e l’aggiunta di azioni contestuali per divincolarsi dai nemici). Tuttavia, la troppa azione, nonostante la tensione scaturita dalle fughe da Nemesis, la longevità bassa e l’assenza di un secondo personaggio giocabile (nonostante si possa utilizzare il mercenario Carlos per qualche sessione) fanno rimpiangere il capitolo precedente. Per la prima volta troviamo la modalità I Mercenari.

Resident Evil: Code Veronica X

Tra i più amati capitoli della serie, Code Veronica introduce per la prima volta scenari 3D e inquadrature semi-fisse. Claire Redfield è la protagonista della nostra storia, e sempre alla ricerca del fratello Chris. Fatta prigioniera dalla Umbrella e rinchiusa nella fortezza di Rockford Island, la giovane ragazza dovrà sopravvivere all’ennesimo contagio scatenato dal T- Virus e alle aberrazioni provocate dal ben più potente T-Veronica. Colpi di scena, personaggi indimenticabili e tantissime B.O.W. renderanno la vostra esperienza una vera gita di terrore. Peccato per il gameplay, che risente del peso degli anni.

SILENT HILL

PC, PSX, PSN

Nel 1999, mentre Resident Evil raccoglieva consensi e sfornava seguiti, Konami ha esordito con un survival horror completamente diverso da quanto avevamo visto fino ad allora. Una città misteriosa avvolta nebbia, incubi reali e creature raccapriccianti sempre dietro l’angolo, pronti a farci impazzire e a urlare dal terrore. A Silent Hill non conta quello che vedi, ma quello che senti che sta per accadere. Tra sogno e realtà, follia e allucinazione, il primo capitolo della serie è diventato un fenomeno mediatico pazzesco. Scenari tridimensionali, oscurità e la colonna sonora del geniale Akira Yamaoka, rilegano un’esperienza che difficilmente dimenticherete. Un must assoluto!

NOCTURNE

1999 PC

Nei panni di un cacciatore di mostri della Spookhouse che risponde al nome di “Straniero”, dovremo investigare sul paranormale e combattere non poche creature dell’inferno. Sin da subito, potrete scegliere tra 4 avventure (ambientate negli anni ’20 e ’30) da selezionare.

Il Regno del Male del Re La prima avventura è ambientata in una sperduta area della Germania, nel 1927, nei pressi del Castello di Gaustadt. I vostri nemici saranno sia vampiri che lupi mannari.

La Tomba del Dio Sotterraneo La Tomba del Dio Sotterraneo La seconda avventura è ambientata nella cittadina di Redeye, in Texas, nel 1931, dove i morti hanno cominciato a resuscitare dalle tombe. Parola d’ordine: zombie!

Il Massacro della Città battuta dal Vento La terza parte del gioco è ambientata in una Chicago, nel 1933, dove Al Capone ha creato un esercito di mafiosi resuscitati che dominano la città, e toccherà dunque a noi risolvere la situazione.

La Casa al Limite dell’Inferno Infine, la quarta parte del gioco ha luogo in Francia, nel 1935, nella casa di un ex membro della Spookhouse, tale Hamilton Killian, che abbandonò l’associazione in seguito alla trasformazione della moglie in vampiro.

Telecamere fisse, una manciata d’azione e alcune scelte però forse un po’ troppo votate all’action. Il doppiaggio in italiano è terribile. Solo se avete giocato proprio tutto!

SILENT HILL 2

2001 PC, PS2, XBOX, PS3, X360

Da molti considerato il miglior capitolo della serie, Silent Hill 2 lascia( in parte) le ambientazioni e le situazioni volutamente sanguinolente e raccapriccianti, in favore di un approccio psicologico, basato sui silenzi, l’atmosfera apparentemente calma e tematiche delicate, come l’abbandono, il suicidio, la malattia e la violenza. Una spirale angosciante dove verrete risucchiati grazie ad una trama intensa, personaggi indimenticabili e una colonna sonora magistrale. Il comparto grafico è ancora oggi gradevole e il gameplay, volutamente macchinoso, vi farà sentire deboli e "umani" davanti all’orrore che inevitabilmente vi travolgerà vestendo i panni di James Sunderland.

Vi consigliamo la Director’s Cut e vi sconsigliamo categoricamente la Silent Hill HD Collection

Vi consigliamo caldamente anche ..

Silent Hill 3

Riprende la storia, le tematiche e le atmosfere del primo capitolo. Tuttavia la storia forse non troppo profonda e la presenza di troppe armi negli scenari, rendono l’esperienza meno terrificante dei capitoli precedenti.

Silent Hill 4: The Room

Sicuramente il capitolo più controverso dell’intera serie, che miscela sezioni tipiche della saga con sessioni in prima persona tra le quattro mura di un appartamento, dove sarete spiati e attaccati dai fantasmi, novità della serie. Protagonista e personaggi non brillano per profondità e complessità e il dover andare avanti e indietro tra Silent Hill e l’appartamento dopo un po’ stanca. Tuttavia, le atmosfere e il livello di tensione non mancano.

Con le dovute riserve anche..

Silent Hill: Origins

Primo capitolo per Playstation Portable, decisamente curato tecnicamente e pensato per un’esperienza portatile, al buio e con le cuffie. La storia racconta gli eventi precedenti al primo capitolo. Nei panni del camionista Travis Grady faremo la conoscenza di celebri personaggi, come Lisa, Dahlia e la piccola Alessa. Le atmosfere, nonostante richiamino a gran voce il primo capitolo, sono lontane dai motivi silenti e disturbanti che tanto abbiamo amato. Inoltre, la possibilità di utilizzare praticamente ogni oggetto dello scenario come arma (compresi tostapane e macchina da scrivere), rovina in parte l’immersone nel terrore. Poco silente, ma comunque un valido prodotto.

Silent Hill: Homecoming

Probabilmente il capitolo più lacunoso della serie: tecnicamente imbarazzante e afflitto da bug di varia natura, il titolo risente anche di un gameplay a tratti troppo legnoso e a tratti invece troppo permissivo per via dell’esperienza militare del protagonista Alex Shepherd, alla ricerca di suo fratello Josh. I nemici sono poco ispirati oppure riciclati male dalle produzioni precedenti. Un vero peccato perché Homecoming aveva del potenziale. La tensione permane grazie alla superiorità numerica dei nemici, che vi costringeranno il più delle volte a darvela a gambe.

Silent Hill: Shattered Memories

Il più odiato dei Silent Hill, dato che stravolge completamente la natura stessa della serie, eliminando armi, possibilità di combattere e la stessa storia originale, adesso completamente rivista. Il gioco alterna fasi di investigazione dell’ambiente a fughe disperate dai nemici che non possono essere affrontanti, ma solo elusi attraverso nascondigli, passaggi segreti e tanta fortuna. Il fattore ansia c’è, ma la continua ripetitività di fondo, l’assenza di varietà dei nemici, la mancanza di boss e l’impossibilità di fare altro oltre a fuggire e curiosare, rovina in parte l’esperienza. Un vero peccato, perché la storia è commovente.

Silent Hill: Downpour

L’ultimo capitolo uscito sulle attuali console. Vatra Games aveva promesso un ritorno alle origini, e cosi in parte è stato. Un’intera città da esplorare, un trama appassionante, un protagonista degno della serie caratterizzato da cenni di follia interiore. Tutto questo lo trovate nella parte inedita della città, decisamente affascinante e attanagliata dalla pioggia. Sfortunatamente, i personaggi secondari (fatta eccezione di Anne ed Howard) poco profondi, se non addirittura marginali, nemici e boss inguardabili, il cui design si allontana drasticamente dall’immaginario disturbante di Silent Hill, un comparto tecnico non al top e afflitto da diverse magagne e infine un gameplay non sempre efficiente e immediato, rovinano in parte l’esperienza di gioco. Sicuramente il miglior capitolo "americano" della serie, ma distante da quanto sperato.

POCO FAMOSI..MA IMPERDIBILI

Eternal Darkness

2002 Gamecube

E’ una delle esclusive Gamecube più accattivanti, eppure ingiustamente incomprese di sempre. Un survival horror in piena regola e disturbante al punto giusto, che vi metterà nei panni della bella Alexandra (e non solo) , alla ricerca di indizi sul nonno scomparso. Ma il ritrovamento di un misterioso libro fatto di ossa e pelle umana, risveglierà situazioni al limite del paranormale. Un viaggio disturbante verso l’oblio!

PROJECT ZERO

2001 PS2, XBOX

In parte snobbata in Europa e in America (a tal punto che il quarto capitolo è uscito solo in Giappone), quella di Fatal Frame è una delle serie horror (nata nel 2001) in assoluto più terrificanti di sempre. Le vicende del primo capitolo sono legate alla giovane Miku e alla particolare abilità di un’antica macchina fotografica, in grado di rivelare la presenza dei fantasmi. E nella magione giapponese dove il fratello di Miku, Mafuyu, stava investigando per un articolo, di entità malefiche ce ne sono davvero tante. Buio, colpi di scena, enigmi intriganti e una colonna sonora da brividi vi faranno dimenticare il non proprio immediato sistema di controllo, regalandovi momenti di puro terrore. Da avere assolutamente.

PROJECT ZERO 2: Crismon Butterfly

2003/2004 PS2, XBOX, Wii

Rilanciato in questo periodo grazie alla nuova versione dedicata a Nintendo Wii, il secondo capitolo della serie supera il suo predecessore sotto tutti i punti di vista: una storia affascinante, un comparto grafico migliore e un comparto tecnico più malleabile, vi aiuteranno a immedesimarvi nelle gemelle Mio e Mayu, le protagoniste di questa storia. Le due ragazze entreranno improvvisamente in contatto con alcune presenze demoniache che si impadroniranno di un misterioso villaggio. I fantasmi sembrano non poco interessati alle due ragazze e al rapporto che le lega. Che cosa si nasconde nel passato di questo oscuro e abbandonato villaggio e cosa c’entrano questi fenomeni con Mio e Mayu? La giocabilità non si discosta granchè da quella del capitolo precedente: armati di macchina fotografica, dovrete esplorare in lungo e in largo le abitazioni solitarie e sinistre e scattare le foto ai fantasmi che vi attaccheranno senza pietà. Ansia e tensione vi accompagneranno per mano.. Un seguito degno di essere chiamato tale!

Vi consigliamo anche ..

Project Zero 3: The Tormented

Tre protagonisti, tre storie legate che finiranno inevitabilmente per incrociarsi e che vi faranno tornare indietro nel tempo, come se stessimo vivendo una vera e propria trilogia. Il gamplay non si discosta molto dai primi due capitoli, eccetto che per una novità: l’appartamento. Come in The Room, passerete diversi momenti nella vostra accogliente casa per ragionare su quanto sta accadendo e capirci qualcosa, prima di addormentarvi e vivere l’esperienza classica della serie, armati di macchina fotografica. Ma ben presto nemmeno la vostra cameretta sarà un luogo sicuro per nascondervi..

OBSCURE

2004 PC, PS2, XBOX

Prendete telefilm come Buffy o pellicole come The Faculty, mischiatele con una manciata di situazioni tipiche dei teen ager anni ’90 e aggiungete una bella spruzzata di sangue e mostriciattoli. Nato nel 2004, questo gioco vi da la possibilità di vestire i panni di alcuni studenti del liceo Lifmore. La scuola nasconde non pochi misteri e tantissime creature raccapriccianti, che sembrano non tollerare particolarmente la luce del sole. Potrete affrontare l’avventura con un amico, esplorando classi e corridoi infestati, risolvendo enigmi semplici ma ingegnosi e scappando il più delle volte, dato che i nemici vi superano in potenza e in numero. Consigliatissimo!

Vi consigliamo anche ..

Obscure 2

La storia segue le vicende dei protagonisti sopravvissuti al massacro avvenuto nel Liceo Lifmore. Tuttavia, nemmeno il college sarà un luogo sicuro e l’oscurità non tarderà a manifestarsi nel campus. La formula rimane la stessa, ma questo secondo capitolo perde smalto, in parte, rispetto al primo episodio. A quando il numero 3?

FORBIDDEN SIREN

2003/2004 PS2

Diretto dall’autore del primo capitolo di Silent Hill, Siren rappresenta qualcosa di diverso e di mai visto nel genere survival horror. Ambientato nel misterioso villaggio di Hanuda, il gioco vi metterà nei panni di non uno, ma di tantissimi protagonisti che tenteranno di sfuggire all’orrore che infesta il villaggio e che trasforma gli abitanti in famelici zombie. Poche armi ? a volte nessuna-, gameplay volutamente macchinoso e la possibilità di vivere l’esperienza attraverso gli occhi dei nemici che tentano di scovarvi, sono le caratteristiche fondamentali di questa produzione, confezionata da un particole stile grafico, che rende i volti dei protagonisti incredibilmente realistici. Non mancano il classico effetto "disturbato" dell’immagine e un comparto sonoro da brividi. Un prodotto di nicchia e non per tutti.

Vi suggeriamo anche..

Forbidden Siren 2

Scenari più ampi, una storia nuova e decisamente più sangue, ma quasi nessuna innovazione rispetto al capitolo precedente.

Siren: Blood Curse

Il passaggio alla nuova generazione ha regalato a questo nuovo capitolo un comparto tecnico migliorato e un gameplay meno macchinoso. In effetti si tratta di una sorta di remake della serie, e vede una troupe televisiva girare un documentario sui misteri del villaggio di Hanuda. Sul più bello però la troupe si trova suo malgrado ad assistere ad un rito sacrificale che farà precipitare la situazione. Il gioco è diviso in 12 episodi che mantegono ben salda la formula tradizionale saggiata nei precedenti capitoli. Peccato che la capacità di vedere la scena sotto al prospettiva dell’assassino sia stata quasi del tutto eliminata.

CLOCK TOWER 3

2003 PS2

Nei panni della giovane studentessa Alyssa, dovrete fare i conti con il vostro passato e la vostra stessa famiglia, e scoprire che cosa vi sta perseguitando e perché. Il gameplay non permette al giocatore di combattere, ma solo di fuggire a più non posso dai nemici ? all’occorrenza nascondendovi ? o di distrarli in certi punti facendo scattare sequenze scriptate. Il risultato è un prodotto carico di tensione, ma breve e a tratti lineare, che poteva essere sviluppato meglio, soprattutto a livello tecnico. Da provare!

HAUNTING GROUND

2005 PS2

Ultima fatica degli sviluppatori di Clock Tower 3 e inizialmente pensato come nuovo capitolo della suddetta serie, questo gioco ci mette nei panni della bella e sfortunata Fiona, che si ritrova suo malgrado tra le mura di un castello non proprio accogliente. Personaggi folli tentano di ucciderla senza un perché e l’unica sua speranza risiede nella fuga e nell’aiuto del dolcissimo e intelligente cane di nome Hewie, che farà di tutto per aiutare la nuova padroncina. La giocabilità è molto simile alla formula "scappa e nasconditi" sperimentata in CT3, ma qui ancora più evoluta e condita da una componente ansiogena da non sottovalutare. Interessante il comparto grafico che sfoggia un bianco e nero quando Fiona è presa dal panico e camminerà malissimo, rischiando di essere preda facile dei nemici. Il gameplay è anche qui macchinoso, ma vale la pena scendere a patti con i comandi in cambio di piccoli brividi fatti in casa! Intrigante

The Suffering

2004 PC, XBOX, PS2

Non dovrebbe far parte di questo speciale, dato che abbiamo categoricamente eliminato Resident Evil 4, con il quale ha in comune l’uso intenso di armi di vario tipo. Eppure The Suffering rappresenta un’esperienza ansiogena e disturbante allo stesso tempo, grazie alle continue visioni del protagonista Torque, un detenuto imprigionato nella sinistra isola di Carnate. Condannato per avere massacrato la sua famiglia, il nostro prigioniero si risveglia nel bel mezzo di un’apocalisse, dove creature infernali hanno attaccato la prigione. Il design dei mostri è assolutamente disturbante e ricorda alcune creature di Silent Hill, le continue allucinazioni spuntano sul più bello e litri di sangue vi accompagneranno dall’inizio alla fine. L’azione ricopre però una rilevanza da non sottovalutare ? a tal punto che potete scegliere anche la visuale in soggettiva per vivere un’esperienza da sparatutto-, ma non mancano attimi di puro terrore, ve lo possiamo garantire.

Vi sconsigliamo invece…

The Suffering 2

Qui l’azione fa da protagonista e rovina quanto apprezzato nel primo capitolo. Peccato.

CALL OF CTHULHU: DARK CORNERS OF THE EARTH

2005 PC, XBOX, MAC OS X

E passiamo ad un titolo caratterizzato dalla visuale in soggettiva decisamente interessante, in quanto chiaramente basato sui racconti del celebre H.P. Lovercraft. Jack Walters è un investigatore privato della cittadina di Providence. Una telefonata lo informa di un misterioso omicidio compiuto a Innsmouth, una città quasi sconosciuta e molto pericolosa. L’investigatore si reca sul posto e trova un luogo sinistro ed ostile in cui niente riesce a recargli conforto. Prendendo una stanza al Gilman House, da inizio ad una lunga serie di indagini che lo porteranno a scoprire misfatti orribili e spaventosi. Tra sette sataniche, ordini antichi e creature uscite dal peggiore degli incubi, il gioco vi trascinerà per i piedi in una spirale di tensione mica da ridere. Da molti considerato un piccolo capolavoro, il titolo non è mai approdato purtroppo su console Sony. D’atmosfera!

INCOMPRESI..

Un cenno a due titoli poco conosciuti, ma di cui tanto si è parlato a suo tempo..

RULE OF ROSE

2006 Playstation 2

Molti di voi ricorderanno molto bene come questo gioco fece scalpore a causa delle presunte tematiche di violenza e pedofilia tanto decantate sulle pagine di tantissimi quotidiani. Siamo lieti nel dirvi che si trattava di mere baggianate. Protagonista della nostra storia è la timida e sfortunata Jennifer, che si trova suo malgrado ad affrontare i perfidi bambini di un orfanotrofio abbandonato. I pargoli sono senza controllo e rapiscono la malcapitata Jennifer obbligandola a sottostare ai comandi della Nobiltà del Pastello Rosso. Non mancano nemmeno presenze demoniache tra le stanze dell’orfanotrofio. Nonostante l’hype, il gioco si rivela però mediocre sotto l’aspetto tecnico e imbarazzante nel gameplay, troppo legnoso e a tratti davvero lento. Elementi che ne rovinano la giocabilità. Un vero peccato, perché le potenzialità c’erano davvero tutte e la storia appassiona non poco. Fatevelo prestare!

KUON

2004 PS2

Per certi aspetti ricorda Project Zero, ma solo nelle atmosfere e nelle ambientazioni tipicamente orientali. Qui siamo nel Giappone Feudale e la protagonista di turno è niente poco di meno che una sacerdotessa, in grado di scacciare i demoni attraverso talismani e magie. Promosse le atmosfere e il

level design, ma nel 2004 ci saremmo aspettati un gameplay meno ostico e una giocabilità più varia. C’è solo tensione in questo gioco, nulla di più. Nemmeno i sottotitoli in italiano. Se proprio non potete fare a meno di horror del Sol Levante!

E NEGLI ULTIMI ANNI??

CONDEMNED 2: Bloodshot

2008 X360, PS3

Seguito di Criminal Origins, anche questo capitolo segue la formula del survival horror in soggettiva, superando però di gran lunga il suo predecessore. Vestiremo i panni di Ethan, che nel capitolo precedente ha vissuto tanti momenti angoscianti e traumatici da renderlo letteralmente pazzo. Durante tutto il gioco saremo perseguitati da visioni disturbanti che tenteranno di sbarrarci la strada. Il tutto attraverso una visuale in prima persona che renderà le allucinazioni e l’apparizione dei nemici decisamente angosciante. Semplicemente inquietante!

PENUMBRA (SERIE)

2007-2008 PC

Continuando con le avventure horror in soggettiva, non possiamo non citare la serie Penumbra, sviluppata per PC con sistemi operativi Windows, Mac OS e Linux. La saga Frictional Games, inizialmente intesa come una trilogia, ci catapulta in una base di ricerca in rovina, situata in Groenlandia, in cui un’organizzazione segreta ha scoperto e riportato alla luce la tomba di un alieno, che conteneva un virus senziente conosciuto come Tuurngait, capace di mutare i corpi degli ospiti e mettere in comunicazione telepatica le loro menti. La serie è composta da due capitoli e un’espansione: – Penumbra: Overture – Philip, il protagonista, riceve una lettera dal padre ormai scomparso da tempo, che lo porta alla decisione di cercarlo nella base di ricerca in Groenlandia. Una volta arrivato lì, Philip scopre che il virus Tuurngait ha infettato quasi tutto il personale della base, trasformando gli scienziati in mostri che cercano di ucciderlo. – Penumbra: Black Plague – Il gioco inizia dove finisce il prequel. Senza svelarvi troppo sui colpi di scena precedenti, basterà dire che Philip è stato infettato e che il virus ha prodotto una personalità alternativa che parla nella sua mente. – Penumbra: Requiem – Non è il terzo capitolo della serie, ma una sorta di espansione del secondo ed è particolarmente incentrato sulla risoluzione di enigmi. Disturbante!

AMNESIA: THE DARK DESCENT

2010 PC

Amnesia: The Dark Descent ci trasporta nel sinistro castello di Brennenburg, dove saremo chiamati ad uccidere il Barone Alexander. Non sappiamo il motivo di questo ordine trovato in una lettera da noi stessi redatta, ma sappiamo che le cose precipiteranno quasi subito. Angoscia, tensioni, momenti di puro terrore: non manca assolutamente nulla in questo viaggio dentro noi stessi (un tour davvero pericoloso) alla ricerca dei ricordi perduti. Angosciante!

DEAD SPACE

2008 PC, PS3, X360

E’ considerato a tutti gli effetti il primo e l’unico survival horror di questa attuale generazione di console. Prendete l’orrore di Resident Evil, l’ansia di Silent Hill e gli scenari di Alien. Il prodotto vincente è servito: ambientato tra i corridoi della nave spaziale Ishimura, vestirete i panni dell’ingegnere Isaac Clarke, incaricato di investigare a bordo dopo una segnalazione di emergenza. La nave sembra apparentemente deserta, ma non è cosi.. Oscurità, rumori improvvisi, creature orripilanti e colpi di scena improvvisi, vi faranno innamorare di questa piccola perla videoludica. Il tutto condito da un’atmosfera fantastica, grazie alla freddezza dello spazio e alle ambientazioni futuristiche. Il gameplay mischia sapientemente esplorazione, azioni e qualche enigma. Peccato solo per il backtracking a volte frustrante. Una rivelazione!

Vi consigliamo anche..

Dead Space 2

Segue le vicende di Isaac, scampato alla tragedia a bordo della Ishimura ma destabilizzato psicologicamente a causa del Marchio, l’artefatto che ha dato vita ai Necromorfi. Ma qualcosa ha seguito Isaac e non lo vuole lasciare in pace. Qualche innovazione, un comparto tecnico limato a dovere e un gameplay collaudato al meglio. Unica riserva: il titolo vanta una dosa maggiore di azione rispetto al primo capitolo, ma rimane comunque un’esperienza agghiacciante e da non perdere.

DEADLY PREMONITION

2010 PS3, X360

E’ una delle esperienze più interessanti di questi ultimi tempi, destinata a continuare il prossimo anno grazie all’arrivo di Deadly Premonition: The Director’s Cut su PS3. In quella che sembra l’ennesima e tranquilla cittadina americana, due bambini scoprono il cadavere di una donna brutalmente assassinata. L’azione è tutta incentrata sull’investigazione, alla ricerca di indizi sul macabro omicidio. Non mancano però momenti tipici di ansia e terrore, come in ogni survival horror che si rispetti. Peccato per il sistema di controllo decisamente sorpassato e non privo di magagne tecniche. Ti trasporta!

ALAN WAKE

PC, X360 2010/2012

E’ più una sorta di thriller investigativo che un vero e proprio survival horror, ma non potevamo non citarlo in questo speciale per via della sue atmosfere assolutamente azzeccate. In puro stile serial televisivo, i sei episodi collegati tra loro della nostra avventura, ci faranno vestire i panni dello scrittore Alan Wake. Da quando è tormentato dagli incubi, il classico "blocco dello scrittore" si fa sempre più sentire, oltre alla nascita di allucinazioni che lo destabilizzano psicologicamente. Sarà la moglie a mandarlo a Bright Falls in cerca di serenità ed ispirazione, tra boschi, sentieri, laghi e una vita di provincia tranquilla. Ma la sua gita sabbatica si trasforma in un vero e proprio incubo: allucinazioni sempre più disturbanti, adrenalina a mille, colpi di scena e situazioni al limite del paranormale vi stregheranno dall’inizio alla fine. Avvincente!

Reparto Flash Games

Volete una partita veloce, intuitiva, gratis ma soprattutto terrificante?? Ecco una breve lista per voi di tutti i flash game più terrificanti, ambientati dentro magioni abbandonate nel bel mezzo dei boschi, e naturalmente attanagliate da fantasmi, mostri e oscure presenze. Enjoy!

The House 2

Un brevissima avventura punta e clicca che vi porterà ad esplorare una casa abbandonata, piena di indizi, sangue e misteriose presenze che appariranno all’improvviso. Giocatelo a luce spenta e con le cuffie.

Gioca a The House 2

Silent Hill: Final Redemption

Sotto le note degli effetti sonori e delle musiche originali della serie, andremo alla ricerca di Padre Vincent, nascosto nella nebbiosa città di Silent Hill?

Gioca a Silent Hill: Final Redemption

Altri

Vi consigliamo di dare un’occhiata anche a …

Questo è quanto ragazzi! Cyberludus vi augura un felice Halloween, tra film horror, dolci, scherzi e qualche spavento assicurato! Se seguirete i nostri consigli, ne riceverete parecchi!

Articolo precedenteAnnunciata SEGA Model 2 Collection
Prossimo articoloGog.com mette in offerta l’antologia Interplay
Redazione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.