Con l’uscita odierna di Uncharted 3: Drake’s Deception negli USA, il team di Naughty Dog ha spiegato come si è concluso lo sviluppo del titolo, in particolare del ” crunch time “, ovvero l’ultimo periodo di lavoro in cui non è raro vedere straordinari di diverse ore negli studi di sviluppo in tutto il mondo. « Arrivare nella fase gold del titolo è stata una delle cose più difficili che abbia mai fatto nell’industria ,» ha ammesso la creative director Amy Hennig ; « il crunch time è stato piuttosto brutale questa volta, » dichiara il capo delle animazioni nelle cutscene Josh Scherr , « voglio dire, c’è sempre, ogni volta qualcuno fa molte ore di straordinari. Ma questa volta, vista la grandezza e le ambizioni del titolo, c’era sempre qualcosa da sistemare, altri aspetti da rifinire, in un lasso temporale sempre più ridotto

Justin Richmond , game director, ha spiegato uno dei perchè del crunch time di Uncharted 3: « avevamo molta pressione addosso perchè questa volta abbiamo voluto aggiungere altre lingue rispetto alle solite, sia nella parte testuale che nelle voci .» Il lancio europeo di Uncharted 3, lo ricordiamo, è previsto per domani, in esclusiva su PlayStation 3. 

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