Come già si prevedeva,  Anonymous , il celebre gruppo di hackers, non è il responsabile dell’attacco al servizio Psn , che da settimane sta attanagliando Sony e utenti senza respiro. Si spera che le indagini e la collaborazione con l’FBI possano andare a buon fine e si possano concludere il prima possibile. Tante sono le voci di corridoio tra gli utenti, secondo cui il ladro lavorerebbe all’interno di Sony stessa. Il colosso nipponico aveva promesso che i problemi si sarebbero parzialmente risolti entro questa settimana. Incrociamo le dita. 

Articolo precedenteIl confine tra il bene e il male non è mai stato cosi sottile
Prossimo articolo“Iron Front ? Liberation 1944”: gli occhi del mondo sono puntati sul fronte orientale
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.