Come già si prevedeva, Anonymous , il celebre gruppo di hackers, non è il responsabile dell’attacco al servizio Psn , che da settimane sta attanagliando Sony e utenti senza respiro. Si spera che le indagini e la collaborazione con l’FBI possano andare a buon fine e si possano concludere il prima possibile. Tante sono le voci di corridoio tra gli utenti, secondo cui il ladro lavorerebbe all’interno di Sony stessa. Il colosso nipponico aveva promesso che i problemi si sarebbero parzialmente risolti entro questa settimana. Incrociamo le dita.


