Dopo la conferma che i problemi che hanno colpito Playstaion Network sono stati opera degli hacker, Richard Blumenthal, senatore americano del Connecticut, ha scritto a Sony una lettera, informando il colosso nipponico delle sua preoccupazione sulla sicurezza e sulla privacy, che in questa spiacevole occasione sono venute meno. Secondo il senatore, Sony non è stata nè chiara nè tempestiva nel comunicare con i giocatori: la situazione si sarebbe creata in maniera inevitabile, perciò ritardare la comunicazione si è rivelato un comportamento inaccetabile, soprattutto perchè in gioco c’è la privacy dell’utente, ormai violata. Attendiamo la risposta di Sony.


