Da Redmond, i responsabili di Kinect spiegano che nel prossimo futuro saranno fatti grossi passi avanti con il riconoscimento vocale da parte della periferica. Saranno proprio i futuri titoli a sfruttare al meglio il riconoscimento vocale e non solo per operazioni banali come la messa in pausa di un gioco.

Scott Henson di Rare spiega che quelloa cui Kinect ci ha abituati esprime solo una piccola porzione delle sue possibilità.

“Siamo al lavoro affinché i giocatori utilizzino la loro voce in modi differenti. A tal proposito al momento non è stato fatto molto, ma ci sono molte potenzialità a riguardo. Dire “Pausa” e vedere la console mettere in stand-by il gioco è solo l’inizio. Si spera che in un futuro non troppo lontano potremo interagire con Kinect attraverso una conversazione articolata. Continueremo a fare dei passi in avanti e a trovare nuove applicazioni in termini di rilevazione del movimento e della voce. Volendo dare dei numeri, direi che finora abbiamo sfruttato Kinect solo al 10%.”

Nonostante la console Microsoft sia da più tempo sul mercato rispetto alla diretta rivale PS3, la sua longevità è destinata a perdurare nel tempo, sicuramente grazie anche a Kinect.

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