La rivincita di Playstation 3

I natali di Playstation Move non saranno certo ricordati come i migliori: Sony Wand, Jem ed altri due o tre colorati appellativi, hanno inaugurato la nuova periferica targata Sony , così sfacciatamente simile al controller Nintendo Wii , da essere bollata come clone poco originale. Ciliegina sulla torta il design, che ricorda non poco un cono gelato, stuzzicando la fantasia di pubblico e critica. In definitiva nessuno avrebbe mai scommesso sulle potenzialità di Move, fino alle prime dimostrazioni pratiche, che hanno rimesso in discussione il modo di giocare su Playstation 3 . Playstation Move è finalmente arrivato nei negozi e noi di Cyberludus siamo qui a svelarvi tutti i segreti del nuovo controller di casa Sony!

Un po’ di conti per iniziare

Facciamo chiarezza anzitutto sui prezzi e sulle confezioni che troverete una volta entrati nei negozi per acquistarlo. Playstation Move costa 39,95 euro in formato “stand alone” pensato per chi già possiede una videocamera Ps Eye che, a sua volta, costa 29,95 euro. Ma è lo Starter Pack a risultare al momento l’offerta migliore presente su piazza: contiene una videocamera Ps Eye, il Move e un Blu Ray ricco di demo per testare la periferica. Il tutto ad un ragionevole prezzo di 59,95 euro. Sono stati rilasciati anche il Navigation Controller (NaviCon) a 29,95 euro e la Hand Gun , una pistola accessoria al prezzo di 14,95 euro. I cinque titoli disponibili al lancio di Move, tra i quali Sport Champions e Start The Party , costano circa 39, 95 euro ciascuno. Inoltre, Playstation Store abbonda già di versioni di prova gratuite da non farsi sfuggire, come quella di Heavy Rain: Move Edition .

Nozioni di base

Prenderemo in esame per questa recensione lo Starter Pack . Aperta la confezione e data una breve lettura al manuale d’istruzioni, ci accorgiamo che configurare Move risulta un’impresa piuttosto facile. La videocamera Ps Eye va collegata alla Playstation 3 tramite apposito cavo Usb. Entrati nella sezione Accessori del menu (nella stesso potete accedere al test di calibrazione del controller di movimento), Move verrà assegnato un’unica volta, dopo di che si comporterà come un comune controller facile da connettere e comodo da utilizzare. La prima cosa a cui bisogna abituarsi è la mappatura dei tasti; la parte superiore dispone dei quattro tasti tradizionali: Cerchio, Triangolo, Quadrato e X e in mezzo il tasto Move, che offre varie funzioni a seconda delle operazioni da svolgere. Al centro del manico figura il tasto Ps che ha le stesse funzioni di quello del Dualshock 3. Ai lati troviamo rispettivamente i tasti Select e Start, scelta a nostro avviso sbagliata, a causa della difficoltà di premerli durante una partita. Infine il tasto T, collocato nella parte posteriore sotto la sfera, funge da comodo grilletto, perfetto per gli sparatutto e per i giochi sportivi. La sfera bianca in alto è rivestita di un materiale gommoso e il suo interno brilla di diversi colori( viola, rosso, giallo, blu e verde) a seconda del contesto di gioco. Il controller dispone anche della vibrazione e come il dualshock 3 va caricato tramite cavo Usb (venduto a parte). Nonostante la grandezza, Move è leggero e maneggevole e dopo qualche minuto risulta un ottimo sostituto del controller tradizionale per navigare lungo la media crossbar di Ps3. Conviene sempre giocare in un luogo ampio e lontano da mobilia e oggetti troppo vicini al vostro raggio d’azione. Adesso siamo pronti a testare su campo la nostra nuova periferica.

Sotto esame

Rispondiamo subito alla domanda che tutti i lettori si staranno ponendo: Move è uguale al Wii Remote? La risposta è un sonoro no! Move vanta una precisione ed una calibrazione perfette, ed assolutamente imparagonabili con il controller Nintendo. Merito questo della Ps Eye, che registra la planimetria dell’ambiente di gioco oltre che i movimenti della sfera. In questo modo è difficile che le sfugga il minimo movimento, a patto naturalmente che l’ambiente sia sufficientemente illuminato. La combinazione di mappatura 1:1 e la rilevazione di movimento nello spazio tridimensionale, permette un’esperienza sicuramente unica, priva di rivali. Ciò che più colpisce in questo è l’inaspettato realismo, ad esempio delle rotazioni del polso ed i movimenti del braccio e della mano. Per una precisione da manuale, la distanza perfetta tra la Ps Eye e Move rientra tra il metro e mezzo e i due metri. Prima di giocare, ogni titolo richiederà un breve test per controllare distanza e movimento, ottimali, operazione necessaria per ottenere la massima precisione durante una sessione di gioco. Citiamo solo alcune delle nove demo disponibili nel demo disc contenuto nel bundle. Iniziamo con Eye Toy Pet : la videocamera riconosce i più impercettibili movimenti di Move, mentre accarezziamo il nostro cucciolo virtuale , lo facciamo saltellare e gli facciamo il bagnetto. The Shoot: Ciak si spara è il classico sparatutto su binari, oltre che un ottimo test per valutare il grilletto T della periferica; i colpi sono precisissimi e il mirino guidato dai nostri movimenti è saldo e non cede mai. Con Start The Party ci siamo sbizzarriti a prendere a racchettate insetti e a disegnare; i movimenti vengono riprodotti in tempo reale e il coinvolgimento è immediato. Il vero divertimento lo abbiamo però associato a Sport Champions , con il quale ci siamo dati al ping pong e al lancio del disco: il realismo qui è impagabile, grazie alla riproduzione dei movimenti del Move (trasmessi alla nostra racchetta virtuale) fedelissima e precisa. Lanciare il disco è entusiasmante: la videocamera registra anche l’intensità del lancio. Il risultato è una riproduzione fedele su schermo che invoglia a giocare e rigiocare.

Conclusioni

Playstation Move si conferma come una periferica di successo nel crescente universo Playstation 3 . La sua eccellente ergonomia, la notevole precisione del binomio Move/PsEye e, infine, il derivante realismo di qualsiasi movimento su schermo, ne fanno un acquisto assicurato per tutti i giocatori che vogliono qualcosa di nuovo per la loro console HD. Certo, Move non è una scelta innovativa come lo fu il Wii Remote ai suoi albori, né ardita e ingegnosa come Kinèct, ma regala al monolite nero il sogno di un videogiocatore: la possibilità di scegliere. Scegliere non solo “quale” genere prediligere ma anche “come” giocare. Una piacevole quanto frizzante alternativa che desterà l’attenzione non solo dei fan di mamma Sony, ma anche dei casual gamers, e perché no, dei veterani Wii in cerca di nuove emozionanti avventure di terza generazione. Il nostro giudizio è più che positivo. Adesso non resta che attendere le vere novità: la quantità e l’originalità dei titoli da collaudare. Sono sempre i giochi a fare la differenza e ci auguriamo che Sony ripaghi abbondantemente la nostra buona fede nei confronti di un prodotto forse non troppo originale, ma sicuramente azzeccato e ricco di potenziale.

CI PIACE

Maneggevole, preciso e divertente
Ottimo anche per navigare per i menù della Ps3
Move e Ps Eye rispondono all’unisono in maniera immediata

NON CI PIACE

I tasti Start e Select sono posizionati male
La line up di lancio è piùttosto povera
Il NaviCon è venduto separatamente

8Cyberludus.com
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